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Prima di fare qualsiasi cambiamento di grossa portata sul proprio computer si deve SEMPRE fare un backup di tutti i propri dati. Il team Debian Boot ha eseguito svariati test sul proprio installatore e ritiene che non sia dannoso, ma ciò non può comunque prevenire un errore dell'utente o un blackout della rete elettrica proprio mentre si sta installando il nuovo sistema operativo.

Debian è disponibile in un gran numero di supporti per l'installazione; questa guida fa riferimento sia al CD-ROM che al win32-loader (meglio conosciuto come addio-microsoft.com) e presuppone che si voglia installare Debian su un computer che dispone già di una partizione con un sistema operativo MS Windows installato; si suppone inoltre che l'utente desideri impostare un "dual boot": un sistema in base al quale viene richiesto, al momento dell'accensione del computer, di scegliere quale sistema operativo (MS Windows o Debian) si desideri avviare.
Prima di fare qualsiasi cambiamento di grossa portata sul proprio computer si deve SEMPRE fare un backup di tutti i propri dati. Il team Debian Boot ha testato accuratamente il proprio installatore e ritiene che non dovrebbe creare problemi, ma ciò non può comunque prevenire un errore dell'utente o un blackout della rete elettrica proprio mentre si sta installando il nuovo sistema operativo.

Debian è disponibile in un gran numero di supporti per l'installazione; questa guida fa riferimento sia al CD-ROM che al win32-loader (meglio conosciuto come goodbye-microsoft.com) e presuppone che si voglia installare Debian su un computer che dispone già di una partizione con un sistema operativo MS Windows installato; si suppone inoltre che l'utente desideri impostare un "dual boot": un sistema in base al quale viene richiesto, al momento dell'accensione del computer, di scegliere quale sistema operativo (MS Windows o Debian) si desideri avviare.
Line 20: Line 20:
Ci sono dozzine di CD elencati su quelle pagine, quella necessaria è una delle tre immagini CD la cui etichetta termina con la dicitura: "CD-1.iso". Quello che termina semplicemente in "CD-1.iso" fornisce l'ambiente desktop [[Gnome]], quello che termina in "kde-CD-1.iso" fornisce l'ambiente desktop [[KDE]] e quello che termina in "xfce-CD-1.iso" fornisce l'ambiente desktop [[XFCE]].

Se non si sa cosa significa, non è il caso di preoccuparsene, è solo una questione di preferenze personali. Uno degli autori di questa guida preferisce KDE, perciò ha usato "kde-CD-1.iso" per le figure di questa guida di installazione.
Ci sono dozzine di CD elencati su quelle pagine, quella necessaria è una delle tre immagini CD la cui etichetta termina con la dicitura: "CD-1.iso". Quella che termina semplicemente in "CD-1.iso" fornisce l'ambiente desktop [[it/Gnome|Gnome]], quella che termina in "kde-CD-1.iso" fornisce l'ambiente desktop [[it/KDE|KDE]] e quella che termina in "xfce-CD-1.iso" fornisce l'ambiente desktop [[it/Xfce|Xfce]].

Se non si sa cosa significa, non è il caso di preoccuparsi, è solo una questione di preferenze personali. Uno degli autori di questa guida preferisce KDE, perciò ha usato "kde-CD-1.iso" per le figure di questa guida di installazione.
Line 31: Line 31:
Per iniziare un'installazione Debian usando win32-loader, è necessario, per prima cosa, scaricare il file "debian.exe" da http://goodbye-microsoft.com/  Dopo basta fare un doppio click sull'icona di "debian.exe" per avviare il programma.

Dopo aver richiesto il linguaggio preferito (ad esempio Inglese), win32-loader domanderà se si è d'accordo con i termini della GNU General Public License. Se è così, win32-loader chiederà di selezionare una modalità di installazione, a scelta tra: "Normale", "Esperta". Selezionare "Normale".
Per iniziare un'installazione Debian usando win32-loader, è necessario, per prima cosa, scaricare il file "debian.exe" da http://goodbye-microsoft.com/. Dopo basta fare un doppio clic sull'icona di "debian.exe" per avviare il programma.

Dopo aver richiesto la lingua preferita (ad esempio, inglese), win32-loader domanderà se si è d'accordo con i termini della GNU General Public License. Se è così, win32-loader chiederà di selezionare una modalità di installazione, a scelta tra: "Normale" e "Esperta". Selezionare "Normale".
Line 37: Line 37:
Nella schermata successiva, win32-loader chiede se si desidera installare Debian è riparare un sistema già esistente. Il fatto che si stia leggendo questa guida indica che si desidera "Installare Debian".

Dopo aver scaricato pochi file, win32-loader chiede di riavviare il computer e ricorda all'utente di fare il backup di tutti i propri dati importanti. (L'avete già fatto, vero?)

Quando il computer si riavvia, viene chiesto di selezionare un sistema operativo ( MS Windows o l'installatore Debian). Selezionare "Debian Installer" (l'installatore di Debian) per iniziare il processo di installazione.
Nella schermata successiva, win32-loader chiede se si desidera installare Debian o riparare un sistema già esistente. Il fatto che si stia leggendo questa guida indica che si desidera "Installare Debian".

Dopo aver scaricato alcuni file, win32-loader chiede di riavviare il computer e ricorda all'utente di fare il backup di tutti i propri dati importanti. (È già stato fatto, vero?)

Quando il computer si riavvia, viene chiesto di selezionare un sistema operativo (MS Windows o l'installatore Debian). Selezionare "Debian Installer" (l'installatore di Debian) per iniziare il processo di installazione.
Line 61: Line 61:
L'installatore presenterà una serie di opzioni di partizionamento guidato che utilizzano l'intero hard disk, e l'opzione del partizionamento "Manuale". È importante usare l'opzione "Manuale" perchè le opzioni di partizionamento guidato userebbero l'intero hard disk, cancellando MS Windows.

Si vedrà quindi una tabella di partizione simile alla seguente:
L'installatore presenterà una serie di opzioni di partizionamento guidato che utilizzano l'intero hard disk, e l'opzione del partizionamento "Manuale". È importante usare l'opzione "Manuale" perché le opzioni di partizionamento guidato userebbero l'intero hard disk, cancellando MS Windows.

Si vedrà quindi una tabella delle partizioni simile alla seguente:
Line 69: Line 69:
Si dovrebbe restringere questa partizione per fare spazio all'installazione di Debian, allora (se si usa l'installatore grafico) si selezioni questa partizione con un doppio click su "#1 primary."

Nella schermata successiva,selezionare "Ridimensiona la partizione" , selezionare "Sì" quando viene chiesto se scrivere sul disco i cambiamenti e fare click su "Continua". Scegliere una dimensione per la partizione di MS Windows (ad esempio 10.0 GB) e fare click su "Continua".
Si dovrebbe restringere questa partizione per fare spazio all'installazione di Debian, quindi (se si usa l'installatore grafico) si selezioni questa partizione con un doppio clic su "#1 primary."

Nella schermata successiva,selezionare "Ridimensiona la partizione" , selezionare "Sì" quando viene chiesto se scrivere sul disco i cambiamenti e fare clic su "Continua". Scegliere una dimensione per la partizione di MS Windows (ad esempio 10.0 GB) e fare clic su "Continua".
Line 87: Line 87:
Alcune persone disapprovano il consiglio dell'installatore ai nuovi utenti di mettere tutti i file in un'unica partizione. Dal loro punto di vista, i nuovi utenti dovrebbero creare una partizione separata per la loro directory "home". La directory "home" è il luogo in cui si può memorizzare tutto il proprio lavoro e i propri (personali) file di configurazione (ad esempio il proprio sfondo del desktop preferito); quindi creando una partizione home separata il proprio lavoro e i propri file di sistema rimarrebbero in una partizione separata. Alcune persone disapprovano il consiglio dell'installatore ai nuovi utenti di mettere tutti i file in un'unica partizione. Dal loro punto di vista, i nuovi utenti dovrebbero creare una partizione separata per la loro directory "home". La directory "home" è il luogo in cui si può memorizzare tutto il proprio lavoro e i propri (personali) file di configurazione (ad esempio il proprio sfondo del desktop preferito); quindi creando una partizione home separata il proprio lavoro e i file del proprio sistema sarebbero in partizioni distinte.
Line 93: Line 93:
Dunque, selezionare "Partizione /home separata". L'installatore selezionerà poi alcuni elementi predefiniti e vi restituiinfine la schermata della tabella delle partizioni: Dunque, selezionare "Partizione /home separata". L'installatore selezionerà poi alcuni valori predefiniti e ritornealla schermata della tabella delle partizioni:
Line 103: Line 103:
Se si desidera mantenere questi elementi come predefiniti, si può selezionare "Termina il partizionamento e scrivi i cambiamenti sul disco": verrà data un'ultima occasione di cambiare idea, se si sceglie "No", si ritornerà alla tabella delle partizioni. Se si sceglie "Sì" i cambiamenti verranno scritti sul disco ed inizierà l'installazione del sistema base.

Se non si è d'accordo con le dimensioni delle partizioni stabilite dall'installer, si veda all'Appendice A la spiegazione di come scegliere manualmente la dimensione delle partizioni.
Se si desidera mantenere questi valori predefiniti, si può selezionare "Termina il partizionamento e scrivi i cambiamenti sul disco": verrà data un'ultima occasione di cambiare idea, se si sceglie "No", si ritornerà alla tabella delle partizioni. Se si sceglie "Sì" i cambiamenti verranno scritti sul disco ed inizierà l'installazione del sistema base.

Se non si è d'accordo con le dimensioni delle partizioni stabilite dall'installatore, si veda nell'Appendice A la spiegazione su come scegliere manualmente la dimensione delle partizioni.
Line 109: Line 109:
== Configurare gli account utente ==
Le quattro schermate successive aiuteranno a configurare un account "root" e un account "utente". L'account root viene utilizzato per svolgere compiti amministrativi, come installare programmi, mentre l'account utente è utilizzato per i compiti di tutti i giorni, come scrivere lettere, etc.

La rigorosa separazione tra gli account root e utente nei sistemi operativi GNU/Linux è una caratteristica della sicurezza. Gli utenti normali non possono installare programmi perché non hanno il permesso di effettuare cambiamenti all'interno delle directory (ad esempio "folders") in cui sono memorizzati i file di sistema. Ciò permette di evitare che programmi pericolosi, in cui l'utente può imbattersi mentre naviga in internet, si installino da soli e danneggino il sistema.

