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Una descrizione di base del sistema di stampa CUPS.

Installazione del software

L'installatore Debian presenta la possibilità di installare un'attività per server di stampa quando viene offerta l'opzione di scegliere software aggiuntivo. Questa porterà molti dei pacchetti relativi alla stampa disponibili in Debian. Il sistema risultante sarà il più completo possibile e gli utenti che impostano una coda di stampa (remota o locale) avranno a propria disposizione sufficienti risorse Debian per farlo. Servono solo pochi minuti per installare una coda di stampa con lpadmin, l'interfaccia web di CUPS o system-config-printer e, fatto quello, una stampa funzionante è solitamente garantita se la stampante è supportata da uno dei pacchetti installati.

Se si è saltata l'opportunità di avere il server di stampa installato tramite l'installatore, si può ottenere esattamente lo stesso insieme di pacchetti dopo l'avvio nel nuovo sistema con:

apt-get install task-print-server

Altrimenti un insieme di base funzionante di pacchetti può essere ottenuto con

apt-get install cups

Tutto sommato l'installazione del pacchetto dell'attività è probabilmente una buona idea se si ha poca motivazione a scoprire quale driver di stampa è adatto per una particolare stampante dopo l'installazione del pacchetto cups. printer-driver-gutenprint è un pacchetto raccomandato da cups e normalmente viene installato con il comando precedente. Fornisce un'ampia selezione di driver di buona qualità, ma può essere preferibile installare in aggiunta uno o più dei seguenti:

Per una stampante che richiede un driver di stampa non libero è necessario vedere ciò che offre il produttore.

Aggiungere una stampante

CUPS ha un'interfaccia web per impostare una coda di stampa e amministrare le stampanti. Una schermata per aggiunta di stampanti è mostrata qui sotto. La sezione Discovered Network Printers (Rileva stampanti di rete) può essere vuota e le voci HP sono presenti solamente quando sulla macchina è presente HPLIP. È suggerita la lettura della voce del wiki su HPLIP prima di impostare una coda con il backend hp di HPLIP come destinazione.

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Usare il proprio browser preferito (firefox, chromium, lynx, elinks, ecc.) per visualizzare l'interfaccia e aggiungere una stampante attraverso la schermata di Amministrazione. Se viene chiesto un nome utente e una password vedere qui.

Ci sono tre sezioni. La prima è per le stampanti locali; ciò stampanti che sono solitamente collegate alla macchina che si sta usando. Queste sono spesso stampanti che usano una connessione USB, ma possono essere stampanti con porta parallela o seriale.

L'aggiunta di una stampante USB è un'evenienza comune e dovrebbe venire automaticamente rilevata come stampante locale e successivamente dovrebbe essere mostrato un URI (Unified Resource Indicator) per la sua connessione. Con un driver nel sistema o uno fornito dall'utente, il resto dell'impostazione dovrebbe procedere senza problemi. L'amministrazione della coda dall'interfaccia web include funzionalità per modificarla o pulirla, impostare opzioni predefinite, mettere in pausa o riprendere la stampa, rifiutare compiti e modificare /etc/cups/cupsd.conf.

La seconda sezione è per stampanti o code di stampa che sono state rilevate sulla rete locale. Voci con @ nella loro descrizione sono code di stampa, senza la @ sono stampanti. Le stesse code di stampa sono automaticamente rilevate da cups-browsed e diventano disponibili come code locali, rendendo superflua la loro impostazione dall'interfaccia web a meno che questo non sia ciò che si desidera.

Dovrebbe essere possibile aggiungere una coda di stampa o stampante di rete rilevata tanto facilmente quanto una stampante USB. La sua connessione verrà scoperta per conto dell'utente e fornita nella pagina successiva. Se la connessione inizia con dnssd://... di dovrebbe selezionare RAW come Make/Manufacturer (modello/produttore) nella terza pagina. Il server che riceve il compito si occuperà del filtraggio, perciò il compito deve essere inviato non elaborato. A meno che la stampante stessa non possa elaborare il formato di documento dei compiti inviati, è necessario scegliere un PPD per impostarla.

