Questo articolo spiega il lettore dello schermo Orca per gli ambienti desktop grafici, come GNOME, MATE e altri. Vedere anche la documentazione ufficiale di Gnome per Orca.
Contents
Configurazione
Installatore Debian
Se l'accessibilità è stata abilitata durante l'installazione di Debian ed è stato anche installato un sistema desktop, allora l'accessibilità è abilitata in modo predefinito e Orca sarà stata installata automaticamente. Attualmente ciò funziona solamente per GNOME, Mate, Cinnamon e Unity, ma può essere attivato manualmente. Vedere la sezione sull'avvio automatico di Orca.
Installazione su un sistema esistente
Se Debian è stata installata senza le funzionalità di accessibilità, seguire questi passi:
In un terminal, digitare sudo apt install orca, per installare orca.
- Se si usa uno tra GNOME, Mate, Cinnamon o Unity, i passi successivi non dovrebbero essere necessari.
In una sessione grafica aprire un terminale o premere Alt+F2 e digitare orca -s per avviare l'impostazione. Se non è possibile farlo è meglio abilitare l'avviamento automatico di Orca ed eseguire la configurazione con il supporto per Orca con il comando orca -r -s.
- Nei riquadri di dialogo successivi si possono selezionare le opzioni desiderate, inlcuso il modificatore di Orca, ecc. Dopo questa procedura Orca dovrebbe avviarsi automaticamente.
Avvio automatico di Orca
GNOME
L'avvio automatico di Orca può essere abilitato nella sessione utente di Gnome manualmente eseguendo le seguenti righe come utente normale:
eval $(dbus-launch); export DBUS_SESSION_BUS_ADDRESS DBUS_SESSION_BUS_PID GSETTINGS_BACKEND=dconf gsettings set org.gnome.desktop.a11y.applications screen-reader-enabled true
MATE
L'avvio automatico di Orca può essere abilitato nella sessione utente di MATE manualmente eseguendo le seguenti righe come utente normale:
eval $(dbus-launch); export DBUS_SESSION_BUS_ADDRESS DBUS_SESSION_BUS_PID GSETTINGS_BACKEND=dconf gsettings set org.gnome.desktop.a11y.applications screen-reader-enabled true GSETTINGS_BACKEND=dconf gsettings set org.mate.interface accessibility true GSETTINGS_BACKEND=dconf gsettings set org.mate.applications-at-visual startup true
XFCE
La gestione dell'accessibilità in XFCE deve essere abilitata manualmente. Ciò può essere fatto cliccando la casella di spunta "Abilita tecnologie assistive" nelle impostazioni di accessibilità di XFCE oppure eseguendo il comando seguente in una sessione X:
xfconf-query -c xfce4-session -n -t bool -p /general/StartAssistiveTechnologies -s true
In alternativa si può mettere quanto segue in $HOME/.config/xfce4/xfconf/xfce-perchannel-xml/xfce4-session.xml:
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<channel name="xfce4-session" version="1.0">
<property name="general" type="empty">
<property name="StartAssistiveTechnologies" type="bool" value="true"/>
</property>
</channel>Il file potrebbe già esistere. Se non si è ancora configurato XFCE si può sostituire il contenuto di tale file con il frammento soprastante. Notare che ciò eliminerà la configurazione della sessione XFCE. Se non si desiderano perdere i parametri della sessione XFCE esistenti, basta aggiungere un'altra proprietà "general" simile alla seguente:
<channel name="xfce4-session" version="1.0">
<property name="splash" type="empty">
...
</property>
<property name="general" type="empty">
<property name="FailsafeSessionName" type="empty"/>
<property name="StartAssistiveTechnologies" type="bool" value="true"/>
</property>
<property name="sessions" type="empty">
<property name="Failsafe"
...
</property>
</channel>Per il momento orca non si avvia automaticamente. Il modo semplice di aggirare il problema è di eliminare la riga "?OnlyShowIn" in /etc/xdg/autostart/orca-autostart.desktop o aggiungervi XFCE.
LXDE e LXQT
Per il momento orca non si avvia automaticamente. Il modo semplice di aggirare il problema è di eliminare la riga "?OnlyShowIn" in /etc/xdg/autostart/orca-autostart.desktop. In alternativa. si può aggiungere LXDE o LXQT alla fine della riga.