In queste quattro schermate bisogna scegliere una buona password per il proprio account root, poi inserire il nome per il proprio account utente, scegliere un nome utente per il proprio account utente, e scegliere una password per il proprio account utente.
== Creare gli account utente ==
Le quattro schermate successive aiuteranno a impostare un account "root" e un account "utente". L'account root viene utilizzato per svolgere compiti amministrativi, come installare programmi, mentre l'account utente è utilizzato per i compiti di tutti i giorni, come scrivere lettere, ecc.

La rigorosa separazione tra gli account root e utente nei sistemi operativi GNU/Linux è una caratteristica di sicurezza. Gli utenti normali non possono installare programmi perché non hanno il permesso di effettuare cambiamenti all'interno delle directory (cioè le cartelle) in cui sono memorizzati i file di sistema. Ciò permette di evitare che programmi pericolosi, in cui l'utente può imbattersi mentre naviga in Internet, si installino da soli e danneggino il sistema.

In queste quattro schermate bisogna scegliere una buona password per il proprio account root, poi inserire il nome per il proprio account utente, scegliere un nome utente per il proprio account utente e scegliere una password per il proprio account utente.
Line 117: Line 117:
L'installatore configurerà poi il gestore dei pacchetti e chiederà se si desidera usare un mirror in rete per integrare i programmi che sono nel CD di installazione. Se si sta usando win32-loader, è necessario rispondere "Sì". Se si sta usando un CD e si dispone di una connessione internet lenta, allora si potrebbe voler rispondere "No". Se si risponde "Sì", l'installatore aiuterà nella selezione di un mirror adatto (ad esempio ftp.us.debian.org). L'installatore configurerà poi il gestore dei pacchetti e chiederà se si desidera usare un mirror in rete per integrare i programmi che sono nel CD di installazione. Se si sta usando win32-loader, è necessario rispondere "Sì". Se si sta usando un CD e si dispone di una connessione Internet lenta, allora si potrebbe voler rispondere "No". Se si risponde "Sì", l'installatore aiuterà nella selezione di un mirror adatto (ad esempio ftp.us.debian.org).
Line 121: Line 121:
Dopo aver installato alcune altre cose, vi verrà chiesto quale raccolta predefinita di programmi si desidera installare. Se si sta configurando un computer desktop (in opposizione ad un server), si può selezionare semplicemente "Sistema Standard". Chi ha un laptop può scegliere invece "Laptop".

I nuovi utenti dovranno anche scegliere l'"Ambiente Desktop". Se si sta usando win32-loader e si è seguita questa guida di installazione, allora sa già stato installato GNOME. Se si sta usando un CD, allora verrà installato l'ambiente desktop che si trova sul CD (cioè GNOME, KDE o XFCE).

Gli utenti con un po' di esperienza di GNU/Linux alle spalle, potrebbero voler installare un diverso ambiente desktop o installare solo gli elementi base del desktop. Se si è disposti a fare il login dal prompt dei comandi e ad installare manualmente il proprio ambiente desktop, allora non selezionare "Ambiente Dektop", e una volta finita l'installazione si veda all'Appendice C come installare l'ambiente desktop di propria scelta.
Dopo aver installato alcune altre cose, vi verrà chiesto quali raccolte predefinite di programmi si desidera installare. Se si sta configurando un computer desktop (in opposizione ad un server), si dovrebbe selezionare "Sistema Standard". Chi ha un laptop dovrebbe selezionare anche "Laptop".

I nuovi utenti dovranno anche selezionare "Ambiente Desktop". Se si sta usando win32-loader e si è seguita questa guida di installazione, allora verrà installato GNOME. Se si sta usando un CD, allora verrà installato l'ambiente desktop che si trova sul CD (cioè GNOME, KDE o Xfce).

Gli utenti con un po' di esperienza di GNU/Linux alle spalle, potrebbero voler installare un diverso ambiente desktop o installare solo gli elementi base di un desktop. Se si è disposti a fare il login dal prompt dei comandi e ad installare manualmente il proprio ambiente desktop, allora non selezionare "Ambiente Dektop", e una volta finita l'installazione si veda all'Appendice C come installare l'ambiente desktop di propria scelta.
Line 131: Line 131:
Nella fase successiva, verrà installato GRUB, il boot loader che permette di selezionare il sistema operativo da avviare dopo aver acceso il computer. L'installatore rileverà la presenza di MS Windows e chiederà se si desidera instalalre il boot loader GRUB nel master boot record. Selezionare "Sì".

Verranno eseguiti ancora alcuni compiti e poi si verrà informati che l'installazione è stata completata. A questo punto è necessario rimuovere il CD dal lettore e riavviare il computer.
Nella fase successiva, verrà installato GRUB, il boot loader che permette di selezionare il sistema operativo da avviare dopo aver acceso il computer. L'installatore rileverà la presenza di MS Windows e chiederà se si desidera installare il boot loader GRUB nel master boot record. Selezionare "Sì".

Verranno eseguiti ancora alcuni compiti e poi si verrà informati che l'installazione è stata completata. A questo punto è necessario rimuovere il CD dal lettore (se si è usato un CD) e riavviare il computer.
Line 137: Line 137:
Se si seleziona MS Windows, si potrà constatare che MS Windows è ancora intatto. La prima volta che si avvia nuovamente MS Windows, si verinformati del fatto che è stato ridimensionato e che verrà effettuato un controllo sui propri file. Se si seleziona MS Windows, si potrà constatare che MS Windows è ancora intatto. La prima volta che si avvia nuovamente MS Windows, il sistema rilevedi essere stato ridimensionato ed effettuerà un controllo sui propri file.
Line 151: Line 151:
= Appendix A -- How To Manually Select Partition Sizes =
If you are not satisfied with partition sizes that the installer selects, then you can select them manually. To do that you should undo the changes by selecting the partitions you dislike and deleting them at the next screen.

For completeness, I'll assume that you have deleted all of the partitions except the MS Windows partition, denoted by "ntfs" (the name of Microsoft's file system for MS Windows XP and Vista) and your partition table looks something like this:
= Appendice A -- Come selezionare manualmente le dimensioni delle partizioni =
Se non si è contenti delle dimensioni delle partizioni selezionate dall'installatore, si può selezionarne altre manualmente. Per farlo si devono annullare i cambiamenti selezionando le partizioni che non sono come le si desidera e cancellandole nella schermata successiva.

Per completezza, si assume che siano state cancellate tutte le partizioni tranne quella MS Windows, caratterizzata da "ntfs" (il nome del file system di Microsoft per Windows XP e Vista), e che la tabella delle partizioni appaia simile a:
Line 160: Line 160:
For the purpose of this appendix, we'll first create a root partition, then we'll create a swap partition and finally, we'll create a home partition.

To start, double click on "FREE SPACE" and then select "Create a new partition."

At the next screen, select a size for the root partition, e.g. 5.4 GB. You'll then be asked if you want to set up a "Primary" or "Logical" partition. Choose "Primary" and, at the next screen, choose to place the partition at the "Beginning" of the available space.

The next screen will ask how you want to set up the partition. It assumes that you want to set up a root partition, so you should see a screen with the following information:
In questa appendice verrà creata prima una partizione root, poi una partizione di swap e infine una partizione home.

Per iniziare fare doppio clic su "FREE SPACE" (SPAZIO LIBERO) e selezionare quindi "Create a new partition" (Crea una nuova partizione).

Nella schermata successiva, selezionare una dimensione per la partizione di root, ad esempio 5.4 GB. Verrà poi chiesto se si desidera creare una partizione "Primaria" o "Logica". Scegliere "Primaria" e, nella schermata successiva, scegliere di posizionare la partizione all'"Inizio" dello spazio disponibile.

La schermata successiva chiederà come si desidera configurare la partizione; assume che si voglia impostare una partizione root, perciò si vedrà una schermata con le informazioni seguenti:
Line 174: Line 174:
If any of those fields are different from what is listed above, double click on the field and set it to the correct option at the next screen. Once the fields are properly set, select "Done setting up this partition" and you'll then be taken back to the partition table screen. Se qualcuno di questi campi è diverso da come mostrato qui sopra, fare doppio clic sul campo e impostare l'opzione corretta nella schermata che segue. Una volta che i campi sono impostati correttamente, selezionare "Impostazione della partizione terminata" e si verrà riportati alla schermata della tabella delle partizioni.
Line 181: Line 181:
Next you need to set up the swap partition, so double click on "FREE SPACE" and select "Create a new partition." Choose a size for the swap partition (e.g. 1.0 GB) and then choose to create a "Logical" partition. At the next screen, choose to place the partition at the "Beginning" of the available space.

The installer will assume that you want to create a home partition, but you don't want that. You want a swap partition, so double click on "use as: ..." and, at the next screen, choose "swap area" and then click "Continue." You'll then return to the partition options and (if all has gone well) you can choose "Done setting up the partition," which will return you to the partition table screen:
Come passo successivo è necessario impostare la partizione di swap, perciò fare doppio clic su "SPAZIO LIBERO" e selezionare "Crea una nuova partizione". Scegliere una dimensione per la partizione di swap (es., 1.0 GB) e poi scegliere di creare una partizione "Logical". Nella schermata successiva, scegliere di posizionare la partizione all'"Inizio" dello spazio disponibile.

L'installatore assumerà che si desideri creare una partizione home, ma non è quello che si vuole; si desidera una partizione di swap, perciò fare doppio clic su "use as: ..." e, nella schermata successiva, selezionare "area di swap" e poi cliccare su "Continua". Si tornerà quindi alle opzioni della partizione e (se tutto è andato bene) si può scegliere "Impostazione della partizione terminata" che farà tornare alla schermata della tabella delle partizioni:
Line 191: Line 191:
Finally, you need to set up your home partition, so double click on "FREE SPACE," choose to "Create a new partition" and choose to use all of the remaining space (in this case, 13.6 GB). Choose to create a "Logical" partition."

