Translation(s): English - Français

(!) ?Discussion


Guida illustrata all'installazione di Debian GNU/Linux

Installare un sistema operativo GNU/Linux è un compito abbastanza semplice. Ci sono, tuttavia, alcuni concetti (ad esempio quello di partizionamento) che potrebbero non risultare chiari ai nuovi utenti di GNU/Linux; questa guida è stata scritta principalmente per loro.

Prima di fare qualsiasi cambiamento di grossa portata sul proprio computer si deve SEMPRE fare un backup di tutti i propri dati. Il team Debian Boot ha eseguito svariati test sul proprio installatore e ritiene che non sia dannoso, ma ciò non può comunque prevenire un errore dell'utente o un blackout della rete elettrica proprio mentre si sta installando il nuovo sistema operativo.

Debian è disponibile in un gran numero di supporti per l'installazione; questa guida fa riferimento sia al CD-ROM che al win32-loader (meglio conosciuto come addio-microsoft.com) e presuppone che si voglia installare Debian su un computer che dispone già di una partizione con un sistema operativo MS Windows installato; si suppone inoltre che l'utente desideri impostare un "dual boot": un sistema in base al quale viene richiesto, al momento dell'accensione del computer, di scegliere quale sistema operativo (MS Windows o Debian) si desideri avviare.

Primi passi

Installazione da CD

Se si è deciso di usare un CD per installare Debian, ma non si possiede ancora il CD, è possibile scaricare l'immagine CD da: http://debian.org/CD/ e masterizzarla in un CD-R, seguendo questi consigli: http://debian.org/CD/faq/#record-windows

Ci sono dozzine di CD elencati su quelle pagine, quella necessaria è una delle tre immagini CD la cui etichetta termina con la dicitura: "CD-1.iso". Quello che termina semplicemente in "CD-1.iso" fornisce l'ambiente desktop Gnome, quello che termina in "kde-CD-1.iso" fornisce l'ambiente desktop KDE e quello che termina in "xfce-CD-1.iso" fornisce l'ambiente desktop ?XFCE.

Se non si sa cosa significa, non è il caso di preoccuparsene, è solo una questione di preferenze personali. Uno degli autori di questa guida preferisce KDE, perciò ha usato "kde-CD-1.iso" per le figure di questa guida di installazione.

Inoltre è necessario ottenere il CD giusto per l'architettura del proprio computer. Se non si conosce l'architettura del proprio computer, probabilmente è "i386" (anche detta "x86"). Per avere maggiori informazioni sull'architettura del proprio computer da MS Windows andare nel menu "Start", selezionare: "Programmi" --> "Accessori" --> "Strumenti di Sistema" --> "Informazioni di Sistema".

Una volta che si è masterizzato o comprato un CD di installazione Debian appropriato e dopo aver fatto il backup di tutti i propri file importanti, inserire semplicemente il CD nel lettore e riavviare il computer. Quando il computer si sarà riavviato, comparirà un breve menu di opzioni per l'installazione: scegliere "Installazione Grafica" per iniziare l'installazione in modalità grafica.

LennyIllustratedInstall/010b_select_graphical-installer.png

win32-loader

Per iniziare un'installazione Debian usando win32-loader, è necessario, per prima cosa, scaricare il file "debian.exe" da http://goodbye-microsoft.com/ Dopo basta fare un doppio click sull'icona di "debian.exe" per avviare il programma.

Dopo aver richiesto il linguaggio preferito (ad esempio Inglese), win32-loader domanderà se si è d'accordo con i termini della GNU General Public License. Se è così, win32-loader chiederà di selezionare una modalità di installazione, a scelta tra: "Normale", "Esperta". Selezionare "Normale".

L'unico svantaggio derivante dal selezionare la modalità di installazione "Normale" è che non permette la scelta dell'ambiente desktop e installa come ambiente desktop predefinito GNOME. Nell'Appendice C si spiega come superare questo ostacolo ed installare l'ambiente desktop che si preferisce.

Nella schermata successiva, win32-loader chiede se si desidera installare Debian è riparare un sistema già esistente. Il fatto che si stia leggendo questa guida indica che si desidera "Installare Debian".

Dopo aver scaricato pochi file, win32-loader chiede di riavviare il computer e ricorda all'utente di fare il backup di tutti i propri dati importanti. (L'avete già fatto, vero?)