Ingrandimento
Orca in sé non offre l'ingrandimento, tuttavia esistono diverse soluzioni che sono documentate qui.
Voci
Questa sezione è stata testata su Debian trixie.
Le impostazioni predefinite di Orca non hanno una voce molto naturale. Questa sezione guida all'installazione di altre voci (usando la sintesi del parlato di "mbrola" o "festival").
1. Controllare le impostazionni. Usare orca --setup o orca -s e aprire la scheda "Voce".
- Trovare l'opzione "Sintetizzatore vocale" (potrebbe esserci solo "Sintetizzatore predefinito" e "espeak-ng"): Gli step seguenti dovrebbero permettere di aggiungere voci addizionali.
2. Abilitare le componenti contrib e non-free.
- Alcune delle voci che possono essere usate da Orca richiedono pacchetti dalle componenti "contrib" o "non-free". Abilitarle aggiungendo "contrib non-free" nei repository APT attraverso uno dei seguenti metodi (a seconda dell'attuale configurazione del sistema):
se il sistema usa la configurazione di apt su una singola riga: modificare /etc/apt/sources.list: nella riga simile a:
deb http://deb.debian.org/debian/ trixie main non-free-firmware
aggiungere contrib non-free:
deb http://deb.debian.org/debian/ trixie main non-free-firmware contrib non-free
se il sistema usa la configurazione di apt in stile deb822: modificare /etc/apt/sources.list.d/debian.sources dove si troverà:
Types: deb deb-src URIs: https://deb.debian.org/debian Suites: trixie trixie-updates Components: main non-free-firmware Signed-By: /usr/share/keyrings/debian-archive-keyring.gpg
Nella riga Components aggiungere contrib non-free.
- aggiornare l'elenco dei pacchetti:
apt update
Voci che usano il sintetizzatore del parlato mbrola
Prima di eseguire i passaggi descritti in seguito, assicurarsi di avere abilitato le componenti contrib e non-free come descritto in precedenza.
1. Installare le voci mbrola (installa i pacchetti richiesti). Per trovare le voci mbrola:
apt search --names-only mbrola-
Per le voci per inglese: mbrola-en1 (maschile britannica), mbrola-us1 (femminile americana), mbrola-us2 (maschile americana) e mbrola-us3 (maschile americana)
2. Selezionare il sintetizzatore e la voce mbrola in Orca.
- Dopo aver installato il sintetizzatore o le voci eseguire:
systemctl --user reload speech-dispatcher
- In questo modo il servizio speech-dispatcher rileva mbrola e le voci e Orca le elenca.
Poi eseguire orca -s, fare clic sulla scheda "Voce" e in "Sintetizzatore vocale" selezionare "espeak-ng-mbrola". Scegliere la "Lingua" per cui è la propria voce e poi scegliere la "Persona" per tale voce. Poi usare "Applica" per iniziare ad usare le nuove impostazioni. Se si installano nuove voci, eseguire nuovamente:
systemctl --user reload speech-dispatcher
Voci che usano il sintetizzatore del parlato festival
Prima di eseguire i passaggi descritti in seguito, assicurarsi di avere abilitato le componenti contrib e non-free come descritto in precedenza.
1. Installare il pacchetto "speech-dispatcher-festival", per esempio con:
apt install festival speech-dispatcher-festival
2. È raccomandato installare anche voci festival aggiuntive. Per esempio, per installare una voce maschile in inglese britannico:
sudo apt install festvox-rablpc16k
Per elencare le voci Festival disponibili:sudo apt search --names-only festvox-
3. Per testare festival in orca: avviare il server festival, ricaricare speech dispatcher e configurarlo in Orca.
- In un terminale:
festival --server
In un altro terminale:killall -HUP speech-dispatcher
Poi eseguire:orca -s
e nella scheda "Voce" scegliere "festival" in "Sintesi del parlato"; poi scegliere la "Lingua" e "Voce".