The installer will assume that you want to create a home partition, so if the fields look like the following:
Da ultimo, è necessario impostare la partizione home, perciò fare doppio clic su "FREE SPACE", scegliere di "Creare una nuova partizione" e scegliere di usare tutto lo spazio rimanente (in questo caso, 13.6 GB). Scegliere di creare una partizione "Logica".

L'installatore assumerà che si vuole creare una partizione home, perciò se i campi appariranno come i seguenti:
Line 201: Line 201:
then you can select "Done setting up this partition." If not, double click on the field and set it to the correct option at the next screen. Once the fields are properly set, select "Done setting up this partition" and you'll then be taken back to the partition table screen. allora si può selezionare "Impostazione della partizione terminata". Se non è così, fare doppio click su un campo e impostarlo alla opzione corretta nella schermata successiva. Una volta che tutti i campi sono impostati correttamente, selezionare "Impostazione della partizione terminata" e si verrà riportati alla schermata della tabella delle partizioni.
Line 209: Line 209:
If you like the way the partition table looks, then click on "Finish partitioning and write changes to disk."

The next screen will give you one last chance to change your mind. If you decide that you don't like the partition table, then click "No" and you'll return to the partition table screen so that you can make the necessary changes.

If you're satisfied, you can select "Finish partitioning and write changes to disk." You'll then be given one last chance to change your mind. If you choose "No," you'll be returned to the partition table screen. If you choose "Yes," the changes will be written to disk and installation of the base system will begin.

= Appendix B -- The Basics of Package Management =
Unlike MS Windows users, GNU/Linux users obtain all of their software from the distribution that creates their operating system. This ensures that the software that they use is fully compatible with the other software packages that are installed on their system. This is important because many packages use the same software libraries.

To install software in Debian, the Advanced Packaging Tool (more commonly known as APT), automates the retrieval, configuration and installation of software packages. In order to retrieve software however, APT must know where to find it. That information is stored in your "sources list" file (i.e. /etc/apt/sources.list ).

The simplest way to edit your your sources list file is to go to the console and become root by typing:
Se si è soddisfatti della tabella delle partizioni, cliccare su "Terminare partizionamente e scrivere i cambiamenti su disco".

La schermata successiva darà un'ultima possibilità di cambiare opinione; se si decide che non si è soddisfatti della tabella delle partizioni, cliccare "No" e si verrà riportati alla schermata della tabella delle partizioni in modo da poter fare i cambiamenti necessari. Se si è soddisfatti, scegliere "Sì" e i cambiamenti saranno scritti su disco e inizierà l'installazione del sistema base.

= Appendice B -- Le basi della gestione dei pacchetti =
A differenza degli utenti MS Windows, gli utenti GNU/Linux ottengono tutto il loro software dalla distribuzione che crea il loro sistema operativo. Questo garantisce che il software che usano sia pienamente compatibile con gli altri pacchetti software installati nel sistema. Ciò è importante perché molti pacchetti usano le stesse librerie software.

Per l'installazione del software in Debian, APT (Advanced Packaging Tool, lo strumento avanzato di gestione dei pacchetti) automatizza il recupero, la configurazione e l'installazione di pacchetti software. Tuttavia, per poter recuperare il software, APT deve sapere dove trovarlo; tale informazione è memorizzata nel file con la "lista delle fonti" (cioè {{{/etc/apt/sources.list}}}).

Il modo più semplice per modificare il proprio file con la lista delle fonti è quello di andare in una console e diventare root digitando:
Line 225: Line 223:
Before going any further, stop to notice the difference in prompts. A normal user sees the $ sign, while root sees the # sign.

Now, we'll edit your sources list with nano, a simple console-based text editor. So type:
Prima di proseguire, soffermarsi a notare la differenza nei prompt: un utente normale vede il simbolo $, mentre root vede il simbolo #.

Ora, verrà modificato il file sources.list con nano, un semplice editor di testo per console. Digitare:
Line 231: Line 229:
If you prefer to use only Free/Open Source software, then edit the file so that it looks like this: Se si preferisce usare solamente software Libero/Open Source, allora modificare il file in modo che appaia come segue:
Line 237: Line 235:
deb-src http://security.debian.org/ lenny/updates mai deb-src http://security.debian.org/ lenny/updates main
Line 239: Line 237:
Then press Ctrl+X to exit, Y to save and Enter to write.

If proprietary software does not bother you, then add "contrib non-free" to the end of each of those lines. "contrib" and "non-free" provide you with a wider range of software, but the software there is not Free/Open Source. (Strictly speaking, packages in "contrib" meet Debian's Free Software Guidelines, but depend on packages that are not Free/Open Source. As the name implies, packages in "non-free" are proprietary). You should read http://debian.org/intro/free and acquaint yourself with this issue.

Once you have edited your sources list file, you have to inform APT of the change. To do that, run:
Quindi premere Ctrl+X per uscire, Y per salvare e Invio per scrivere.

Se il software proprietario non è un problema, allora aggiungere "contrib non-free" alla fine di ciascuna delle righe precedenti. "contrib" e "non-free" forniscono una gamma più vasta di software, ma il software che contengono non è Libero/Open Source. (Per essere precisi, i pacchetti in "contrib" sono aderenti alle Linee guida per il software libero di Debian, ma dipendono da pacchetti che non sono Liberi/Open Source; come indica il nome, i pacchetti in "non-free" sono software proprietario.) Per capire questa questione si dovrebbe leggere http://debian.org/intro/free.

Una volta modificato il proprio file con la lista delle fonti, si deve informare APT dei cambiamenti; per farlo, eseguire:
Line 247: Line 245:
Advanced users generally prefer to perform all package management tasks from the command line, whereas new users generally prefer to use a graphical tool, such as Synaptic. So let's install Synaptic from the command line: Gli utenti avanzati di solito preferiscono fare tutti i compiti di gestione dei pacchetti dalla riga di comando, mentre i nuovi utenti solitamente preferiscono usare uno strumento grafico, come Synaptic. Perciò installare Synaptic dalla riga di comando:from the command line:
Line 251: Line 249:
That command will download the DEB files necessary to install Synaptic, decompress them and install them on your system.

Once the packages are installed, there's no need to leave the DEB files laying around. In fact, it's a good idea to get rid of them every once in a while, so that they do not fill up your root partition. To do that you would run:
Il comando scarica i file DEB necessari per installare Synaptic, li decomprimerà e li installerà sul sistema.

Una volta che i pacchetti sono installati, non è necessario lasciare in giro i file DEB. Di fatto è una buona idea sbarazzarsi di questi file una volta ogni tanto, in modo che non riempiano la partizione root. Per farlo si deve eseguire:
Line 257: Line 255:
That command will only remove the downloaded DEB files. It will not remove packages that you installed. If you want to remove a package (e.g. Synaptic), then you would run the following command: Il comando rimuove solamente i file DEB scaricati; non rimuove i pacchetti che sono stati installati. Se si desidera rimuovere un pacchetto (ad esempio Synaptic), allora si dovrebbe eseguire il comando seguente:
Line 261: Line 259:
Don't run that command. It's just there for completeness of this guide You'll want to give Synaptic a try before you remove it!

Finally, don't forget to exit out of your root account:
Non eseguirlo; è stato messo solo per la completezza di questa guida. Prima di rimuovere Synaptic si vorrà probabilmente almeno provarlo!

Da ultimo, non dimenticarsi di uscire dall'account root:
Line 267: Line 265:
When starting Synaptic, you'll have to enter your root password. Once you do, you'll be able to perform package management tasks (such as searching, installing and removing) from within a graphical ("point and click") interface.

The combination of APT and Synaptic make installation of new software easier and safer than the typical MS Windows method of searching the internet for an EXE file from someone you don't know, downloading that EXE file, double-clicking on it and hoping for the best.

Debian's (enormous) repositories contain all the software you'll ever need. Stick to them and breathe easily. You'll never have to worry again.

= Appendix C -- Installing Alternative Desktops =
One of the great things about GNU/Linux is that it has a number of different faces. As mentioned previously, the win32-loader installs GNOME by default, but that shouldn't stop you from trying some of the others.

If you did not install a desktop when you installed Debian, then you can use this appendix to install one from the command line. Alternatively, you can use this appendix to keep your current desktop and install others, so that you can decide which one you like most.

This appendix assumes that you have already know the basics of package management (as explained in Appendix B). It also assumes that you have not installed a desktop yet.

So let's suppose you want to install KDE. To do that, you would login with your username and password and then become root by typing:
Quando si avvia Synaptic si deve inserire la password di root; una volta fatto, si è in grado di effettuare i compiti di gestione dei pacchetti (come ricerca, installazione e rimozione) dall'interno di un'interfaccia grafica ("punta e clicca").

La combinazione di APT e Synaptic rende l'installazione di nuovo software più facile e sicura del tipico metodo MS Windows in cui si cerca un file EXE in Internet da qualcuno che non si conosce, lo si scarica, ci si clicca sopra due volte e si spera per il meglio.

I repository (enormi) di Debian contengono tutto il software che si potrà mai desiderare. Limitarsi ad essi e respirare tranquillamente; non ci si dovrà preoccupare mai più.

= Appendice C -- Installare desktop alternativi =
Una delle belle cose di GNU/Linux è che ha molte facce diverse. Come detto in precedenza, win32-loader installa GNOME in modo predefinito, ma non si deve lasciare che ciò impedisca di provarne altri.

Se non si è installato un desktop durante l'installazione di Debian, allora si può usare questa appendice per installarne uno dalla riga di comando; in alternativa si può usare questa appendice per mantenere il proprio desktop attuale e installarne altri, così da poter decidere quale si preferisce.

Questa appendice assume che si conoscano già le basi della gestione dei pacchetti (come spiegate nell'Appendice B); assume inoltre che non si abbia ancora installato un desktop.

Immaginiamo quindi di voler installare KDE; per farlo, si deve fare il login con i propri nome utente e password e quindi diventare root digitando:
Line 285: Line 283:
Next, you would run: Poi si deve eseguire:
Line 290: Line 288:
More experienced users may to install a smaller subset of packages. To do that you would replace "kde" with "kde-core konq-plugins" in the command above.

In either case, a lot of software will be installed, so follow it with:
Gli utenti più esperti possono voler installare un sottoinsieme più piccolo di pacchetti; per farlo si deve sostituire nel comando precedente "kde" con "kde-core konq-plugins".

