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| È possibile selezionare il programma per gestire un file, digitando in [[Nautilus]] {{{ applications:///Preferences/Advanced }}} |
Nota: gnome-file-types-properties che è a volte consigliato non è più presente nei sistemi Debian. |
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| e selezionado i tipi di file e i programmi. | L'associazione a livello di sistema tra tipi MIME e le applicazione è generata a partire dai file *.desktop forniti dai pacchetti. Questi file sono archiviati nella directory {{{/usr/share/applications/}}} e nelle sue sottodirectory, e update-desktop-database analizza le loro informationi e genera il file {{{/usr/share/applications/mimeinfo.cache}}} che specifica per ogni tipo mime i file .desktop validi (e quindi le applicazioni). |
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| Un altro modo è utilizzare FileTypesProperties. Digitare in un [[it/terminal|terminale]] {{{ gnome-file-types-properties }}} |
Il file {{{mimeinfo.cache}}} è fondamentalmente una cache grezza inversa delle informazioni .desktop; non c'è modo di definire priorità in esso. Per essere in grado di specificare le applicazioni predefinite deve essere creato un file {{{defaults.list}}} che può essere a livello di sistema (in {{{/usr/share/applications}}} o una sua sottodirectory) oppure a livello di specifico utente (in {{{$HOME/.local/share/applications}}}). Un metodo euristico viene usato da glib (DA FARE: cosa dire di KDE?) per usare il file {{{defaults.list}}} appropriato in base all'ambiente dell'utente (ad esempio evince in Gnome o Okular di KDE per i file PDF). |
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| È possibile aggiungere delle preferenze MIME di sistema invece di installare un plugin indipendente per il browser (vedi [[Mozilla]], [[MozPluggerMIME]]). == Mozilla e Nautilus == Lo strumento di configurazione Gnome Nautilus Mime Type definirà inoltre i tipi di mime per Mozilla. Lo strumento di configurazione /usr/bin/gnome-file-types-properties permetterà di modificare i seguenti file di configurazione: * $HOME/.gnome/mime-info/user.keys: Elenca i tipi di mime e l'applicazione application/_visualizzatore_ associata * $HOME/.gnome/mime-info/user.mime: Tipi di mime ed estensione file associate Valori di sistema: * /usr/share/mime-info/gnome.mime |
Vedere https://bugs.freedesktop.org/show_bug.cgi?id=30214 e https://bugzilla.gnome.org/show_bug.cgi?id=630171 per maggiori informazioni. |
Translation(s): English - Italiano
MIME descrive il tipo di dati contenuti in un file. È ampiamente usato per indicare il programma con cui aprire un tipo di file.
Definizione di MIME: Vedi MIME
Viene utilizzata una varietà di metodi per determinare il tipo MIME di un file. I protocolli internet come http ed e-mail di solito forniscono il tipo MIME in modo esplicito. Quando si clicca su di un file in un gestore di file vengono comunemente usati l'estensione (ad esempio .pdf) ed i cosiddetti "numeri magici" (come i byte fissi nell'intestazione di un file eseguibile).
Estensioni dei nomi di file: La mappatura a livello di sistema dalle estensioni ai tipi di mime è impostata in /etc/mime.types.
Gli utenti possono impostare le proprie preferenze per le associazioni di estensioni ai mime nel file $HOME/.mime.types.
Le estensioni nei sistemi unix sono tradizionalmente ignorate.
Numeri magici: I numeri magici sono byte o stringhe impostati a valori particolari all'interno dei file di un certo tipo e che possono essere usati per indovinare il tipo di file con ragionevole certezza.
Per esempio gli script awk iniziano di solito con la riga "#!/usr/bin/awk" o "#!/bin/awk", possibilmente con spazi dopo il !.
Uno strumento estremamente utile per indovinare il tipo di file in base al suo contenuto è il comando da terminale "file".
"file --mime nome del file" cerca di dare il tipo di mime di nome del file.
Il comando "file" utilizza numeri magici conservati in "/usr/share/file/magic". Questo file viene creato automaticamente e quindi non dovrebbe essere personalizzato in quanto le vostre preziose modifiche andranno perse quando il file viene ricostruito. Il formato del file è descritto in man magic.
Le integrazioni a livello di sistema per la libreria di riconoscimento magic-number risiedono in /etc/magic.
Impostazioni applicazione-specifiche: Gli applicativi possono avere le loro regole mime. Il modo in cui realizzano e registrano quelle regole è una loro scelta. Una tale "applicazione" può essere il desktop GNOME o un browser web in esecuzione all'interno di GNOME, perciò differenti gruppi di regole possono essere controllati prima di fare riferimento ad /etc/mime.types.
Predefinito: Se il tipo di mime non può essere determinato il valore predefinito è application/octet-stream.
Associazione con applicazioni
Nota: gnome-file-types-properties che è a volte consigliato non è più presente nei sistemi Debian.
L'associazione a livello di sistema tra tipi MIME e le applicazione è generata a partire dai file *.desktop forniti dai pacchetti. Questi file sono archiviati nella directory /usr/share/applications/ e nelle sue sottodirectory, e update-desktop-database analizza le loro informationi e genera il file /usr/share/applications/mimeinfo.cache che specifica per ogni tipo mime i file .desktop validi (e quindi le applicazioni).
Il file mimeinfo.cache è fondamentalmente una cache grezza inversa delle informazioni .desktop; non c'è modo di definire priorità in esso. Per essere in grado di specificare le applicazioni predefinite deve essere creato un file defaults.list che può essere a livello di sistema (in /usr/share/applications o una sua sottodirectory) oppure a livello di specifico utente (in $HOME/.local/share/applications). Un metodo euristico viene usato da glib (DA FARE: cosa dire di KDE?) per usare il file defaults.list appropriato in base all'ambiente dell'utente (ad esempio evince in Gnome o Okular di KDE per i file PDF).
Vedere https://bugs.freedesktop.org/show_bug.cgi?id=30214 e https://bugzilla.gnome.org/show_bug.cgi?id=630171 per maggiori informazioni.