4. Se si desidera preferire sempre l'uso di festival rispetto a mbrola o ad altri sintetizzatori del parlato, si può far sì che festival --server venga eseguito automaticamente attraverso un servizio utente systemctl. Per farlo, fermare il server festival precedente (con Control+C nel terminale) e seguire i passi descritti in seguito per avviare un server festival automaticamente:
- Creare la directory di configurazione di systemd dell'utente (se non esiste già):
mkdir -p ~/.config/systemd/user
Creare il file del servizio:mkdir -p ~/.config/systemd/user cat << EOF > festival.service [Unit] Description=Festival Speech Synthesis Server Before=speech-dispatcher.service After=sound.target [Service] ExecStart=/usr/bin/festival --server Restart=on-failure RestartSec=1 [Install] WantedBy=default.target EOF
Ricaricare la configurazione di systemd dell'utente e abilitare il servizio per i login futuri:systemctl --user daemon-reload systemctl --user enable festival.service
Da ultimo ricaricare Speech Dispatcher in modo che si connetta al server Festival:killall -HUP speech-dispatcher
Navigazione
Orca funziona in diversi browser web con vario grado di supporto.
Browser basati su Gecko: includono firefox-esr e hanno il supporto migliore e sono perciò quelli raccomandati.
Browser basati su WebKit: funzionano in certa misura, ma non possono essere ancora considerati pronti per un ambiente produttivo con Orca. È necessario premere F7 in questi browser per abilitare la navigazione con i tasti freccia.
Browser in modalità testuale: vengono eseguiti in un terminale ed offrono funzionalità di navigazione di base, ma mancano del supporto per ?JavaScript e altre moderne tecnologie web. Esempi includono w3m e elinks.
Orca non interagisce bene con essi; è meglio eseguire BRLTTY per la lettura dello schermo. Per fare ciò, viene avviata un'istanza come normale processo utente che fa la lettura dello schermo e si connette ad una istanza di BRLTTY già esistente: "brltty -b ba -x a2 -X type=terminal -s no -N -r" .
È anche sensato disabilitare il braille e opzionalmente il parlato in Orca per l'applicazione attuale. Premere TastoOrca + Control + Spazio per il dialogo specifico per l'applicazione.
Si può configurare BRLTTY per emettere parlato, vedere la documentazione.
Altri sintetizzatori di parlato
Orca non interagisce direttamente con il sintetizzatore vocale, ma usa un servizio backend chiamato speech-dispatcher per accedere a vari sintetizzatori di parlato. Se si desidera aggiungere o personalizzare un sintetizzatore vocale vedere la sezione su Speech-Dispatcher nella pagina sull'accessibilità.
Plugin per Orca
Il pacchetto orca-sops fornisce un sistema di plugin insieme ad una selezione di plugin predefiniti. Contiene anche una guida per aiutare ad iniziare a sviluppare plugin.
Versioni più recenti di Orca
È possibile in Debian stable usare una versione più recente di orca, via Backports o via unstable.
Via backports
Solitamente ci sono versioni più recenti di Orca di cui è stato fatto il backport per stable, ma non è sempre così. I passaggi per installare Orca dai backport sono i seguenti:
1. Aprire /etc/apt/sources.list con i privilegi di amministrazione ed assicurarsi che la riga seguente sia presente (o aggiungerla se manca):
deb https://deb.debian.org/debian/ bullseye-backports main contrib non-free
Questa è per Debian 11 bullseye. Rimpiazzare bullseye con il nome in codice della versione Debian che si sta usando.
2. sudo apt update && sudo apt install orca/bullseye-backports
- Anche qui, se non si sta usando Debian bullseye, cambiare il nome in codice nel comando.
Via Unstable
Se non si desidera compilare Orca dai sorgenti, ma si vuole comunque provare una versioni più recente (a proprio rischio e pericolo), si può provare ad usare la versione in unstable (o quella in experimental se è disponibile). Per fare ciò devono essere configurate le impostazioni relative all'apt-pinning. Aggiungere una fonte per unstable/experimental di Debian, aggiornare il proprio elenco dei pacchetti ed eseguire
sudo aptitude -t unstable install orca
ATTENZIONE: c'è un buon motivo per cui unstable (instabile) ed experimental (sperimentale) si chiamano così!
Vedere anche
La pagina del wiki GNOME su Orca con molta documentazione
Accessibilità - La pagina del wiki Debian (sull'accessibilità) con alcuni suggerimenti correlati anche ad Orca e BRLTTY
