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=== Accedere al repository subversion in modo anonimo ===

Se non si ha un account Alioth, si può accedere al repository subversion in modo anonimo.

Si può fare il checkout della bozza attuale di Debian Project News usando il comando seguente: {{{svn co svn://anonscm.debian.org/svn/publicity/dpn/en/current}}}. Questo comando creerà una directory {{{current}}} contente la bozza più recente.

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In questa pagina è spiegato come contribuire al Debian ProjectNews e cosa puoi fare TU per aiutarci.

Come contribuire a DPN

Contribuire al ProjectNews è piuttosto semplice, ma dipende dalle tue capacità e dalla quantità di tempo a tua disposizione.

Inviare notizie interessanti

Il modo più semplice di aiutarci consiste nel farci sapere le cose interessanti che succedono nell'universo Debian: Debian è un progetto piuttosto grosso, e non siamo certo in grado di monitorare ogni mailing list, blog e sito di notizie per selezionare contenuti da inserire nel nostro ProjectNews. Perciò faccelo sapere, se scopri qualcosa di interessante. Puoi farlo inviando una e-mail a debian-publicity@lists.debian.org .

Cose da segnalare

In linea di massima, tutto ciò che può avere un qualche impatto sul progetto Debian in generale e sulla sua utenza è da considerarsi speciale.

Alcune idee:

  • Discussioni sulle mailing list che:
    • abbiano un impatto significativo su Debian (ad esempio: discussioni sulle licenze, la pianificata transizione di un programma)
    • contengano un dibattito interessante riguardo il Progetto pinco o il Progetto pallino Risoluzioni Generali, etc.)

  • Annunci provenienti da progetti minori:
    • debian installer vicino alla release beta3, richieste di test
    • la traduzione francese di debconf raggiunge il 100%
    • cdrkit in grado di masterizzare blue ray disc
    • lettere "Notizie da"
    • etc.
  • Segnalazioni di bug interessanti (avete mai dato un'occhiata al 245047?)

  • Hai rappresentato Debian ad una conferenza o ad un'esibizione (con uno stand, un discorso o un workshop)
    • Hai scritto un resoconto dopo aver rappresentato Debian ad una conferenza o ad un'esibizione
  • Sei stato intervistato a proposito del tuo lavoro su Debian
  • Recensioni, testi e articoli riguardanti Debian su altri media, siti web, mailing list, blog
  • Conferenze, mini DebConfs, FOSDEM, CeBIT, etc.

  • etc.

Cose che non è necessario segnalare

Naturalmente la lista di cui sopra è ben lungi dall'essere completa. In particolare vorremmo sottolineare che non siamo in grado di cercare notizie su gli altri media, siti web, blog, eccetera. Quindi sarebbe davvero un contributo apprezzato se poteste segnalare tutto ciò che ritenete adeguato al ProjectNews alla nostra mailing list debian-publicity@lists.debian.org .

Tenete presente che uno dei maggiori propositi da parte nostra, oltre che tenere i nostri utenti informati, è di mostrar loro che siamo una comunità viva e attiva. Cioè mostrare che Debian è fiorente, che Debian è vivo!

Aiuto da parte degli utenti madrelingua

Attualmente il redattore principale delle notizie non è di madrelingua inglese. Lui lo sa e probabilmente lo avrai notato anche tu. Dunque ciò che puoi fare per aiutare, se sei madrelingua inglese, è di correggere il suo inglese da tedesco in un inglese corretto. Le uscite della newsletter sono stilate in un repository di Subversion. I dettagli su come accedere usando un client Subversion sono elencati più avanti, nella sezione intitolata "Diventare un redattore". Qualora ci si trovi poco a proprio agio con Subversion, è sempre possibile scaricare l'uscita attuale, revisionarla, e mandare i commenti via mail alla mailing list debian-publicity. Sarebbe meglio mandare i cambiamenti proposti sotto forma di diff o wdiff, se possibile: basta fare una copia del file scaricato, modificarla e inviarci l'output di diff -u <file_vecchio> <file_nuovo>.