Quando il computer si riavvia, viene chiesto di selezionare un sistema operativo ( MS Windows o l'installatore Debian). Selezionare "Debian Installer" (l'installatore di Debian) per iniziare il processo di installazione.

LennyIllustratedInstall/005_w32loader.png

LennyIllustratedInstall/010a_reboot.png

Il processo di installazione

Dopo aver seguito i passi delineati sopra, verrà caricato l'installatore Debian e avrà inizio il processo di installazione. A questo punto, il computer potrebbe apparire sospeso per un minuto o due, con lo schermo nero. Niente panico. È normale.

A questo punto il processo di installazione ha inizio, e viene richiesto di selezionare la tastiera in uso (ad esempio "American English"). L'installatore cercherà di riconoscere automaticamente l'hardware e la rete.

LennyIllustratedInstall/012_di_keyboard-lang.png

Dopo aver fatto ciò, l'installatore chiederà l'hostname del computer ed il nome del proprio dominio. Se si sta installando Debian su un computer casalingo, ci si può inventare qualcosa.

Creare le partizioni

Dopo aver chiesto in quale zona di fuso orario si vive, l'installatore rileverà gli hard disk e inizierà la fase del partizionamento. Questa è la parte più importante dell'installazione, quindi si cerchi di procedere con cautela.

LennyIllustratedInstall/021_di_manual-partitioning.png

L'installatore presenterà una serie di opzioni di partizionamento guidato che utilizzano l'intero hard disk, e l'opzione del partizionamento "Manuale". È importante usare l'opzione "Manuale" perchè le opzioni di partizionamento guidato userebbero l'intero hard disk, cancellando MS Windows.

Si vedrà quindi una tabella di partizione simile alla seguente:

V IDE1 master (hda) - 30.0 GB HITACHI_DK23EA-30
   > #1 primary  30.0 GB B   ntfs

Si dovrebbe restringere questa partizione per fare spazio all'installazione di Debian, allora (se si usa l'installatore grafico) si selezioni questa partizione con un doppio click su "#1 primary."

Nella schermata successiva,selezionare "Ridimensiona la partizione" , selezionare "Sì" quando viene chiesto se scrivere sul disco i cambiamenti e fare click su "Continua". Scegliere una dimensione per la partizione di MS Windows (ad esempio 10.0 GB) e fare click su "Continua".

LennyIllustratedInstall/023_di_partitioning.png

L'installatore ridimensionerà la partizione e la schermata con la tabella delle partizioni risulterà essere qualcosa di questo tipo:

V IDE1 master (hda) - 30.0 GB HITACHI_DK23EA-30
   > #1 primary  10.0 GB B   ntfs
   >    pri/log  20.0 GB     FREE SPACE

LennyIllustratedInstall/027_di_partitioning.png

Ora è necessario configurare le partizioni per la propria installazione di Debian, dunque selezionare "Partizionamento guidato" e, alla schermata successiva, selezionare "Guidato -- usa il più ampio spazio libero contiguo". Alla schermata successiva, selezionare "Partizione /home separata".

LennyIllustratedInstall/028_di_partitioning.png

Alcune persone disapprovano il consiglio dell'installatore ai nuovi utenti di mettere tutti i file in un'unica partizione. Dal loro punto di vista, i nuovi utenti dovrebbero creare una partizione separata per la loro directory "home". La directory "home" è il luogo in cui si può memorizzare tutto il proprio lavoro e i propri (personali) file di configurazione (ad esempio il proprio sfondo del desktop preferito); quindi creando una partizione home separata il proprio lavoro e i propri file di sistema rimarrebbero in una partizione separata.

I nuovi utenti GNU/Linux tendono a sperimentare un pochino troppo con il loro "nuovo giocattolo". Da un lato, è proprio grazie a questo che si impara come funziona un nuovo sistema operativo; dall'altro lato, alcuni nuovi utenti vanno un po' troppo oltre: fanno cose sciocche ed hanno poi bisogno di reinstallare il sistema operativo.

Se fossero stati abbastanza lungimiranti da creare una partizione separata per la loro directory home, la reinstallazione sarebbe relativamente indolore. Si troverebbero semplicemente a reinstallare il sistema operativo intorno alla partizione che contiene la loro directory home (lasciando i file al loro posto). Dopo la reinstallazione, tutto il loro lavoro sarebbe al suo posto e la loro configurazione sarebbe ripristinata.