In ogni caso viene installato molto software, perciò dopo eseguire:
Line 296: Line 294:
Then restart your computer by running: Poi riavviare il computer con:
Line 300: Line 298:
After a reboot, you'll be taken directly to the KDE login screen. After entering your username and password, you'll be taken to your KDE desktop.

If you want to install XFCE, the same procedure applies, but you would run:
Dopo il riavvio, si verrà portati direttamente nella schermata di login di KDE; dopo aver inserito nome utente e password, ci si troverà nel desktop KDE.

Se si desidera installare Xfce, si può seguire la stessa procedura, ma si dovrà eseguire:
Line 307: Line 305:
For some extra goodies, follow that command with: Per alcuni elementi aggiuntivi carini, dopo tale comando eseguire:
Line 311: Line 309:
Then run: E poi:
Line 316: Line 314:
Upon reboot, you'll be taken to a login window. Entering your username and password will take you to your XFCE desktop.

If you want to install GNOME, you would run:
Dopo il riavvio, si vedrà una schermata di login; inserendo nome utente e password si entrerà nel proprio desktop Xfce.

Se si vuole installare GNOME, si deve eseguire:
Line 325: Line 323:
More experienced users may wish to replace "gnome" with "gnome-core" to obtain a smaller subset of packages.

Once again rebooting the computer will take you to a login window, where you'll enter your username and password to get to your GNOME desktop.

Finally, if you already have an installed desktop, then there is no reason to specify "alsa-base," "xorg," "gdm," and "kdm" when you type the commands to install GNOME, KDE or XFCE.

There's also no reason to restart the computer. Simply log out of your current desktop to return to the login screen (either KDM or GDM) and find the menu item which allows you to select the desktop that you would like to login to. Then enter your username and password to go to the desktop of your choice.

= Appendix D -- Suggested Packages =
Perhaps the most confusing thing about migrating to GNU/Linux is discovering the equivalents of software that you used with MS Windows. This appendix provides a list of packages to help you get started. For a more comprehensive list, see the table of software equivalents at Linux Questions: http://wiki.linuxquestions.org/wiki/Linux_software_equivalent_to_Windows_software

This appendix assumes that you know the basics of package management (described in Appendix B), and it shows also alternatives (i.e. gimp, and kolourpaint both are for image editing).

For a light-weight word processor and spreadsheet, try AbiWord and Gnumeric:
Gli utenti più esperti potrebbero voler sostituire "gnome" con "gnome-core" per ottenere un sottoinsieme più piccolo di pacchetti.

Anche in questo caso, dopo il riavvio il computer mostrerà una finestra di login in cui si possono inserire nome utente e password per accedere al proprio desktop GNOME.

Da ultimo, se si ha già un desktop installato, allora non è necessario specificare "alsa-base" "xorg" "gdm" e "kdm" quando si inseriscono i comandi per installare GNOME, KDE o Xfce.

Inoltre non è necessario riavviare il computer; semplicemente uscire dal desktop attuale e ritornare alla schermata di login (KDM o GDM) e trovare la voce di menu che permette di selezionare il desktop in cui si desidera fare il login. Inserire quindi nome utente e password per entrare nel desktop scelto.

= Appendice D -- Pacchetti suggeriti =
La cosa che crea forse più confusione nel passaggio a GNU/Linux è scoprire gli equivalenti dei programmi che si usavano in MS Windows. Questa appendice fornisce un elenco di pacchetti per aiutare ad iniziare; per un elenco più completo, vedere la tabella dei software equivalenti di Linux Questions: http://wiki.linuxquestions.org/wiki/Linux_software_equivalent_to_Windows_software

Questa appendice assume che si conoscano già le basi della gestione dei pacchetti (come spiegate nell'Appendice B); mostra inoltre alternative (cioè gimp e kolourpaint sono entrambi programmi per modifica di immagini).

Per un elaboratore di testi e foglio di calcolo leggero, provare AbiWord e Gnumeric:
Line 342: Line 340:
For a more complete office software package, try [[OpenOffice|OpenOffice.org]]: Per un pacchetto di software per ufficio più completo, provare [[OpenOffice|OpenOffice.org]]:
Line 346: Line 344:
For PDF viewing and editing: Per la visualizzazione e la modifica di PDF:
Line 350: Line 348:
For image editing: Per la manipolazione di immagini:
Line 354: Line 352:
Of course, you'll want to print some of the documents and spreadsheets you create, so: Naturalmente si desidera stampare qualcuno dei documenti e dei fogli di calcolo creati, perciò:
Line 358: Line 356:
For Debian's unbranded versions of Mozilla Firefox and Thunderbird, use Iceweasel and Icedove: Per le versioni di Mozilla Firefox e Thunderbird per Debian senza marchio, usare Iceweasel e Icedove:
Line 362: Line 360:
To view embedded movies, you need the MPlayer plugin: Per vedere filmati incorporati, è necessario il plugin per MPlayer:
Line 366: Line 364:
To view Java applets in your web browser, you need a plugin: Per vedere le applet Java nel proprio browser web, è necessario un plugin:
Line 370: Line 368:
To view Flash videos, you'll need a plugin. Gnash provides a Free/Open Source plugin. It's not perfect, but it works reasonably well. To install it, you first need to install GStreamer: Per vedere video Flash, è necessario un plugin. Gnash fornisce un plugin Libero/Open Source; non è perfetto, ma funziona ragionevolmente bene. Per installarlo, è prima necessario installare GStreamer:
Line 374: Line 372:
Then you need to install Gnash: Poi è necessario installare Gnash:
Line 378: Line 376:
For internet chat: Per chat in Internet:
Line 382: Line 380:
For internet telephony: Per telefonia via Internet:
Line 386: Line 384:
For multimedia: Per la multimedialità:
Line 390: Line 388:
= Appendix E -- How To Work with an MS Windows XP partition =
Now that you have installed Debian, you probably want to work with some of the files that you created while working in MS Windows. Usually, MS Windows XP uses the proprietary NTFS file system. Microsoft never released the specifications for this file system however, so NTFS used to be very difficult to work with.

Fortunately, a group of developers has created a Free/Open Source driver that can read and write to NTFS-formatted partitions. Unfortunately, their work encountered a lot of concerns about the safety of writing to an NTFS disk from within GNU/Linux. Many were afraid that their driver would seriously damage the NTFS partition.

The NTFS-3G developers made reliability the highest priority for their project however and concerns about the stability of their driver seem to have passed. Please consider these issues before using NTFS-3G.

If you decide not to use NTFS-3G, you will still be able to access the files on your MS Windows partition, but your access will be read-only. That may be sufficient for many people. For example, you could open up a letter that you wrote, but if you wanted to edit it and save the changes, then you would have to save those changes to a GNU/Linux partition or a FAT32 partition. Both GNU/Linux and MS Windows can read and write to FAT32 partitions.

This appendix assumes that you know the basics of package management (described in Appendix B-) and it assumes that your MS Windows XP partition is formatted with NTFS. It will address the case of read-only access and the case of read-write access.

To get started, open a console and become root by typing:

= Appendice E -- Come lavorare con una partizione di MS Windows XP =
Ora che si è installato Debian, probabilmente si vuole lavorare con alcuni dei file che sono stati creati lavorando in MS Windows. Solitamente MS Windows XP usa il file system proprietario NTFS; tuttavia Microsoft non ha mai rilasciato le specifiche per questo file system, perciò una volta era molto difficile lavorare con NTFS.

Fortunatamente, un gruppo di sviluppatori ha creato un driver Libero/Open Source che può leggere e scrivere partizioni formattate con NTFS. Sfortunatamente, il loro lavoro ha incontrato molte preoccupazioni sulla sicurezza della scrittura su un disco NTFS dall'interno di GNU/Linux; molti erano preoccupati che il driver avrebbe seriamente danneggiato la partizione NTFS.

Tuttavia gli sviluppatori di NTFS-3G hanno fatto dell'affidabilità la priorità principale per il loro progetto e le preoccupazioni riguardo la stabilità del loro driver sembrano essere cosa del passato. In ogni caso considerare il problema prima di usare NTFS-3G.

Se si decide di non usare NTFS-3G, è comunque possibile accedere ai file nella propria partizione MS Windows, ma l'accesso sarà in sola lettura. Per molte persone questo è sufficiente; ad esempio, si può aprire una lettera che si è scritta, ma se si desidera modificarla e salvare i cambiamenti, allora sarebbe necessario salvarli in una partizione GNU/Linux o FAT32. Sia GNU/Linux sia MS Windows possono leggere partizioni FAT32.

Questa appendice assume che si conoscano già le basi della gestione dei pacchetti (come spiegate nell'Appendice B); assume inoltre che la propria partizione MS Windows XP sia formattata con NTFS. Tratta il caso dell'accesso in sola lettura e quello in lettura-scrittura.

Per iniziare, aprire una console e diventare root digitando:
Line 406: Line 405:
If you want read-write access, you'll have to install the NTFS-3G library. You can do this by running: Se si desidera l'accesso in lettura-scrittura, è necessario installare la libreria NTFS-3G; lo si può fare eseguendo:
Line 411: Line 410:
If you don't want read-write access, there's no need to install the library.

Next, we need to find the partition where MS Windows XP is located. To get a list of NTFS partitions, type:
Se non si desidera l'accesso in lettura-scrittura, non è necessario installare la libreria.

Poi, è necessario trovare la partizione in cui è posizionato MS Windows XP; per ottenere un elenco delle partizioni NTFS, digitare:
Line 417: Line 416:
Note that that command is "fdisk"followed by a dash and a lower case "L." Then there is a vertical line, called a "pipe," followed by "grep NTFS". The pipe is located above the "Enter" button on your keyboard.

You'll get something that looks like this:
Notare che questo comando è "fdisk" seguito da un trattino e una "L" minuscola; poi c'è una linea verticale, chiamata "pipe", seguita da "grep NTFS". La pipe è posizionata nella tastiera italiana nel tasto all'estremità in alto a sinistra, prima del numero 1.

Si dovrebbe ottenere qualcosa di simile a:
Line 423: Line 422:
What that means is the NTFS partition is located at /dev/sda1 (the "first partition of the 'sda device'").

Before attempting to mount that partition however, we must first make sure that it is not already mounted. To check, type:
Questo significa che la partizione NTFS è posizionata in /dev/sda1 (la "prima partizione nel 'device sda'").