La sezione Other Network Printers (Altre stampanti di rete) richiede che venga specificata la destinazione della stampante/coda di stampa remota, che potrebbe essere nella rete locale o distante molti chilometri. AppSocket è quasi sempre disponibile su una stampante e altri dispositivi di rete e richiede solo l'indirizzo IP della stampante e un numero di porta. Un URI Internet Printing Protocol (IPP) è la scelta preferita per connettersi ad un altro server CUPS perché è il protocollo nativo di CUPS. ipp14 è il backend ipp da CUPS 1.4 e specifico di Debian. Viene fornito perché alcuni dispositivi non funzionano con l'attuale backend ipp, che ha una conformità più stringente con lo standard IPP. Un URI Line Printer Daemon (LPD) può essere preso in considerazione se il servizio di stampa remoto non supporta IPP in modo soddisfacente o non lo fa per nulla. Ancora una volta, quando è la coda di stampa remota a fare il filtraggio scegliere RAW come Make/Manufacturer.

Stato e controllo della stampante

Per una panoramica completa sul fatto che lo schedulatore (cupsd) sia in esecuzione, su quale sia la destinazione predefinita di sistema, sul fatto che la coda accetti compiti di stampa e su ciò che rimane da stampare, si può usare

lpstat -t

Per visualizzare o impostare le opzioni e i valori predefiniti per la coda di stampa:

lpoptions -p <print_queue_name> -l

Fermare e avviare code di stampa; accettare e rifiutare compiti di stampa inviati a una destinazione:

cupsdisable <print_queue_name>
cupsenable <print_queue_name>
cupsaccept <print_queue_name>
cupsreject <print_queue_name>

Annullare tutti i compiti in una destinazione e in aggiunta eliminare i file dei dati dei compiti:

cancel -a <print_queue_name>
cancel -a -x <print_queue_name>

Stampare su un PDF

Lo scopo principale di un sistema di stampa è di mettere del toner o dell'inchiostro su un supporto ed avere un output che abbia un aspetto professionale e che sia adatto alle necessità dell'utente. Tuttavia i file prodotti in varie fasi del ?processo di filtraggio possono anch'essi essere interessanti e utili per un utente. Per esempio, in passato convertire un file in PDF da un'applicazione non era un compito semplice. Una soluzione era usare cups-pdf come stampante PDF virtuale nel dialogo di stampa dell'applicazione. Il PDF di output non veniva inviato ad una vera stampante ma memorizzato sul disco. Da allora molte applicazioni hanno acquisito l'opzione Stampa su PDF e Esporta in PDF nei loro dialoghi e la situazione è migliorata.

cups-pdf è un filtro di backend che accetta un file PostScript e lo converte in un PDF usando Ghostscript. Funziona insieme al sistema di filtraggio di CUPS che diventa responsabile della produzione del PostScript necessario usando /etc/cups/ppd/PDF.ppd e del suo passaggio al backend. Il pacchetto che contiene il backend è il PPD sono installati con

  apt-get install printer-driver-cups-pdf

L'installazione imposta una coda di stampa con il nome PDF. La coda appare come una stampante nel dialogo di stampa di un'applicazione e nell'output di lpstat -t. La stampa dalla riga di comando viene fatta con

  lp -d PDF <file_to_be_converted>

Il file PDF prodotto è archiviato nella directory PDF nella directory home dell'utente, creata dopo l'invio del primo compito di stampa.

Un PDF può permettere o meno ricerche al suo interno o la copia di testo da esso. I PDF prodotti da file PostScript inviati ad una coda normalmente hanno queste funzionalità; i PDF da file di testo non le hanno perché vengono prima filtrati attraverso texttopdf.

Metodi alternativi per la produzione di PDF possono basarsi sull'uso di cupsfilter e cups-tea4cups.

Metodi e utilità di configurazione alternativi

CUPS come server di stampa per macchine Windows

Si può impostare CUPS per permettere a macchine Windows di stampare tramite un server CUPS usando un indirizzo http.

Come prima cosa installare il pacchetto samba. Quando viene chiesto se usare WINS, rispondere .

$ apt-get install samba

Quindi configurare il proprio file /etc/cups/cupsd.conf.

# Our private connection we listen to
Listen *:49631

# Allow machines on local network to use printers
<Location /printers>
  Order allow,deny
  Allow 192.168.0.*
  Allow 192.168.1.*
</Location>

Questo fa sì che si sia in ascolto sulla porta 49631 da qualsiasi rete. Si può usare un altro numero di porta oltre a 631. Si noti che porte dinamiche o private, come specificato da IANA sono nell'intervallo da 49152 a 65535. Inoltre, questo file permette solo ai computer nella rete locale di stampare con le stampanti CUPS.