Dunque, selezionare "Partizione /home separata". L'installatore selezionerà poi alcuni elementi predefiniti e vi restituirà infine la schermata della tabella delle partizioni:

V IDE1 master (hda) - 30.0 GB HITACHI_DK23EA-30
   > #1 primary  10.0 GB     ntfs
   > #2 primary   5.4 GB B f ext3 /
   > #5 logical 682.7 MB   f swap swap
   > #6 logical  14.0 GB   f ext3 /home

LennyIllustratedInstall/030b_di_partitioning.png

Se si desidera mantenere questi elementi come predefiniti, si può selezionare "Termina il partizionamento e scrivi i cambiamenti sul disco": verrà data un'ultima occasione di cambiare idea, se si sceglie "No", si ritornerà alla tabella delle partizioni. Se si sceglie "Sì" i cambiamenti verranno scritti sul disco ed inizierà l'installazione del sistema base.

Se non si è d'accordo con le dimensioni delle partizioni stabilite dall'installer, si veda all'Appendice A la spiegazione di come scegliere manualmente la dimensione delle partizioni.

Dopo aver scritto la nuova tabella delle partizioni sul disco, l'installatore Debian installerà il sistema base.

Configurare gli account utente

Le quattro schermate successive aiuteranno a configurare un account "root" e un account "utente". L'account root viene utilizzato per svolgere compiti amministrativi, come installare programmi, mentre l'account utente è utilizzato per i compiti di tutti i giorni, come scrivere lettere, etc.

La rigorosa separazione tra gli account root e utente nei sistemi operativi GNU/Linux è una caratteristica della sicurezza. Gli utenti normali non possono installare programmi perché non hanno il permesso di effettuare cambiamenti all'interno delle directory (ad esempio "folders") in cui sono memorizzati i file di sistema. Ciò permette di evitare che programmi pericolosi, in cui l'utente può imbattersi mentre naviga in internet, si installino da soli e danneggino il sistema.

In queste quattro schermate bisogna scegliere una buona password per il proprio account root, poi inserire il nome per il proprio account utente, scegliere un nome utente per il proprio account utente, e scegliere una password per il proprio account utente.

Oltre il sistema base

L'installatore configurerà poi il gestore dei pacchetti e chiederà se si desidera usare un mirror in rete per integrare i programmi che sono nel CD di installazione. Se si sta usando win32-loader, è necessario rispondere "Sì". Se si sta usando un CD e si dispone di una connessione internet lenta, allora si potrebbe voler rispondere "No". Se si risponde "Sì", l'installatore aiuterà nella selezione di un mirror adatto (ad esempio ftp.us.debian.org).

Dopo aver configurato il gestore dei pacchetti e installato alcuni programmi, l'installatore chiederà se si desidera partecipare al "popularity contest" inviando anonimamente le statistiche sul proprio uso di Debian.

Dopo aver installato alcune altre cose, vi verrà chiesto quale raccolta predefinita di programmi si desidera installare. Se si sta configurando un computer desktop (in opposizione ad un server), si può selezionare semplicemente "Sistema Standard". Chi ha un laptop può scegliere invece "Laptop".

I nuovi utenti dovranno anche scegliere l'"Ambiente Desktop". Se si sta usando win32-loader e si è seguita questa guida di installazione, allora sarà già stato installato GNOME. Se si sta usando un CD, allora verrà installato l'ambiente desktop che si trova sul CD (cioè GNOME, KDE o XFCE).

Gli utenti con un po' di esperienza di GNU/Linux alle spalle, potrebbero voler installare un diverso ambiente desktop o installare solo gli elementi base del desktop. Se si è disposti a fare il login dal prompt dei comandi e ad installare manualmente il proprio ambiente desktop, allora non selezionare "Ambiente Dektop", e una volta finita l'installazione si veda all'Appendice C come installare l'ambiente desktop di propria scelta.

A questo punto l'installatore inizierà a installare un gran numero di programmi. È il momento di alzarsi e andare in cucina: questo passaggio richiede un bel po' di tempo.

LennyIllustratedInstall/043_di_tasksel.png

Nella fase successiva, verrà installato GRUB, il boot loader che permette di selezionare il sistema operativo da avviare dopo aver acceso il computer. L'installatore rileverà la presenza di MS Windows e chiederà se si desidera instalalre il boot loader GRUB nel master boot record. Selezionare "Sì".

