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Xorg è il server X Window predefinito a partire da Debian 4.0 (etch), sostituisce XFree86 ed è manutenuto in Debian dal team XStrikeForce.

Stato attuale

Le versioni attualmente distribuite in Debian sono elencate sul sito web packages.debian.org:

Numeri di versione

La numerazione delle versioni di Xorg è cambiata da xorg 7.0, oggigiorno Xorg è rilasciato con un numero di versione (come 7.4). Questo rilascio è composto da diversi moduli che hanno a loro volta un proprio numero di versione (quando è iniziato il ciclo di sviluppo di Xorg 7.0 ogni modulo ha iniziato dalla versione "1.0"); ad esempio Xorg 7.3 è stato inviato con le versioni 1.4 di Xserver, 1.1.5 di xf86-input-evdev, 2.1.1 di xf86-video-intel, ecc. Per saperne di più sui rilasci e le versioni di Xorg vedere questo blog.

I numeri di versione di Debian seguono la convenzione a monte, la versione del modulo può differire (a volte i manutentori scelgono quelli più recenti e stabili). Promemoria: la versione del pacchetto Debian inizia a volte con una cifra seguita da due punti, come 1:7.3.1-2; la parte (1:) è specifica di Debian, inoltre tutto ciò che segue il trattino (-2) è la versione di pacchettizazzione Debian.

Configurare X

Per riconfigurare le impostazioni della tastiera in Squeeze (e successive), eseguire in un terminale di root:

# dpkg-reconfigure keyboard-configuration

Modificare xorg.conf

Alcune impostazioni sono accessibili solo modificando a mano xorg.conf.

Come modificare il file di configurazione di xorg?

Aprire un terminale (o una console) come root ed eseguire:

# editor /etc/X11/xorg.conf

E se non si dispone di un file di configurazione di xorg?

Se xorg.conf manca per qualche motivo Xorg esamina l'hardware ad ogni avvio, anche se questo sistema funziona bene nella maggior parte dei casi alcune impostazioni restano inaccessibili. Per creare un punto di partenza per la personalizzazione, effettuare le seguenti operazioni:

Passare in una console come utente root (non un emulatore di terminale in X), quindi eseguire:

# /etc/init.d/gdm stop && /etc/init.d/gdm3 stop && /etc/init.d/kdm stop && /etc/init.d/xdm stop
$ cd /etc/X11/
# Xorg -configure

In alternativa riavviare la macchina in modalità utente singolo (single user mode), quindi:

$ cd /etc/X11/
# Xorg -configure

Seguire le istruzioni a video, ora si dovrebbe avere qualcosa su cui lavorare.

Domanda: cosa fare se la generazione di questo file fallisce, restituendo il messaggio «Number of created screens does not match the number of detected devices»?

In ogni caso, questo è probabilmente non necessario. Secondo questo commento e questo suggerimento, sembrerebbe meglio creare la directory /etc/X11/xorg.conf.d e mettervi alcuni file in modo da regolare le sezioni del file xorg.conf, come fatto ad esempio qui.

Xorg legge le informazioni di configurazione dei produttori dalla directory /usr/share/X11/xorg.conf.d, come indicato da «man xorg.conf.d».

Invece di farlo in xorg.conf, un altro modo piuttosto utile di regolare le impostazioni di X è quello di farlo al volo con degli script dell'ambiente desktop da eseguire all'avvio.

Eseguire X

Dopo l'installazione eseguire:

$ startx

o come root:

# service gdm start

(consultare la pagina di manuale di gdm).

Gli utenti KDE dovrebbero usare kdm, gli altri potrebbero avere xdm o gdm3.

Driver video

Si veda anche

Collegamenti esterni


CategoryXWindowSystem