Prima di provare a montare quella partizione però, ci si deve prima assicurare che no sia già montata; per farlo, usare:
Line 429: Line 428:
and look for the NTFS partition. If it is mounted, then type: e cercare la partizione NTFS; se è montata, eseguire:
Line 433: Line 432:
Note that there is only one "n" in the "unmount" command.

To mount the partition, we'll first create a directory for it (assuming that one has not already been made), then we'll mount the MS Windows XP partition in that directory.

To make the directory, type:
Notare che c'è una sola "n" nel comando "unmount".

Per montare la partizione, creare prima una directory per essa (ipotizzando che non sia già stato fatto), poi montare la partizione MS Windows XP in quella directory.

Per creare la directory:
Line 441: Line 440:
If you want read-only access to the partition, type: Se si desidera l'accesso solo in lettura alla partizione, digitare:
Line 445: Line 444:
If you want read-write access to the partition, type: Se si desidera l'accesso in lettura-scrittura alla partizione, digitare:
Line 449: Line 448:
If you open your file manager and go to the /media/mswindows directory, you'll now be able to see all of your files. If you used NTFS-3G, you'll also be able to write to those files.

Before going any further, remember to unmount the MS Windows XP partition when you're done. To do that, you would type:
Se si apre il proprio gestore di file e si va nella directory /media/mswindows, è ora possibile vedere tutti i propri file. Se è stata usata NTFS-3G, è anche possibile scrivere su quei file.

Prima di continuare, ricordare di smontare la partizione MS Windows XP quando si è finito; per farlo, si deve usare:
Line 455: Line 454:
Now that we have access to the NTFS partition, let's make it more convenient by mounting that partition at boot time. I'll give you the commands you need, but you are strongly encouraged to read the TuxFiles explanation of the /etc/fstab file. http://www.tuxfiles.org/linuxhelp/fstab.html

Once you're ready, use nano (the console-based text editor) to edit your /etc/fstab file:
Ora che si ha accesso alla partizione NTFS, si possono rendere le cose più comode montando la partizione all'avvio. Vengono qui forniti i comandi necessari, ma è caldamente consigliato leggere la spiegazione di TuxFiles sul file {{{/etc/fstab}}}: http://www.tuxfiles.org/linuxhelp/fstab.html

Una volta pronti, usare nano (l'editor di testi per console) per modificare il proprio file /etc/fstab:
Line 461: Line 460:
After nano opens the /etc/fstab file, look to see if the "name" of the MS Windows XP partition is already in there. If it is, then "comment out" the line by placing a hash (the # symbol) at the beginning of the line. For example, you could comment out the floppy disk line of your /etc/fstab file: Una volta che nano ha aperto il file /etc/fstab file, controllare se il "nome" della partizione MS Windows XP è già presente. Se c'è, allora "commentare" la riga inserendovi un carattere cancelletto (il simbolo #) all'inizio. Per esempio, si potrebbe commentare la riga riguardante il floppy disk nel file /etc/fstab con:
Line 465: Line 464:
Commenting out the line will prevent it from being read at boot-time, but leave the text of the line in the same file (in case you need it for some odd reason).

If you want read-only access to the partition, you would add the following line to your /etc/fstab file:
Commentando la riga si impedisce che venga letta all'avvio, ma lascia il testo nel file (in caso serva in seguito per qualche ragione).

Se si desidera l'accesso in sola lettura alla partizione, si deve aggiungere la riga seguente al proprio file /etc/fstab:
Line 471: Line 470:
If you want read-write access, you would add the following line: Se si desidera l'accesso in lettura-scrittura, si deve aggiungere la riga seguente:
Line 475: Line 474:
After you have typed the appropriate line, press Ctrl+X to exit, Y to save and Enter to write.

Now exit out of root and out of the console.
Dopo aver digitato la riga appropriata, premere Ctrl+X per uscire, Y per salvare e Invio per scrivere.

Ora uscire dall'account root e dalla console.
Line 482: Line 481:
After your reboot your computer, you'll notice that your MS Windows XP partition is already mounted at the /media/mswindows directory and you can access those files.

= Appendix F -- Further Reading =
This guide contains a lot of information to quickly get you up and running on your new GNU/Linux desktop. It is not a complete installation manual however. For more detailed installation instructions:

 * Debian Installation Guide -- http://debian.org/releases/stable/installmanual
There are a lot of differences between GNU/Linux and MS Windows however and it will take time to get used to your new operating system. To help bridge the gap, you may want to read:

 * Debian Tutorials -- http://debiantutorials.org/
Dopo aver riavviato il computer, si può vedere che la partizione MS Windows XP è già montata nella directory /media/mswindows e si può accedere ai sui file.

= Appendice F -- Ulteriori letture =
Questa guida contiene molte informazioni per iniziare velocemente ad usare il proprio nuovo desktop GNU/Linux desktop. Non è tuttavia una guida completa all'installazione; per istruzioni più dettagliate:

 * Guida all'installazione Debian -- http://debian.org/releases/stable/installmanual
Ci sono tuttavia molte differenze tra GNU/Linux e MS Windows e ci vuole un po' di tempo per abituarsi al nuovo sistema operativo; per la transizione, può essere d'aiuto leggere anche:

 * Tutorial Debian -- http://debiantutorials.org/
Line 492: Line 491:
Support from the Debian community can be found at:

 * Debian Forums -- http://forums.debian.net/
 * Debian User Mailing Lists -- http://lists.debian.org/users.html
To learn more about the Debian Project:

 * Debian website -- http://debian.org
 * What do you mean by Free Software? -- http://debian.org/intro/free
 * Debian Social Contract -- http://debian.org/social_contract

ToDo : need to translate appendixes
Si può trovare aiuto dalla comunità Debian in:

 * Forum Debian -- http://forums.debian.net/
 * Mailing-list degli utenti Debian -- http://lists.debian.org/users.html
Per imparare più cose sul Progetto Debian:

 * Sito web di Debian -- http://debian.org
 * Cosa intende Debian con Software Libero? -- http://debian.org/intro/free
 * Contratto sociale Debian -- http://debian.org/social_contract

Translation(s): English - Español - Français


  • Portal/IDB/debian_logo.png

Guida illustrata all'installazione di Debian GNU/Linux

Installare un sistema operativo GNU/Linux è un compito abbastanza semplice. Ci sono, tuttavia, alcuni concetti (ad esempio quello di partizionamento) che potrebbero non risultare chiari ai nuovi utenti di GNU/Linux; questa guida è stata scritta principalmente per loro.

Prima di fare qualsiasi cambiamento di grossa portata sul proprio computer si deve SEMPRE fare un backup di tutti i propri dati. Il team Debian Boot ha testato accuratamente il proprio installatore e ritiene che non dovrebbe creare problemi, ma ciò non può comunque prevenire un errore dell'utente o un blackout della rete elettrica proprio mentre si sta installando il nuovo sistema operativo.

Debian è disponibile in un gran numero di supporti per l'installazione; questa guida fa riferimento sia al CD-ROM che al win32-loader (meglio conosciuto come goodbye-microsoft.com) e presuppone che si voglia installare Debian su un computer che dispone già di una partizione con un sistema operativo MS Windows installato; si suppone inoltre che l'utente desideri impostare un "dual boot": un sistema in base al quale viene richiesto, al momento dell'accensione del computer, di scegliere quale sistema operativo (MS Windows o Debian) si desideri avviare.

Primi passi

Installazione da CD

Se si è deciso di usare un CD per installare Debian, ma non si possiede ancora il CD, è possibile scaricare l'immagine CD da: http://debian.org/CD/ e masterizzarla in un CD-R, seguendo questi consigli: http://debian.org/CD/faq/#record-windows

Ci sono dozzine di CD elencati su quelle pagine, quella necessaria è una delle tre immagini CD la cui etichetta termina con la dicitura: "CD-1.iso". Quella che termina semplicemente in "CD-1.iso" fornisce l'ambiente desktop Gnome, quella che termina in "kde-CD-1.iso" fornisce l'ambiente desktop KDE e quella che termina in "xfce-CD-1.iso" fornisce l'ambiente desktop Xfce.

Se non si sa cosa significa, non è il caso di preoccuparsi, è solo una questione di preferenze personali. Uno degli autori di questa guida preferisce KDE, perciò ha usato "kde-CD-1.iso" per le figure di questa guida di installazione.

Inoltre è necessario ottenere il CD giusto per l'architettura del proprio computer. Se non si conosce l'architettura del proprio computer, probabilmente è "i386" (anche detta "x86"). Per avere maggiori informazioni sull'architettura del proprio computer da MS Windows andare nel menu "Start", selezionare: "Programmi" --> "Accessori" --> "Strumenti di Sistema" --> "Informazioni di Sistema".

Una volta che si è masterizzato o comprato un CD di installazione Debian appropriato e dopo aver fatto il backup di tutti i propri file importanti, inserire semplicemente il CD nel lettore e riavviare il computer. Quando il computer si sarà riavviato, comparirà un breve menu di opzioni per l'installazione: scegliere "Installazione Grafica" per iniziare l'installazione in modalità grafica.

LennyIllustratedInstall/010b_select_graphical-installer.png

win32-loader

Per iniziare un'installazione Debian usando win32-loader, è necessario, per prima cosa, scaricare il file "debian.exe" da http://goodbye-microsoft.com/. Dopo basta fare un doppio clic sull'icona di "debian.exe" per avviare il programma.

Dopo aver richiesto la lingua preferita (ad esempio, inglese), win32-loader domanderà se si è d'accordo con i termini della GNU General Public License. Se è così, win32-loader chiederà di selezionare una modalità di installazione, a scelta tra: "Normale" e "Esperta". Selezionare "Normale".

L'unico svantaggio derivante dal selezionare la modalità di installazione "Normale" è che non permette la scelta dell'ambiente desktop e installa come ambiente desktop predefinito GNOME. Nell'Appendice C si spiega come superare questo ostacolo ed installare l'ambiente desktop che si preferisce.

Nella schermata successiva, win32-loader chiede se si desidera installare Debian o riparare un sistema già esistente. Il fatto che si stia leggendo questa guida indica che si desidera "Installare Debian".