Verranno eseguiti ancora alcuni compiti e poi si verrà informati che l'installazione è stata completata. A questo punto è necessario rimuovere il CD dal lettore e riavviare il computer.

Dopo il riavvio, apparirà il menu di GRUB da cui sarà possibile selezionare il sistema operativo da avviare (ad esempio Debian o MS Windows).

Se si seleziona MS Windows, si potrà constatare che MS Windows è ancora intatto. La prima volta che si avvia nuovamente MS Windows, si verrà informati del fatto che è stato ridimensionato e che verrà effettuato un controllo sui propri file.

A questo punto, comunque, i nuovi utenti saranno probabilmente più interessati a scoprire il loro nuovo sistema operativo Debian.

Nel menu di GRUB, si può notare che vi sono due opzioni per Debian: selezionare la prima, NON selezionare la modalità "single-user"! Non è affatto ciò che si pensa: la modalità single-user deve essere utilizzata SOLO nelle emergenze quando non c'è altro modo di avviare il computer.

Dopo aver selezionato la prima opzione di Debian, compariranno rapidamente una serie di messaggi di avvio sullo schermo e dopo si aprirà una schermata per il login. Inserire il proprio nome utente e la propria password e poi entrare a vedere il nuovo desktop.

Congratulazioni! Hai installato con successo un sistema operativo GNU/Linux sul tuo computer.

Benvenuto in Debian!

LennyIllustratedInstall/065_kde-default-desktop.png

Appendix A -- How To Manually Select Partition Sizes

If you are not satisfied with partition sizes that the installer selects, then you can select them manually. To do that you should undo the changes by selecting the partitions you dislike and deleting them at the next screen.

For completeness, I'll assume that you have deleted all of the partitions except the MS Windows partition, denoted by "ntfs" (the name of Microsoft's file system for MS Windows XP and Vista) and your partition table looks something like this:

V IDE1 master (hda) - 30.0 GB HITACHI_DK23EA-30
   > #1 primary  10.0 GB B   ntfs
   >    pri/log  20.0 GB     FREE SPACE 

For the purpose of this appendix, we'll first create a root partition, then we'll create a swap partition and finally, we'll create a home partition.

To start, double click on "FREE SPACE" and then select "Create a new partition."

At the next screen, select a size for the root partition, e.g. 5.4 GB. You'll then be asked if you want to set up a "Primary" or "Logical" partition. Choose "Primary" and, at the next screen, choose to place the partition at the "Beginning" of the available space.

The next screen will ask how you want to set up the partition. It assumes that you want to set up a root partition, so you should see a screen with the following information:

use as:         Ext3 journaling file system
mount point:    /
mount options:  defaults
...
Bootable flag:  on 

If any of those fields are different from what is listed above, double click on the field and set it to the correct option at the next screen. Once the fields are properly set, select "Done setting up this partition" and you'll then be taken back to the partition table screen.

V IDE1 master (hda) - 30.0 GB HITACHI_DK23EA-30
   > #1 primary  10.0 GB     ntfs
   > #2 primary   5.4 GB B f ext3 /
   >    pri/log  14.6 GB     FREE SPACE 

Next you need to set up the swap partition, so double click on "FREE SPACE" and select "Create a new partition." Choose a size for the swap partition (e.g. 1.0 GB) and then choose to create a "Logical" partition. At the next screen, choose to place the partition at the "Beginning" of the available space.

The installer will assume that you want to create a home partition, but you don't want that. You want a swap partition, so double click on "use as: ..." and, at the next screen, choose "swap area" and then click "Continue." You'll then return to the partition options and (if all has gone well) you can choose "Done setting up the partition," which will return you to the partition table screen:

V IDE1 master (hda) - 30.0 GB HITACHI_DK23EA-30
   > #1 primary  10.0 GB     ntfs
   > #2 primary   5.4 GB B f ext3 /
   > #5 logical   1.0 GB   f swap swap
   >    pri/log  13.6 GB     FREE SPACE 

Finally, you need to set up your home partition, so double click on "FREE SPACE," choose to "Create a new partition" and choose to use all of the remaining space (in this case, 13.6 GB). Choose to create a "Logical" partition."

The installer will assume that you want to create a home partition, so if the fields look like the following:

use as:         Ext3 journaling file system
mount point:    /home
mount options:  defaults
...
Bootable flag:  off 

then you can select "Done setting up this partition." If not, double click on the field and set it to the correct option at the next screen. Once the fields are properly set, select "Done setting up this partition" and you'll then be taken back to the partition table screen.