Diventare un redattore

Se vuoi contribuire direttamente e aggiungere dei brevi articoli per il ProjectNews, sentiti libero di entrare a far parte del team:

Accedere al repository subversion

* Il numero di DPN in fase di preparazione può essere consultato con viewvc.

Prima di accedere al repository subversion, potresti voler leggere come ?configurare SSH per la prima volta così da usare il repository subversion su alioth opportunamente.

  • lancia svn co svn+ssh://svn.debian.org/svn/publicity/dpn/en/current. Questo comando creerà una cartella current contenente l'attuale bozza del Debian Project News. Se vuoi, puoi rinominarla come preferisci.

  • spostati in quella cartella. Qualsiasi cosa tu faccia ricordati però di non cancellare né modificare o toccare in altro modo la cartella .svn: contiene alcuni metadati necessari per far funzionare subversion.

Ora puoi scrivere nel Debian Project News. Non preoccuparti se non hai esperienza con subversion o con il Website Meta Language / HTML (che viene usato per il sito di Debian). Niente di quello che farai apparirà direttamente sul sito e tutti gli errori che potresti fare possono essere rimediati senza eccessiva difficoltà.

Accedere al repository subversion in modo anonimo

Se non si ha un account Alioth, si può accedere al repository subversion in modo anonimo.

Si può fare il checkout della bozza attuale di Debian Project News usando il comando seguente: svn co svn://anonscm.debian.org/svn/publicity/dpn/en/current. Questo comando creerà una directory current contente la bozza più recente.

Editing

  • Spostati nella cartella contenente il chekout. Se non l'hai rinominata, dovrebbe essere current.

  • Prima di scrivere o modificare dovresti lanciare svn update, così da aggiornare la tua copia locale.

  • Ora puoi modificare il file index.wml come preferisci. Vedi sotto per i dettagli sul formato.

  • Dopo aver modificato il file index.wml, lancia di nuovo svn update, nel caso qualcuno avesse modificato quel documento mentre ci lavoravi.

    • Subversion cerca di essere intelligente, quando applica modifiche esterne al tuo documento modificato: a meno che le modifiche (tue e dell'altro autore) non riguardino proprio la stessa riga, tutto dovrebbe funzionare bene.
    • Nel caso in cui abbiate modificato la stessa identica riga, si crea un cosidetto conflitto che deve essere risolto. Per sapere come fare a risolverlo, consulta la guida svn.

  • Una volta che la tua copia locale è aggiornata, puoi inviare le tue modifiche al repository centrale lanciando il comando svn -m "descrizione delle tue modifiche" commit index.wml.

  • Congratulazioni: hai appena contribuito al prossimo numero del Debian Project News!

Esistono, inoltre, svariate interfacce grafiche a subversion. Tuttavia, poiché l'autore manca totalmente di esperienza al riguardo, non si sente di consigliarne alcuna.

Due ulteriori consigli riguardanti il commit delle proprie modifiche:

  1. Usa un messaggio di commit (la descrizione dei tuoi cambiamenti dopo il parametro "-m") che sia utile ed esplicativo.
  2. Cerca di non usare righe troppo lunghe: tenere conto dei cambiamenti o vedere i diff è più facile se la lunghezza delle righe è inferiore agli 80 caratteri. Molti editor possono essere configurati per andare a capo automaticamente oltre un certo numero di caratteri.

Alcuni suggerimenti sull'uso di subversion

Espansione di parole chiave e subversion

Per usare l'intestazione di controllo della traduzione (che rende possibile ai traduttori segnalare su quale revisione di un file si sono basati nella traduzione), il file wml deve avere impostate le corrispondenti proprietà svn keywords. Perciò puoi inserire manualmente $Id:$ nel documento, e subversion lo sostituirà automaticamente con alcune informazioni inerenti chi ha effettuato le ultime modifiche, quando e qual è il numero di revisione del documento.

Prima di inviare il commit di un nuovo file wml al repository, è necessario fare quanto segue per abilitare l'espansione delle parole chiave: svn propset svn:keywords "Date Author Id Rev" <tuofile>.

