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Questa pagina è un'introduzione e una FAQ per i moduli del kernel Linux. Non è pensata per sostituire la documentazione ufficiale (elencata in fondo alla pagina).

Moduli del kernel Linux

In Debian, i moduli possono essere installati da tre tipi diversi di fonti:

Caricamento automatico dei moduli

Se si desidera che un modulo sia caricato automaticamente quando si accede ad un dispositivo, si può spesso aggiungere righe a /etc/modules o un file a /etc/modules-load.d/. Quando il kernel Linux riceve una richiesta di aprire un file di device per il quale non ha i mezzi per farlo, effettua una richiesta a modprobe per il modulo "char-major-n" o "block-major-n", a seconda se il device è a caratteri o a blocchi, con il numero principale di device, n.

Per esempio, se i propri device audio hanno numero principale 14 e il proprio modulo audio è emu10k1, si aggiunga l'alias sottostante alla directory /etc/modules-load.d.

$ ls -l /dev/dsp
crw-rw----    1 root     audio     14,   3 Jul  5  2000 /dev/dsp

$ cat /etc/modutils/sound
alias char-major-14 emu10k1

Alias

Questo file collega i nomi di specifici moduli del kernel Linux ai nomi dei servizi che il kernel conosce (alias).

Per fare un esempio molto semplice, potrebbe collegare il servizio eth0 al modulo driver del kernel per la scheda Ethernet specifica installata sul proprio computer.

La direttiva alias può essere usata per fornire nomi di alias a moduli. Una riga in /etc/modules come la seguente:

 alias iso9660 isofs 

rende possibile scrivere modprobe iso9660 anche se non esiste nessun file oggetto disponibile per quel modulo.

Vedere anche


CategoryKernel