V IDE1 master (hda) - 30.0 GB HITACHI_DK23EA-30
   > #1 primary  10.0 GB     ntfs
   > #2 primary   5.4 GB B f ext3 /
   > #5 logical   1.0 GB   f swap swap
   > #6 logical  13.6 GB   f ext3 /home 

If you like the way the partition table looks, then click on "Finish partitioning and write changes to disk."

The next screen will give you one last chance to change your mind. If you decide that you don't like the partition table, then click "No" and you'll return to the partition table screen so that you can make the necessary changes.

If you're satisfied, you can select "Finish partitioning and write changes to disk." You'll then be given one last chance to change your mind. If you choose "No," you'll be returned to the partition table screen. If you choose "Yes," the changes will be written to disk and installation of the base system will begin.

Appendix B -- The Basics of Package Management

Unlike MS Windows users, GNU/Linux users obtain all of their software from the distribution that creates their operating system. This ensures that the software that they use is fully compatible with the other software packages that are installed on their system. This is important because many packages use the same software libraries.

To install software in Debian, the Advanced Packaging Tool (more commonly known as APT), automates the retrieval, configuration and installation of software packages. In order to retrieve software however, APT must know where to find it. That information is stored in your "sources list" file (i.e. /etc/apt/sources.list ).

The simplest way to edit your your sources list file is to go to the console and become root by typing:

$ su
Password: 

Before going any further, stop to notice the difference in prompts. A normal user sees the $ sign, while root sees the # sign.

Now, we'll edit your sources list with nano, a simple console-based text editor. So type:

# nano /etc/apt/sources.list 

If you prefer to use only Free/Open Source software, then edit the file so that it looks like this:

deb http://ftp.us.debian.org/debian/ lenny main
deb-src http://ftp.us.debian.org/debian/ lenny main
deb http://security.debian.org/ lenny/updates main
deb-src http://security.debian.org/ lenny/updates mai

Then press Ctrl+X to exit, Y to save and Enter to write.

If proprietary software does not bother you, then add "contrib non-free" to the end of each of those lines. "contrib" and "non-free" provide you with a wider range of software, but the software there is not Free/Open Source. (Strictly speaking, packages in "contrib" meet Debian's Free Software Guidelines, but depend on packages that are not Free/Open Source. As the name implies, packages in "non-free" are proprietary). You should read http://debian.org/intro/free and acquaint yourself with this issue.

Once you have edited your sources list file, you have to inform APT of the change. To do that, run:

# apt-get update 

Advanced users generally prefer to perform all package management tasks from the command line, whereas new users generally prefer to use a graphical tool, such as Synaptic. So let's install Synaptic from the command line:

# apt-get install synaptic 

That command will download the DEB files necessary to install Synaptic, decompress them and install them on your system.

Once the packages are installed, there's no need to leave the DEB files laying around. In fact, it's a good idea to get rid of them every once in a while, so that they do not fill up your root partition. To do that you would run:

# apt-get clean 

That command will only remove the downloaded DEB files. It will not remove packages that you installed. If you want to remove a package (e.g. Synaptic), then you would run the following command:

# apt-get remove synaptic 

Don't run that command. It's just there for completeness of this guide You'll want to give Synaptic a try before you remove it!

Finally, don't forget to exit out of your root account:

# exit 

When starting Synaptic, you'll have to enter your root password. Once you do, you'll be able to perform package management tasks (such as searching, installing and removing) from within a graphical ("point and click") interface.

The combination of APT and Synaptic make installation of new software easier and safer than the typical MS Windows method of searching the internet for an EXE file from someone you don't know, downloading that EXE file, double-clicking on it and hoping for the best.

Debian's (enormous) repositories contain all the software you'll ever need. Stick to them and breathe easily. You'll never have to worry again.

Appendix C -- Installing Alternative Desktops

One of the great things about GNU/Linux is that it has a number of different faces. As mentioned previously, the win32-loader installs GNOME by default, but that shouldn't stop you from trying some of the others.

If you did not install a desktop when you installed Debian, then you can use this appendix to install one from the command line. Alternatively, you can use this appendix to keep your current desktop and install others, so that you can decide which one you like most.

This appendix assumes that you have already know the basics of package management (as explained in Appendix B). It also assumes that you have not installed a desktop yet.