Si può in alternativa aggiungere quanto segue alla sezione [auto-props] del tuo ~/.subversion/config e decommentare la riga enable-auto-props = yes, il che si occuperà del tutto automaticamente.

*.wml = svn:keywords="Author Date Id Rev URL";

Formato del file index.wml

Il Debian Project News è disponibile in tre formati:

Tutti questi formati sono generati dal file index.wml. Il sito Debian utilizza il website meta language (WML) per creare le pagine web. Grossomodo il WML è HTML con inserite delle macro (ad esempio per elementi comuni in vari siti) e la possibilità di inserire script perl, ad esempio creare un elenco dei numeri di DPN in base ai file disponibili. Ma niente paura: non è necessario conoscere il WML o il perl (ma solo un po' di HTML) per contribuire a DPN. Fortunatamente, quasi ogni cosa è già al suo posto e c'è solo bisogno di creare i contenuti con davvero poco markup HTML.

Se guardi un index.wml vuoto (dai un'occhiata a questo che viene usato come modello) noterai che inizia così:

#use wml::debian::projectnews::header PUBDATE="2010-XX-XX" SUMMARY=""
#use wml::debian::acronyms

La prima riga dice al compilatore wml di usare il template project-news per l'intestazione, e inoltre imposta due variabili per la data di pubblicazione e un piccolo riassunto. Il riassunto è utilizzato, ad esempio, nell'indice dei numeri recenti. Non dovrebbe essere troppo lungo.

La riga relativa agli acronimi consente l'uso di acronimi specifici, il che permetterà di mostrare la loro spiegazione quando il puntatore è sopra di essi.

Alla fine vedrai invece qualcosa di simile a questo:

#use wml::debian::projectnews::footer editor="XXX, XXX, Alexander Reichle-Schmehl"

Questo dice al compilatore wml di aggiungere il piè di pagina normale alla pagina web. Con la variabile editor verranno inseriti anche i nomi dei redattori lì elencati.

Tutto ciò che è compreso tra quelle righe, è normale HTML, che nel nostro caso significa soprattutto: alcuni titoli (<h2>...</h2>), alcuni paragrafi (<p>...</p>) e qualche elenco (<ul><li>...</li><li>...</li></ul>).

Ogni articolo deve iniziare con un titolo:

<a name="1"></a>
<h2>This is the headline of my small article</h2>

Ciò che si trova tra <h2> e </h2> è il titolo vero e proprio. Invece <a name="x"></a> crea una cosiddetta "ancora" che viene usata per saltare direttamente ad una riga particolare. È usata, per esempio, nei feed RSS.

Dopo il titolo abbiamo l'articolo vero e proprio, contenuto tra i tag <p> e </p>. Si possono usare svariati paragrafi, ma è importante notare come solo il primo di questi apparirà nei feed RSS. (Questo potrebbe essere un bug degno di essere corretto, nel caso tu conosca il perl...)

Come detto, puoi usare il normale HTML in questi paragrafi; questo significa:

  • <q>...</q> per i virgolettati, le citazioni o i nomi delle release:

    • Debian 6.0 <q>squeeze</q>, Steve McIntyre ha detto: <q>Boh!</q>

  • <a href="..."> per i link:

    • Il Segretario ha <a href="http://lists.debian.org/debian-devel-announce/2010/03/msg00000.html">aperto le liste per i candidati</a> alle elezioni del leader del progetto.

  • <!-- ... --> per i commenti, che non appariranno sul sito:

    • {<!-- TODO:  Aggiungi un collegamento quando questa discussione è terminata! -->

Poiché il Project News viene letto anche da utenti che non hanno familiarità con il gergo interno di Debian e i suoi acronimi, va usato anche il tag <acronym ...> </acronym> (non fa parte di HTML ma di uno dei nostri template wml). Si veda il seguente esempio:

One topic discussed was: <q>Race against <acronym lang="en" title="None of the above">NOTA</acronym>.</q>

Anche se non funzionerà nelle versioni in formato testo per le e-mail, almeno nella versione HTML per il sito e nei feed RSS questo marcherà l'acronimo in modo che quando l'utente muove il mouse sopra di esso, ne viene mostrato il significato. Per vedere un esempio vai a questa pagina: http://www.debian.org/News/project/2009/02/ (cerca l'acronimo DPL).

