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LightDM è un Display Manager creato come alternativa relativamente leggera e altamente personalizzabile di GDM. È sviluppato da Robert Ancell presso Canonical e a tutti i contributori è richiesto di cedere i loro diritti d'autore a Canonical attraverso un Accordo di licenza per i contributori che permette la proprietarizzazione.

LightDM è stato introdotto in Wheezy, è stabile abbastanza anche per l'uso nell'attuale stable e Sid.

Per installare lightdm, eseguire come utente root

aptitude install lightdm

Configurazione a livello di sistema

Il file di configurazione è /etc/lightdm/lightdm.conf; è raccomandato fare un backup del file di configurazione originale. In alternativa, creare /etc/lightdm/lightdm.conf.d/ e mettere lì i propri file di configurazione.

Per modificare il Display Manager predefinito eseguire

dpkg-reconfigure lightdm

Se si ha a che fare con LightDM per la prima volta è consigliato avere GDM, slim o un altro Display Manager installato come ripiego.

Visualizzare la configurazione attuale

Per vedere la configurazione in uso, eseguire

/usr/sbin/lightdm --show-config

Questo mostra le impostazioni attuali, con i file di configurazione da cui sono state lette le impostazioni.

Abilitare il login automatico

Cercare le righe seguenti nel file di configurazione di lightdm, decommentarle e personalizzarle sencondo le proprie preferenze.

[SeatDefaults]
#autologin-user=
#autologin-user-timeout=0

/!\ Notare che questo deve essere nella sezione [?SeatDefaults], non nella sezione [LightDM].

Abilitare la lista degli utenti

In modo predefinito, LightDM è configurato in modo che gli utenti debbano inserire il nome di login e la password. Il nome di login viene considerata un'informazione sensibile.

È possibile fornire all'utente la possibilità di selezionare tra gli account utente disponibili. Il nome di login usato più di recente verrà selezionato nella lista. L'utente deve comunque inserire la password per fare il login. Ciò fornisce un utile compromesso tra la sicurezza e la comodità per un sistema desktop ad un solo utente.

Per abilitare la lista degli utenti, mettere le impostazioni seguenti in /usr/share/lightdm/lightdm.conf.d/01_mia.conf:

[SeatDefaults]
greeter-hide-users=false

Cambiare lo sfondo della schermata di login

La schermata di login di LightDM GTK di Debian è configurata in /etc/lightdm/lightdm-gtk-greeter.conf. Lì si potrebbe vedere che l'immagine di sfondo punta a /usr/share/images/desktop-base/desktop-background, che è un collegamento simbolico gestito da update-alternatives ed è anche lo sfondo del desktop principale, oppure potrebbe essere (Debian 9 e successive) che non è impostato alcun valore nel file greeter.conf.

Se lo sfondo della schermata di login di lightdm usa il collegamento simbolico (Debian 8 e precedenti) il modo migliore è trovare qualche immagine di proprio gradimento da /usr/share/images/desktop-base/ e poi usare update-alternatives per cambiare il gruppo desktop-background:

update-alternatives --config desktop-background

Se non è così, modificare /etc/lightdm/lightdm-gtk-greeter.conf e mettervi un valore intero (per impostare un colore) o un nome di un file .png o .svg da usare come immagine per la schermata di login, in questo modo:

[greeter]
background=/percorso/del/file.svg

Configurazione per singolo utente

LightDM in sé non ha alcuna configurazione per utente. Una volta autenticati con nome utente e password, LightDM esegue una sessione X. Se si desidera configurare il proprio ambiente di login è necessario usare i file di configurazione per il tipo di sessione X che è configurato nel sistema, qualunque esso sia. In modo predefinito sarà la ?sessione X di Debian.

Vedere anche


CategoryBootProcess