So let's suppose you want to install KDE. To do that, you would login with your username and password and then become root by typing:

$ su
Password: 

Next, you would run:

# apt-get update
# apt-get install alsa-base xorg kdm kde gtk-qt-engine 

More experienced users may to install a smaller subset of packages. To do that you would replace "kde" with "kde-core konq-plugins" in the command above.

In either case, a lot of software will be installed, so follow it with:

# apt-get clean 

Then restart your computer by running:

# shutdown -r now 

After a reboot, you'll be taken directly to the KDE login screen. After entering your username and password, you'll be taken to your KDE desktop.

If you want to install XFCE, the same procedure applies, but you would run:

# apt-get update
# apt-get install alsa-base xorg gdm xfce4 

For some extra goodies, follow that command with:

# apt-get install hal xfce4-goodies xfce4-mixer xfce4-mixer-alsa  thunar-archive-plugin 

Then run:

# apt-get clean
# shutdown -r now 

Upon reboot, you'll be taken to a login window. Entering your username and password will take you to your XFCE desktop.

If you want to install GNOME, you would run:

# apt-get update
# apt-get install alsa-base xorg gdm gnome
# apt-get clean
# shutdown -r now 

More experienced users may wish to replace "gnome" with "gnome-core" to obtain a smaller subset of packages.

Once again rebooting the computer will take you to a login window, where you'll enter your username and password to get to your GNOME desktop.

Finally, if you already have an installed desktop, then there is no reason to specify "alsa-base," "xorg," "gdm," and "kdm" when you type the commands to install GNOME, KDE or XFCE.

There's also no reason to restart the computer. Simply log out of your current desktop to return to the login screen (either KDM or GDM) and find the menu item which allows you to select the desktop that you would like to login to. Then enter your username and password to go to the desktop of your choice.

Appendix D -- Suggested Packages

Perhaps the most confusing thing about migrating to GNU/Linux is discovering the equivalents of software that you used with MS Windows. This appendix provides a list of packages to help you get started. For a more comprehensive list, see the table of software equivalents at Linux Questions: http://wiki.linuxquestions.org/wiki/Linux_software_equivalent_to_Windows_software

This appendix assumes that you know the basics of package management (described in Appendix B), and it shows also alternatives (i.e. gimp, and kolourpaint both are for image editing).

For a light-weight word processor and spreadsheet, try ?AbiWord and Gnumeric:

# apt-get install abiword gnumeric 

For a more complete office software package, try OpenOffice.org:

# apt-get install openoffice.org 

For PDF viewing and editing:

# apt-get install evince pdfedit pdftk 

For image editing:

# apt-get install gimp kolourpaint inkscape 

Of course, you'll want to print some of the documents and spreadsheets you create, so:

# apt-get install cups cups-bsd cups-driver-gutenprint cups-pdf foomatic-db foomatic-db-engine foomatic-db-gutenprint foomatic-filters ijsgutenprint libgutenprint2 

For Debian's unbranded versions of Mozilla Firefox and Thunderbird, use Iceweasel and Icedove:

# apt-get install iceweasel icedove 

To view embedded movies, you need the MPlayer plugin:

# apt-get install mozilla-mplayer 

To view Java applets in your web browser, you need a plugin:

# apt-get install icedtea-gcjwebplugin 

To view Flash videos, you'll need a plugin. Gnash provides a Free/Open Source plugin. It's not perfect, but it works reasonably well. To install it, you first need to install GStreamer:

# apt-get install gstreamer0.10-plugins-base gstreamer0.10-alsa  gstreamer0.10-ffmpeg gstreamer0.10-fluendo-mp3 gstreamer0.10-gnomevfs  gstreamer0.10-plugins-good 

Then you need to install Gnash:

# apt-get install mozilla-plugin-gnash gnash-cygnal 

For internet chat:

# apt-get install kopete pidgin 

For internet telephony:

# apt-get install wengophone ekiga 

For multimedia:

# apt-get install amarok vlc mplayer gxine kaffeine k3b ffmpeg 

Appendix E -- How To Work with an MS Windows XP partition

Now that you have installed Debian, you probably want to work with some of the files that you created while working in MS Windows. Usually, MS Windows XP uses the proprietary NTFS file system. Microsoft never released the specifications for this file system however, so NTFS used to be very difficult to work with.