Tradurre il Debian Project News

Sentiti anche libero di usare il repository subversion per il tuo lavoro di traduzione. In questi casi è più facile fare semplicemente il checkout della completa gerarchia del DPN nel repository, seguendo questi passi:

  • svn co svn+ssh://svn.debian.org/svn/publicity/dpn/

  • cd dpn

  • Ora guarda se esiste già una directory per la tua lingua. Se non esiste
    • creane una, ad esempio mkdir it

    • aggiungila al repository, ad esempio svn add it

    • e manda il commit al server centrale, ad esempio svn commit -m "creata la directory per la traduzione italiana" it

  • Ora puoi imitare la stessa struttura della directory utilizzata nella cartella en. I vecchi numeri sono posti nelle directory specifiche en/<anno>/<numero>, quello attualmente in lavorazione è nella directory en/current. Inoltre en/index.wml-template, che è un numero vuoto, è usato come template per iniziarne uno nuovo.

  • Leggi Diventare un redattore per alcune linee guida sull'uso di subversion e una breve descrizione del formato dei file wml. Ma tieni presente che:

    • i traduttori devono usare anche un header ulteriore: #use wml::debian::translation-check translation="<revision>", che serve a segnalare su quale revisione dell'originale si basa la traduzione.

  • In modo simile a quanto avviene per i redattori nel campo editor della riga #use wml::debian::projectnews::footer}}, i traduttori possono aggiungere un campo {{{translator in modo simile.

Ad esempio:

#use wml::debian::projectnews::footer editor="Moritz Muehlenhoff, Andre Felipe Machado, Alexander Reichle-Schmehl" translator="Benedikt Beckmann"

Usare Translation check per tenere traccia delle versioni dell'originale

Se usi il repository subversion di publicity, puoi usare lo script in scripts/trans-check per tenere traccia di quali delle tue traduzioni necessitano aggiornamenti. A questo scopo le tue traduzioni hanno bisogno di un campo translation-check. Ad esempio:

#use wml::debian::translation-check translation="45"

Questo dice allo script (e successivamente al sito Debian) che la tua traduzione è basata sulla revisione 45 del documento originale.

L'unico parametro da dare è la lingua da controllare o, per essere più precisi, la cartella da confrontare con la cartella en/. Si veda l'esempio sotto riportato:

alex@rusalka:publicity/dpn$ scripts/trans-check fr
Found 'fr/current/index.wml' is outdated!
  Please run 'svn diff -r 9:18 "en/current/index.wml"' to review the changes to the original document.

Far pubblicare la propria traduzione

Come brevemente spiegato nella sezione Formato del file index.wml, il Debian Project News è pubblicato in tre modi:

  • in HTML sul sito Debian
  • sotto forma di feed RSS (anch'esso sul sito Debian)
  • mail di testo inviata a varie liste

Per far sì che la tua traduzione venga pubblicata sul sito Debian, sarà necessario aggiungerla al repository CVS. Leggi questa pagina per avere maggiori informazioni: http://www.debian.org/devel/website/ .

Per inviare le tue traduzioni sotto forma di e-mail ad una delle nostre mailing list utenti, tieni presente che le liste debian-news-lingua sono moderate, quindi mettiti in contatto con i rispettivi moderatori o con il tuo gruppo di localizzazione (ad esempio attraverso la lista debian-l10n-lingua). Se non c'è una lista debian-news-lingua per la tua lingua, ma esiste una lista debian-user-lingua, puoi mandare la tua traduzione a quest'ultima (a seconda di cosa ne pensano i membri della lista).

A prescindere da dove la invii, troverai lo script scripts/DPNhtml2mail.pl piuttosto comodo: quando la traduzione è disponibile sul sito, devi solo lanciarlo e creerà la versione in formato testo. Puoi lanciarlo in questo modo: scripts/DPNhtml2mail.pl -d -l en -i 2008/06. Non sarà ancora perfetto, ma è un modo davvero semplice di creare delle versioni di testo esteticamente gradevoli.