Dopo aver fatto questo, riavviare il demone CUPS:

# service cups restart

Ora su ciascuna macchina Windows, scegliere l'installazione di una stampante di rete e quindi scegliere l'installazione di una stampante su Internet o sulla rete di casa o ufficio. L'URL da usare dovrebbe essere:

http://<nome_host_del_server_cups>:49631/printers/<nome_stampante>

Da ultimo, il driver da installare è nella sezione Generica con l'etichetta MS Publisher Color Printer.

CUPS e Samba

Questa sezione deve essere aggiornata perché è possibile impostare un server di stampa attraverso la condivisione di stampa samba semplicemente caricando i driver.

Quando si stampa su stampanti Windows in un dominio NT usando SMB, l'URI del device dovrebbe essere:

  smb://nomeutente:password@nomehost/server/nomestampante

Ciò permette a Samba di fare l'autenticazione con un controllore del dominio per l'accesso alla coda di stampa.

Si può anche omettere la parte nomeutente:password@ quando il server non richiede autentificazione. Come nomehost vanno bene sia il nome di una macchina, sia un indirizzo IP. Per determinare il nomestampante si può usare lo strumento a riga di comando smbclient. Eseguire il comando seguente, dove nomecomputer si riferisce al nome della macchina che condivide la stampante:

  smbclient -L nomecomputer

Controllare nell'output le voci con tipo (Type) "Printer"»:

$ smbclient -L base

 Sharename Type Comment
 --------- ---- -------
 print$ Disk Druckertreiber
 HPOffice Printer HP Officejet J4500 Series
 ADMIN$ Disk Remoteadmin
 C$ Disk Standardfreigabe

L'URL risultante dall'output sovrastante sarebbe

  smb://base/HPOffice

Quando si stampa con una stampante CUPS in Debian da una macchina che si connette attraverso Samba, potrebbe essere necessario impostare una classe CUPS per far sì che le cose funzionino.

Condivisione di stampa usando Macintosh come client e Debian come server

Se si ha una stampante su una macchina Debian e si vuole condividerla con un Macintosh, in modo che il Mac possa stampare con la stampante basata su Debian, provare quanto segue:

1. Usare CUPS per configurare la stampante in Debian come descritto sopra. Lo strumento Gnome di configurazione della stampante funziona bene e il modo sicuro al 100% è di usare la configurazione di CUPS tramite browser.

2. Sul Mac (OS X 10.4+) avviare "Print and Fax" dalle Preferenze di sistema. Usare il tasto + per aggiungere una stampante.

3. Cercare prima nella scheda "Default" (Predefinito). Se la condivisione automagica delle stampante ha funzionato e il Mac è connesso correttamente alla rete locale, allore la stampante Debian dovrebbe essere già visibile nell'elenco. Basta selezionarla e usare il driver di stampa raccomandato. L'esperienza di ciascuno può essere diversa, ma non si può sbagliare di molto se si sceglie un driver che corrisponde a quello che si sta usando in Debian. Perciò, per esempio, potrebbe essere utile provare ad usare i driver Gutenprint in entrambe le situazioni.

4. Se la propria stampante non è visibile nella scheda Default, allora provare ad aggiungerla nella scheda "IP". Scegliere IPP come protocollo, fornire il completo indirizzo IP del server nel riquadro per l'indirizzo e nel riquadro per la coda (Queue) inserire "printers/<nome-della-coda-in-debian>". Nei riquadri Nome e Posizione mettere qualsiasi cosa aiuti a ricordarsi quale stampante sia e scegliere un driver di stampa che corrisponda a quello che è stato usato per impostare la stampante in Debian. Da ultimo incrociare le dita, trattenere il respiro, recitare una preghiera/incantesimo/formula magica e premere il pulsante "Aggiungi".

Come si dice: le cose non sono uguali per tutti.

Stampare immagini

Le foto di qualità professionale possono essere ottenute utilizzando una carta fotografica lucida di alta qualità con una stampante a getto d'inchiostro, prestando attenzione al momento di presentare il lavoro di stampa. La stampa dal programma di fotoritocco The Gimp produce ottimi risultati. La finestra di dialogo di stampa varia a seconda della stampante utilizzata; le impostazioni più importanti sono: il tipo di carta, fotografica lucida o qualsiasi tipo si usi, e il tipo di immagine, "fotografia". Anche la dimensione dell'immagine stampata viene regolata nella finestra di dialogo della stampa.

Altri sistemi di stampa

Debian ha diverse alternative disponibili per la stampa:

Queste alternative sono mantenute da gruppi diversi. Ma c'è anche molta collaborazione e coordinamento tra i diversi gruppi che avviene sulla maling-list debian-printing.

Collegamenti esterni

Vedere anche