Fortunately, a group of developers has created a Free/Open Source driver that can read and write to NTFS-formatted partitions. Unfortunately, their work encountered a lot of concerns about the safety of writing to an NTFS disk from within GNU/Linux. Many were afraid that their driver would seriously damage the NTFS partition.

The NTFS-3G developers made reliability the highest priority for their project however and concerns about the stability of their driver seem to have passed. Please consider these issues before using NTFS-3G.

If you decide not to use NTFS-3G, you will still be able to access the files on your MS Windows partition, but your access will be read-only. That may be sufficient for many people. For example, you could open up a letter that you wrote, but if you wanted to edit it and save the changes, then you would have to save those changes to a GNU/Linux partition or a FAT32 partition. Both GNU/Linux and MS Windows can read and write to FAT32 partitions.

This appendix assumes that you know the basics of package management (described in Appendix B-) and it assumes that your MS Windows XP partition is formatted with NTFS. It will address the case of read-only access and the case of read-write access.

To get started, open a console and become root by typing:

$ su
Password: 

If you want read-write access, you'll have to install the NTFS-3G library. You can do this by running:

# apt-get update
# apt-get install ntfs-3g 

If you don't want read-write access, there's no need to install the library.

Next, we need to find the partition where MS Windows XP is located. To get a list of NTFS partitions, type:

# fdisk -l | grep NTFS 

Note that that command is "fdisk"followed by a dash and a lower case "L." Then there is a vertical line, called a "pipe," followed by "grep NTFS". The pipe is located above the "Enter" button on your keyboard.

You'll get something that looks like this:

/dev/sda1   *           1       19457   156288321    7  HPFS/NTFS 

What that means is the NTFS partition is located at /dev/sda1 (the "first partition of the 'sda device'").

Before attempting to mount that partition however, we must first make sure that it is not already mounted. To check, type:

# mount 

and look for the NTFS partition. If it is mounted, then type:

# umount /dev/sda1 

Note that there is only one "n" in the "unmount" command.

To mount the partition, we'll first create a directory for it (assuming that one has not already been made), then we'll mount the MS Windows XP partition in that directory.

To make the directory, type:

# mkdir /media/mswindows 

If you want read-only access to the partition, type:

# mount -t ntfs /dev/sda1 /media/mswindows -o ro,umask=0222 

If you want read-write access to the partition, type:

# mount -t ntfs-3g /dev/sda1 /media/mswindows 

If you open your file manager and go to the /media/mswindows directory, you'll now be able to see all of your files. If you used NTFS-3G, you'll also be able to write to those files.

Before going any further, remember to unmount the MS Windows XP partition when you're done. To do that, you would type:

# umount /dev/sda1 

Now that we have access to the NTFS partition, let's make it more convenient by mounting that partition at boot time. I'll give you the commands you need, but you are strongly encouraged to read the ?TuxFiles explanation of the /etc/fstab file. http://www.tuxfiles.org/linuxhelp/fstab.html

Once you're ready, use nano (the console-based text editor) to edit your /etc/fstab file:

# nano /etc/fstab 

After nano opens the /etc/fstab file, look to see if the "name" of the MS Windows XP partition is already in there. If it is, then "comment out" the line by placing a hash (the # symbol) at the beginning of the line. For example, you could comment out the floppy disk line of your /etc/fstab file:

# /dev/fd0        /media/floppy0  auto    rw,user,noauto   0      0 

Commenting out the line will prevent it from being read at boot-time, but leave the text of the line in the same file (in case you need it for some odd reason).

If you want read-only access to the partition, you would add the following line to your /etc/fstab file:

/dev/sda1     /media/mswindows   ntfs     ro,umask=0222    0      0 

If you want read-write access, you would add the following line:

/dev/sda1     /media/mswindows   ntfs-3g  defaults         0      0 

After you have typed the appropriate line, press Ctrl+X to exit, Y to save and Enter to write.

Now exit out of root and out of the console.

# exit
$ exit 

After your reboot your computer, you'll notice that your MS Windows XP partition is already mounted at the /media/mswindows directory and you can access those files.

Appendix F -- Further Reading

This guide contains a lot of information to quickly get you up and running on your new GNU/Linux desktop. It is not a complete installation manual however. For more detailed installation instructions:

There are a lot of differences between GNU/Linux and MS Windows however and it will take time to get used to your new operating system. To help bridge the gap, you may want to read:

Support from the Debian community can be found at:

To learn more about the Debian Project:

ToDo : need to translate appendixes