Dopo aver scaricato alcuni file, win32-loader chiede di riavviare il computer e ricorda all'utente di fare il backup di tutti i propri dati importanti. (È già stato fatto, vero?)

Quando il computer si riavvia, viene chiesto di selezionare un sistema operativo (MS Windows o l'installatore Debian). Selezionare "Debian Installer" (l'installatore di Debian) per iniziare il processo di installazione.

LennyIllustratedInstall/005_w32loader.png

LennyIllustratedInstall/010a_reboot.png

Il processo di installazione

Dopo aver seguito i passi delineati sopra, verrà caricato l'installatore Debian e avrà inizio il processo di installazione. A questo punto, il computer potrebbe apparire sospeso per un minuto o due, con lo schermo nero. Niente panico. È normale.

A questo punto il processo di installazione ha inizio, e viene richiesto di selezionare la tastiera in uso (ad esempio "American English"). L'installatore cercherà di riconoscere automaticamente l'hardware e la rete.

LennyIllustratedInstall/012_di_keyboard-lang.png

Dopo aver fatto ciò, l'installatore chiederà l'hostname del computer ed il nome del proprio dominio. Se si sta installando Debian su un computer casalingo, ci si può inventare qualcosa.

Creare le partizioni

Dopo aver chiesto in quale zona di fuso orario si vive, l'installatore rileverà gli hard disk e inizierà la fase del partizionamento. Questa è la parte più importante dell'installazione, quindi si cerchi di procedere con cautela.

LennyIllustratedInstall/021_di_manual-partitioning.png

L'installatore presenterà una serie di opzioni di partizionamento guidato che utilizzano l'intero hard disk, e l'opzione del partizionamento "Manuale". È importante usare l'opzione "Manuale" perché le opzioni di partizionamento guidato userebbero l'intero hard disk, cancellando MS Windows.

Si vedrà quindi una tabella delle partizioni simile alla seguente:

V IDE1 master (hda) - 30.0 GB HITACHI_DK23EA-30
   > #1 primary  30.0 GB B   ntfs

Si dovrebbe restringere questa partizione per fare spazio all'installazione di Debian, quindi (se si usa l'installatore grafico) si selezioni questa partizione con un doppio clic su "#1 primary."

Nella schermata successiva,selezionare "Ridimensiona la partizione" , selezionare "Sì" quando viene chiesto se scrivere sul disco i cambiamenti e fare clic su "Continua". Scegliere una dimensione per la partizione di MS Windows (ad esempio 10.0 GB) e fare clic su "Continua".

LennyIllustratedInstall/023_di_partitioning.png

L'installatore ridimensionerà la partizione e la schermata con la tabella delle partizioni risulterà essere qualcosa di questo tipo:

V IDE1 master (hda) - 30.0 GB HITACHI_DK23EA-30
   > #1 primary  10.0 GB B   ntfs
   >    pri/log  20.0 GB     FREE SPACE

LennyIllustratedInstall/027_di_partitioning.png

Ora è necessario configurare le partizioni per la propria installazione di Debian, dunque selezionare "Partizionamento guidato" e, alla schermata successiva, selezionare "Guidato -- usa il più ampio spazio libero contiguo". Alla schermata successiva, selezionare "Partizione /home separata".

LennyIllustratedInstall/028_di_partitioning.png

Alcune persone disapprovano il consiglio dell'installatore ai nuovi utenti di mettere tutti i file in un'unica partizione. Dal loro punto di vista, i nuovi utenti dovrebbero creare una partizione separata per la loro directory "home". La directory "home" è il luogo in cui si può memorizzare tutto il proprio lavoro e i propri (personali) file di configurazione (ad esempio il proprio sfondo del desktop preferito); quindi creando una partizione home separata il proprio lavoro e i file del proprio sistema sarebbero in partizioni distinte.

I nuovi utenti GNU/Linux tendono a sperimentare un pochino troppo con il loro "nuovo giocattolo". Da un lato, è proprio grazie a questo che si impara come funziona un nuovo sistema operativo; dall'altro lato, alcuni nuovi utenti vanno un po' troppo oltre: fanno cose sciocche ed hanno poi bisogno di reinstallare il sistema operativo.

Se fossero stati abbastanza lungimiranti da creare una partizione separata per la loro directory home, la reinstallazione sarebbe relativamente indolore. Si troverebbero semplicemente a reinstallare il sistema operativo intorno alla partizione che contiene la loro directory home (lasciando i file al loro posto). Dopo la reinstallazione, tutto il loro lavoro sarebbe al suo posto e la loro configurazione sarebbe ripristinata.

Dunque, selezionare "Partizione /home separata". L'installatore selezionerà poi alcuni valori predefiniti e ritornerà alla schermata della tabella delle partizioni:

V IDE1 master (hda) - 30.0 GB HITACHI_DK23EA-30
   > #1 primary  10.0 GB     ntfs
   > #2 primary   5.4 GB B f ext3 /
   > #5 logical 682.7 MB   f swap swap
   > #6 logical  14.0 GB   f ext3 /home

LennyIllustratedInstall/030b_di_partitioning.png

Se si desidera mantenere questi valori predefiniti, si può selezionare "Termina il partizionamento e scrivi i cambiamenti sul disco": verrà data un'ultima occasione di cambiare idea, se si sceglie "No", si ritornerà alla tabella delle partizioni. Se si sceglie "Sì" i cambiamenti verranno scritti sul disco ed inizierà l'installazione del sistema base.

Se non si è d'accordo con le dimensioni delle partizioni stabilite dall'installatore, si veda nell'Appendice A la spiegazione su come scegliere manualmente la dimensione delle partizioni.

Dopo aver scritto la nuova tabella delle partizioni sul disco, l'installatore Debian installerà il sistema base.

Creare gli account utente

Le quattro schermate successive aiuteranno a impostare un account "root" e un account "utente". L'account root viene utilizzato per svolgere compiti amministrativi, come installare programmi, mentre l'account utente è utilizzato per i compiti di tutti i giorni, come scrivere lettere, ecc.

La rigorosa separazione tra gli account root e utente nei sistemi operativi GNU/Linux è una caratteristica di sicurezza. Gli utenti normali non possono installare programmi perché non hanno il permesso di effettuare cambiamenti all'interno delle directory (cioè le cartelle) in cui sono memorizzati i file di sistema. Ciò permette di evitare che programmi pericolosi, in cui l'utente può imbattersi mentre naviga in Internet, si installino da soli e danneggino il sistema.

In queste quattro schermate bisogna scegliere una buona password per il proprio account root, poi inserire il nome per il proprio account utente, scegliere un nome utente per il proprio account utente e scegliere una password per il proprio account utente.

Oltre il sistema base

L'installatore configurerà poi il gestore dei pacchetti e chiederà se si desidera usare un mirror in rete per integrare i programmi che sono nel CD di installazione. Se si sta usando win32-loader, è necessario rispondere "Sì". Se si sta usando un CD e si dispone di una connessione Internet lenta, allora si potrebbe voler rispondere "No". Se si risponde "Sì", l'installatore aiuterà nella selezione di un mirror adatto (ad esempio ftp.us.debian.org).

Dopo aver configurato il gestore dei pacchetti e installato alcuni programmi, l'installatore chiederà se si desidera partecipare al "popularity contest" inviando anonimamente le statistiche sul proprio uso di Debian.

Dopo aver installato alcune altre cose, vi verrà chiesto quali raccolte predefinite di programmi si desidera installare. Se si sta configurando un computer desktop (in opposizione ad un server), si dovrebbe selezionare "Sistema Standard". Chi ha un laptop dovrebbe selezionare anche "Laptop".

I nuovi utenti dovranno anche selezionare "Ambiente Desktop". Se si sta usando win32-loader e si è seguita questa guida di installazione, allora verrà installato GNOME. Se si sta usando un CD, allora verrà installato l'ambiente desktop che si trova sul CD (cioè GNOME, KDE o Xfce).

Gli utenti con un po' di esperienza di GNU/Linux alle spalle, potrebbero voler installare un diverso ambiente desktop o installare solo gli elementi base di un desktop. Se si è disposti a fare il login dal prompt dei comandi e ad installare manualmente il proprio ambiente desktop, allora non selezionare "Ambiente Dektop", e una volta finita l'installazione si veda all'Appendice C come installare l'ambiente desktop di propria scelta.

A questo punto l'installatore inizierà a installare un gran numero di programmi. È il momento di alzarsi e andare in cucina: questo passaggio richiede un bel po' di tempo.

LennyIllustratedInstall/043_di_tasksel.png

Nella fase successiva, verrà installato GRUB, il boot loader che permette di selezionare il sistema operativo da avviare dopo aver acceso il computer. L'installatore rileverà la presenza di MS Windows e chiederà se si desidera installare il boot loader GRUB nel master boot record. Selezionare "Sì".

Verranno eseguiti ancora alcuni compiti e poi si verrà informati che l'installazione è stata completata. A questo punto è necessario rimuovere il CD dal lettore (se si è usato un CD) e riavviare il computer.

Dopo il riavvio, apparirà il menu di GRUB da cui sarà possibile selezionare il sistema operativo da avviare (ad esempio Debian o MS Windows).

Se si seleziona MS Windows, si potrà constatare che MS Windows è ancora intatto. La prima volta che si avvia nuovamente MS Windows, il sistema rileverà di essere stato ridimensionato ed effettuerà un controllo sui propri file.

A questo punto, comunque, i nuovi utenti saranno probabilmente più interessati a scoprire il loro nuovo sistema operativo Debian.

Nel menu di GRUB, si può notare che vi sono due opzioni per Debian: selezionare la prima, NON selezionare la modalità "single-user"! Non è affatto ciò che si pensa: la modalità single-user deve essere utilizzata SOLO nelle emergenze quando non c'è altro modo di avviare il computer.

Dopo aver selezionato la prima opzione di Debian, compariranno rapidamente una serie di messaggi di avvio sullo schermo e dopo si aprirà una schermata per il login. Inserire il proprio nome utente e la propria password e poi entrare a vedere il nuovo desktop.

Congratulazioni! Hai installato con successo un sistema operativo GNU/Linux sul tuo computer.

Benvenuto in Debian!

LennyIllustratedInstall/065_kde-default-desktop.png

Appendice A -- Come selezionare manualmente le dimensioni delle partizioni

Se non si è contenti delle dimensioni delle partizioni selezionate dall'installatore, si può selezionarne altre manualmente. Per farlo si devono annullare i cambiamenti selezionando le partizioni che non sono come le si desidera e cancellandole nella schermata successiva.

Per completezza, si assume che siano state cancellate tutte le partizioni tranne quella MS Windows, caratterizzata da "ntfs" (il nome del file system di Microsoft per Windows XP e Vista), e che la tabella delle partizioni appaia simile a:

V IDE1 master (hda) - 30.0 GB HITACHI_DK23EA-30
   > #1 primary  10.0 GB B   ntfs
   >    pri/log  20.0 GB     FREE SPACE 

In questa appendice verrà creata prima una partizione root, poi una partizione di swap e infine una partizione home.

Per iniziare fare doppio clic su "FREE SPACE" (SPAZIO LIBERO) e selezionare quindi "Create a new partition" (Crea una nuova partizione).

Nella schermata successiva, selezionare una dimensione per la partizione di root, ad esempio 5.4 GB. Verrà poi chiesto se si desidera creare una partizione "Primaria" o "Logica". Scegliere "Primaria" e, nella schermata successiva, scegliere di posizionare la partizione all'"Inizio" dello spazio disponibile.

La schermata successiva chiederà come si desidera configurare la partizione; assume che si voglia impostare una partizione root, perciò si vedrà una schermata con le informazioni seguenti:

use as:         Ext3 journaling file system
mount point:    /
mount options:  defaults
...
Bootable flag:  on 

Se qualcuno di questi campi è diverso da come mostrato qui sopra, fare doppio clic sul campo e impostare l'opzione corretta nella schermata che segue. Una volta che i campi sono impostati correttamente, selezionare "Impostazione della partizione terminata" e si verrà riportati alla schermata della tabella delle partizioni.

V IDE1 master (hda) - 30.0 GB HITACHI_DK23EA-30
   > #1 primary  10.0 GB     ntfs
   > #2 primary   5.4 GB B f ext3 /
   >    pri/log  14.6 GB     FREE SPACE 

Come passo successivo è necessario impostare la partizione di swap, perciò fare doppio clic su "SPAZIO LIBERO" e selezionare "Crea una nuova partizione". Scegliere una dimensione per la partizione di swap (es., 1.0 GB) e poi scegliere di creare una partizione "Logical". Nella schermata successiva, scegliere di posizionare la partizione all'"Inizio" dello spazio disponibile.

L'installatore assumerà che si desideri creare una partizione home, ma non è quello che si vuole; si desidera una partizione di swap, perciò fare doppio clic su "use as: ..." e, nella schermata successiva, selezionare "area di swap" e poi cliccare su "Continua". Si tornerà quindi alle opzioni della partizione e (se tutto è andato bene) si può scegliere "Impostazione della partizione terminata" che farà tornare alla schermata della tabella delle partizioni:

V IDE1 master (hda) - 30.0 GB HITACHI_DK23EA-30
   > #1 primary  10.0 GB     ntfs
   > #2 primary   5.4 GB B f ext3 /
   > #5 logical   1.0 GB   f swap swap
   >    pri/log  13.6 GB     FREE SPACE 

Da ultimo, è necessario impostare la partizione home, perciò fare doppio clic su "FREE SPACE", scegliere di "Creare una nuova partizione" e scegliere di usare tutto lo spazio rimanente (in questo caso, 13.6 GB). Scegliere di creare una partizione "Logica".

L'installatore assumerà che si vuole creare una partizione home, perciò se i campi appariranno come i seguenti:

use as:         Ext3 journaling file system
mount point:    /home
mount options:  defaults
...
Bootable flag:  off 

allora si può selezionare "Impostazione della partizione terminata". Se non è così, fare doppio click su un campo e impostarlo alla opzione corretta nella schermata successiva. Una volta che tutti i campi sono impostati correttamente, selezionare "Impostazione della partizione terminata" e si verrà riportati alla schermata della tabella delle partizioni.

V IDE1 master (hda) - 30.0 GB HITACHI_DK23EA-30
   > #1 primary  10.0 GB     ntfs
   > #2 primary   5.4 GB B f ext3 /
   > #5 logical   1.0 GB   f swap swap
   > #6 logical  13.6 GB   f ext3 /home 

Se si è soddisfatti della tabella delle partizioni, cliccare su "Terminare partizionamente e scrivere i cambiamenti su disco".

La schermata successiva darà un'ultima possibilità di cambiare opinione; se si decide che non si è soddisfatti della tabella delle partizioni, cliccare "No" e si verrà riportati alla schermata della tabella delle partizioni in modo da poter fare i cambiamenti necessari. Se si è soddisfatti, scegliere "Sì" e i cambiamenti saranno scritti su disco e inizierà l'installazione del sistema base.

Appendice B -- Le basi della gestione dei pacchetti

A differenza degli utenti MS Windows, gli utenti GNU/Linux ottengono tutto il loro software dalla distribuzione che crea il loro sistema operativo. Questo garantisce che il software che usano sia pienamente compatibile con gli altri pacchetti software installati nel sistema. Ciò è importante perché molti pacchetti usano le stesse librerie software.

Per l'installazione del software in Debian, APT (Advanced Packaging Tool, lo strumento avanzato di gestione dei pacchetti) automatizza il recupero, la configurazione e l'installazione di pacchetti software. Tuttavia, per poter recuperare il software, APT deve sapere dove trovarlo; tale informazione è memorizzata nel file con la "lista delle fonti" (cioè /etc/apt/sources.list).

Il modo più semplice per modificare il proprio file con la lista delle fonti è quello di andare in una console e diventare root digitando:

$ su
Password: 

Prima di proseguire, soffermarsi a notare la differenza nei prompt: un utente normale vede il simbolo $, mentre root vede il simbolo #.

Ora, verrà modificato il file sources.list con nano, un semplice editor di testo per console. Digitare:

# nano /etc/apt/sources.list 

Se si preferisce usare solamente software Libero/Open Source, allora modificare il file in modo che appaia come segue:

deb http://ftp.us.debian.org/debian/ lenny main
deb-src http://ftp.us.debian.org/debian/ lenny main
deb http://security.debian.org/ lenny/updates main
deb-src http://security.debian.org/ lenny/updates main

Quindi premere Ctrl+X per uscire, Y per salvare e Invio per scrivere.

Se il software proprietario non è un problema, allora aggiungere "contrib non-free" alla fine di ciascuna delle righe precedenti. "contrib" e "non-free" forniscono una gamma più vasta di software, ma il software che contengono non è Libero/Open Source. (Per essere precisi, i pacchetti in "contrib" sono aderenti alle Linee guida per il software libero di Debian, ma dipendono da pacchetti che non sono Liberi/Open Source; come indica il nome, i pacchetti in "non-free" sono software proprietario.) Per capire questa questione si dovrebbe leggere http://debian.org/intro/free.

Una volta modificato il proprio file con la lista delle fonti, si deve informare APT dei cambiamenti; per farlo, eseguire:

# apt-get update 

Gli utenti avanzati di solito preferiscono fare tutti i compiti di gestione dei pacchetti dalla riga di comando, mentre i nuovi utenti solitamente preferiscono usare uno strumento grafico, come Synaptic. Perciò installare Synaptic dalla riga di comando:from the command line:

# apt-get install synaptic 

Il comando scarica i file DEB necessari per installare Synaptic, li decomprimerà e li installerà sul sistema.

Una volta che i pacchetti sono installati, non è necessario lasciare in giro i file DEB. Di fatto è una buona idea sbarazzarsi di questi file una volta ogni tanto, in modo che non riempiano la partizione root. Per farlo si deve eseguire:

# apt-get clean 

Il comando rimuove solamente i file DEB scaricati; non rimuove i pacchetti che sono stati installati. Se si desidera rimuovere un pacchetto (ad esempio Synaptic), allora si dovrebbe eseguire il comando seguente:

# apt-get remove synaptic 

Non eseguirlo; è stato messo solo per la completezza di questa guida. Prima di rimuovere Synaptic si vorrà probabilmente almeno provarlo!

Da ultimo, non dimenticarsi di uscire dall'account root:

# exit 

Quando si avvia Synaptic si deve inserire la password di root; una volta fatto, si è in grado di effettuare i compiti di gestione dei pacchetti (come ricerca, installazione e rimozione) dall'interno di un'interfaccia grafica ("punta e clicca").

La combinazione di APT e Synaptic rende l'installazione di nuovo software più facile e sicura del tipico metodo MS Windows in cui si cerca un file EXE in Internet da qualcuno che non si conosce, lo si scarica, ci si clicca sopra due volte e si spera per il meglio.

I repository (enormi) di Debian contengono tutto il software che si potrà mai desiderare. Limitarsi ad essi e respirare tranquillamente; non ci si dovrà preoccupare mai più.

Appendice C -- Installare desktop alternativi

Una delle belle cose di GNU/Linux è che ha molte facce diverse. Come detto in precedenza, win32-loader installa GNOME in modo predefinito, ma non si deve lasciare che ciò impedisca di provarne altri.

Se non si è installato un desktop durante l'installazione di Debian, allora si può usare questa appendice per installarne uno dalla riga di comando; in alternativa si può usare questa appendice per mantenere il proprio desktop attuale e installarne altri, così da poter decidere quale si preferisce.

Questa appendice assume che si conoscano già le basi della gestione dei pacchetti (come spiegate nell'Appendice B); assume inoltre che non si abbia ancora installato un desktop.

Immaginiamo quindi di voler installare KDE; per farlo, si deve fare il login con i propri nome utente e password e quindi diventare root digitando:

$ su
Password: 

Poi si deve eseguire:

# apt-get update
# apt-get install alsa-base xorg kdm kde gtk-qt-engine 

Gli utenti più esperti possono voler installare un sottoinsieme più piccolo di pacchetti; per farlo si deve sostituire nel comando precedente "kde" con "kde-core konq-plugins".

In ogni caso viene installato molto software, perciò dopo eseguire:

# apt-get clean 

Poi riavviare il computer con:

# shutdown -r now 

Dopo il riavvio, si verrà portati direttamente nella schermata di login di KDE; dopo aver inserito nome utente e password, ci si troverà nel desktop KDE.

Se si desidera installare Xfce, si può seguire la stessa procedura, ma si dovrà eseguire:

# apt-get update
# apt-get install alsa-base xorg gdm xfce4 

Per alcuni elementi aggiuntivi carini, dopo tale comando eseguire:

# apt-get install hal xfce4-goodies xfce4-mixer xfce4-mixer-alsa  thunar-archive-plugin 

E poi:

# apt-get clean
# shutdown -r now 

Dopo il riavvio, si vedrà una schermata di login; inserendo nome utente e password si entrerà nel proprio desktop Xfce.

Se si vuole installare GNOME, si deve eseguire:

# apt-get update
# apt-get install alsa-base xorg gdm gnome
# apt-get clean
# shutdown -r now 

Gli utenti più esperti potrebbero voler sostituire "gnome" con "gnome-core" per ottenere un sottoinsieme più piccolo di pacchetti.

Anche in questo caso, dopo il riavvio il computer mostrerà una finestra di login in cui si possono inserire nome utente e password per accedere al proprio desktop GNOME.

Da ultimo, se si ha già un desktop installato, allora non è necessario specificare "alsa-base" "xorg" "gdm" e "kdm" quando si inseriscono i comandi per installare GNOME, KDE o Xfce.

Inoltre non è necessario riavviare il computer; semplicemente uscire dal desktop attuale e ritornare alla schermata di login (KDM o GDM) e trovare la voce di menu che permette di selezionare il desktop in cui si desidera fare il login. Inserire quindi nome utente e password per entrare nel desktop scelto.

Appendice D -- Pacchetti suggeriti

La cosa che crea forse più confusione nel passaggio a GNU/Linux è scoprire gli equivalenti dei programmi che si usavano in MS Windows. Questa appendice fornisce un elenco di pacchetti per aiutare ad iniziare; per un elenco più completo, vedere la tabella dei software equivalenti di Linux Questions: http://wiki.linuxquestions.org/wiki/Linux_software_equivalent_to_Windows_software

Questa appendice assume che si conoscano già le basi della gestione dei pacchetti (come spiegate nell'Appendice B); mostra inoltre alternative (cioè gimp e kolourpaint sono entrambi programmi per modifica di immagini).

Per un elaboratore di testi e foglio di calcolo leggero, provare ?AbiWord e Gnumeric:

# apt-get install abiword gnumeric 

Per un pacchetto di software per ufficio più completo, provare OpenOffice.org:

# apt-get install openoffice.org 

Per la visualizzazione e la modifica di PDF:

# apt-get install evince pdfedit pdftk 

Per la manipolazione di immagini:

# apt-get install gimp kolourpaint inkscape 

Naturalmente si desidera stampare qualcuno dei documenti e dei fogli di calcolo creati, perciò:

# apt-get install cups cups-bsd cups-driver-gutenprint cups-pdf foomatic-db foomatic-db-engine foomatic-db-gutenprint foomatic-filters ijsgutenprint libgutenprint2 

Per le versioni di Mozilla Firefox e Thunderbird per Debian senza marchio, usare Iceweasel e Icedove:

# apt-get install iceweasel icedove 

Per vedere filmati incorporati, è necessario il plugin per MPlayer:

# apt-get install mozilla-mplayer 

Per vedere le applet Java nel proprio browser web, è necessario un plugin:

# apt-get install icedtea-gcjwebplugin 

Per vedere video Flash, è necessario un plugin. Gnash fornisce un plugin Libero/Open Source; non è perfetto, ma funziona ragionevolmente bene. Per installarlo, è prima necessario installare GStreamer:

# apt-get install gstreamer0.10-plugins-base gstreamer0.10-alsa  gstreamer0.10-ffmpeg gstreamer0.10-fluendo-mp3 gstreamer0.10-gnomevfs  gstreamer0.10-plugins-good 

Poi è necessario installare Gnash:

# apt-get install mozilla-plugin-gnash gnash-cygnal 

Per chat in Internet:

# apt-get install kopete pidgin 

Per telefonia via Internet:

# apt-get install wengophone ekiga 

Per la multimedialità:

# apt-get install amarok vlc mplayer gxine kaffeine k3b ffmpeg 

Appendice E -- Come lavorare con una partizione di MS Windows XP

Ora che si è installato Debian, probabilmente si vuole lavorare con alcuni dei file che sono stati creati lavorando in MS Windows. Solitamente MS Windows XP usa il file system proprietario NTFS; tuttavia Microsoft non ha mai rilasciato le specifiche per questo file system, perciò una volta era molto difficile lavorare con NTFS.

Fortunatamente, un gruppo di sviluppatori ha creato un driver Libero/Open Source che può leggere e scrivere partizioni formattate con NTFS. Sfortunatamente, il loro lavoro ha incontrato molte preoccupazioni sulla sicurezza della scrittura su un disco NTFS dall'interno di GNU/Linux; molti erano preoccupati che il driver avrebbe seriamente danneggiato la partizione NTFS.

Tuttavia gli sviluppatori di NTFS-3G hanno fatto dell'affidabilità la priorità principale per il loro progetto e le preoccupazioni riguardo la stabilità del loro driver sembrano essere cosa del passato. In ogni caso considerare il problema prima di usare NTFS-3G.

Se si decide di non usare NTFS-3G, è comunque possibile accedere ai file nella propria partizione MS Windows, ma l'accesso sarà in sola lettura. Per molte persone questo è sufficiente; ad esempio, si può aprire una lettera che si è scritta, ma se si desidera modificarla e salvare i cambiamenti, allora sarebbe necessario salvarli in una partizione GNU/Linux o FAT32. Sia GNU/Linux sia MS Windows possono leggere partizioni FAT32.

Questa appendice assume che si conoscano già le basi della gestione dei pacchetti (come spiegate nell'Appendice B); assume inoltre che la propria partizione MS Windows XP sia formattata con NTFS. Tratta il caso dell'accesso in sola lettura e quello in lettura-scrittura.

Per iniziare, aprire una console e diventare root digitando:

$ su
Password: 

Se si desidera l'accesso in lettura-scrittura, è necessario installare la libreria NTFS-3G; lo si può fare eseguendo:

# apt-get update
# apt-get install ntfs-3g 

Se non si desidera l'accesso in lettura-scrittura, non è necessario installare la libreria.

Poi, è necessario trovare la partizione in cui è posizionato MS Windows XP; per ottenere un elenco delle partizioni NTFS, digitare:

# fdisk -l | grep NTFS 

Notare che questo comando è "fdisk" seguito da un trattino e una "L" minuscola; poi c'è una linea verticale, chiamata "pipe", seguita da "grep NTFS". La pipe è posizionata nella tastiera italiana nel tasto all'estremità in alto a sinistra, prima del numero 1.

Si dovrebbe ottenere qualcosa di simile a:

/dev/sda1   *           1       19457   156288321    7  HPFS/NTFS 

Questo significa che la partizione NTFS è posizionata in /dev/sda1 (la "prima partizione nel 'device sda'").

Prima di provare a montare quella partizione però, ci si deve prima assicurare che no sia già montata; per farlo, usare:

# mount 

e cercare la partizione NTFS; se è montata, eseguire:

# umount /dev/sda1 

Notare che c'è una sola "n" nel comando "unmount".

Per montare la partizione, creare prima una directory per essa (ipotizzando che non sia già stato fatto), poi montare la partizione MS Windows XP in quella directory.

Per creare la directory:

# mkdir /media/mswindows 

Se si desidera l'accesso solo in lettura alla partizione, digitare:

# mount -t ntfs /dev/sda1 /media/mswindows -o ro,umask=0222 

Se si desidera l'accesso in lettura-scrittura alla partizione, digitare:

# mount -t ntfs-3g /dev/sda1 /media/mswindows 

Se si apre il proprio gestore di file e si va nella directory /media/mswindows, è ora possibile vedere tutti i propri file. Se è stata usata NTFS-3G, è anche possibile scrivere su quei file.

Prima di continuare, ricordare di smontare la partizione MS Windows XP quando si è finito; per farlo, si deve usare:

# umount /dev/sda1 

Ora che si ha accesso alla partizione NTFS, si possono rendere le cose più comode montando la partizione all'avvio. Vengono qui forniti i comandi necessari, ma è caldamente consigliato leggere la spiegazione di ?TuxFiles sul file /etc/fstab: http://www.tuxfiles.org/linuxhelp/fstab.html

Una volta pronti, usare nano (l'editor di testi per console) per modificare il proprio file /etc/fstab:

# nano /etc/fstab 

Una volta che nano ha aperto il file /etc/fstab file, controllare se il "nome" della partizione MS Windows XP è già presente. Se c'è, allora "commentare" la riga inserendovi un carattere cancelletto (il simbolo #) all'inizio. Per esempio, si potrebbe commentare la riga riguardante il floppy disk nel file /etc/fstab con:

# /dev/fd0        /media/floppy0  auto    rw,user,noauto   0      0 

Commentando la riga si impedisce che venga letta all'avvio, ma lascia il testo nel file (in caso serva in seguito per qualche ragione).

Se si desidera l'accesso in sola lettura alla partizione, si deve aggiungere la riga seguente al proprio file /etc/fstab:

/dev/sda1     /media/mswindows   ntfs     ro,umask=0222    0      0 

Se si desidera l'accesso in lettura-scrittura, si deve aggiungere la riga seguente:

/dev/sda1     /media/mswindows   ntfs-3g  defaults         0      0 

Dopo aver digitato la riga appropriata, premere Ctrl+X per uscire, Y per salvare e Invio per scrivere.

Ora uscire dall'account root e dalla console.

# exit
$ exit 

Dopo aver riavviato il computer, si può vedere che la partizione MS Windows XP è già montata nella directory /media/mswindows e si può accedere ai sui file.

Appendice F -- Ulteriori letture

Questa guida contiene molte informazioni per iniziare velocemente ad usare il proprio nuovo desktop GNU/Linux desktop. Non è tuttavia una guida completa all'installazione; per istruzioni più dettagliate:

Ci sono tuttavia molte differenze tra GNU/Linux e MS Windows e ci vuole un po' di tempo per abituarsi al nuovo sistema operativo; per la transizione, può essere d'aiuto leggere anche:

Si può trovare aiuto dalla comunità Debian in:

Per imparare più cose sul Progetto Debian: