|
Size: 32541
Comment: updated list of description to translate
|
Size: 22233
Comment: moved text to https://wiki.debian.org/it/L10n/Italian/DDTSS
|
| Deletions are marked like this. | Additions are marked like this. |
| Line 17: | Line 17: |
| == Pagina DDTSS per l'italiano == La pagina del gruppo italiano si trova a [[http://ddtp.debian.net/ddtss/index.cgi/it|questo indirizzo]]. == Creazione di un account == La creazione di un account è in pratica necessaria per partecipare attivamente in modo proficuo al lavoro di traduzione delle descrizioni. '''È necessaria''' per * tradurre * revisionare * richiamare descrizioni da tradurre sia per nome di pacchetto che per numero di descrizione * mandare messaggi privati agli altri traduttori/revisori Le '''uniche''' cose che è possibile fare (almeno per quanto al momento noto) senza un account sono: * visualizzare le descrizioni in corso di traduzione con i loro commenti * aggiungere un commento alle descrizioni in traduzione Senza un account quindi non si può fare granché. == Traduzione == Una descrizione da tradurre può essere ottenuta in vari modi: * scegliendone una tra quelle elencate nella sezione '''"Pending translations"''' * mettendo il puntatore nel campo '''"Fetch specific description"''' e premendo "Invio" senza inserire nulla * il sistema proporrà la descrizione ancora da tradurre con '''[[it/L10n/Italian/DDTP#priorita_descrizione|priorità]]''' più alta. * inserendo il '''nome del pacchetto''' nel campo "Fetch specific description" * il sistema proporrà la versione più recente della descrizione di tale pacchetto * inserendo il '''numero di una descrizione''' nel campo "Fetch specific description" (Una breve spiegazione sui numeri identificativi delle descrizione è disponibile [[it/L10n/Italian/DDTP#numero_descrizione|più avanti]]). === Regole, convenzioni, prassi per le traduzioni === Come valido per tutta la localizzazione in italiano di Debian, vengono come prima cosa seguite le regole del gruppo '''tp''' di traduzione dei programmi liberi, la cui [[http://tp.linux.it/|pagina web]] ha molti interessanti collegamenti a documentazione relativa alle regole di traduzione. Ci sono poi alcune regole e convenzioni specifiche per il DDTP, parte delle quali derivano dalle regole per le descrizioni contenute nella Debian Policy; in particolare, nei paragrafi sulla [[https://www.debian.org/doc/debian-policy/ch-binary.html#s-descriptions|descrizione dei pacchetti]] in generale e sul formato della [[https://www.debian.org/doc/debian-policy/ch-controlfields.html#s-f-Description|descrizione del pacchetto]] come parte dei file di controllo dei pacchetti Debian. Queste sono solo alcune delle regole principali: 1. La descrizione breve o "titolo" deve iniziare con la lettera minuscola, non iniziare con un articolo, non terminare con un punto e deve essere (possibilmente) inferiore agli 80 caratteri (come da indicazioni nelle Debian Policy). 1. I paragrafi sono separati da una riga contenente solamente un punto che deve rimanere così come è. 1. Le righe che non iniziano con uno spazio possono venire riformattate dagli strumenti che utilizzano le descrizioni (ad es. aptitude), ma non tutti gli strumenti lo fanno. Per questo si è scelto di creare comunque descrizioni con righe di lunghezza uniforme e non dall'aspetto strano. Per fare ciò è necessario '''non''' inserire a mano ritorni a capo nei paragrafi normali (quelli cioè che non hanno le righe che iniziano con uno spazio e che verranno trattati nel punto successivo). Il testo va inserito come un'unica riga continua ed è il browser dell'utente che "spezza" le righe quando sono più larghe del riquadro di modifica. Il "taglio di riga" effettuato dal browser durante l'inserimento è solo apparente e la riga rimane un'unica riga lunga o anche lunghissima. Invece al momento di inviare la traduzione al sistema la riga viene veramente spezzata ad una lunghezza prestabilita di 75 caratteri. I revisori vedranno poi questa versione già con le righe suddivise. 1. Le righe che iniziano con uno spazio vengono riprodotte ''verbatim'' da tutti gli strumenti che utilizzano le descrizioni e per questo vengono utilizzate per creare elenchi o parti del testo in cui la formattazione deve essere mantenuta. Poiché queste righe vengono lasciate intatte, non vengono spezzate nemmeno nel caso in cui sono lunghissime. È perciò necessario in questo caso spezzare le righe ad una lunghezza ragionevole (75/76 caratteri, per uniformità con le altre righe) e assicurarne l'allineamento con quelle circostanti. === Paragrafi tradotti e da tradurre === Il sistema di gestione delle traduzioni lavora sulla base dei '''paragrafi'''. Perciò un paragrafo, una volta tradotto in una descrizione, diventerà tradotto in tutte le altre descrizioni che lo contengono. Sono molti i casi in cui descrizioni diverse contengono il medesimo paragrafo. I casi tipici sono 2 1. paragrafi molto semplici che descrivono il tipo di pacchetto (es. "Questo pacchetto contiene la documentazione.") 1. paragrafi condivisi da tutti i pacchetti che derivano da un medesimo pacchetto sorgente; descrivono in dettaglio il pacchetto nel suo complesso e sono poi seguiti da altri paragrafi relativi ai singoli pacchetti binari. Quando si richiama una traduzione e si vede che ha già uno o più paragrafi tradotti è bene '''lasciare tali paragrafi come sono''' in modo da mantenere il maggior grado di uniformità tra le traduzioni nel sistema. Ciò ovviamente non significa che siano intoccabili e se si hanno buone ragioni per ritenere che la traduzione dovrebbe essere migliorata si possono fare o proporre delle modifiche segnalandolo nell'area dei commenti. Se le modifiche verranno approvate da quel momento ogni nuova istanza dello stesso paragrafo avrà la nuova traduzione. Purtroppo però non vengono uniformate le descrizioni già tradotte; sarà pertanto necessario decidere se richiamare tutte le descrizioni già completate che contengono il paragrafo in questione per uniformarlo. Di questo tipo di decisioni si può tenere traccia nella [[it/L10n/Italian/DDTP/DDTP-it-Decisioni|Pagina delle decisioni relative al processo di traduzione in italiano delle descrizioni]]. Per sapere invece quali pacchetti condividono un medesimo paragrafo vedere più avanti la sezione sulle informazioni "parts-md5sum" contenute nelle [[it/L10n/Italian/DDTP#pagina_descrizione|pagine delle singole descrizioni]]. == Revisione == Per revisionare basta selezionare una delle descrizioni nell'elenco '''"Pending review"'''. Se si approva la forma attuale della traduzione si deve usare il pulsante '''"Accept as is"'''. Se invece si trovano errori o si pensa di poter migliorare la traduzione basta cambiare il testo della traduzione e usare il pulsante '''"Accept with changes"''' che diventa disponibile solo dopo aver fatto un qualche cambiamento al testo. Per le modifiche fatte in fase di revisione valgono ovviamente le stesse regole di forma e di stile descritte per le traduzioni. In particolare fare attenzione che nel fare le modifiche la formattazione delle righe non diventi strana; riformattare le righe, eventualmente eliminando i ritorni a capo e ricreando un'unica riga per i paragrafi lunghi (Per i dettagli vedere le regole di traduzione più sopra). Una volta che una traduzione è stata modificata perde tutte le revisioni accumulate in precedenza e il suo iter riparte da "0" revisioni. I cambiamenti fatti in una revisione vengono evidenziati con il colore verde (aggiunte) e rosso (eliminazioni) a coloro che successivamente revisioneranno il testo. Purtroppo il sistema evidenzia solo le modifiche fatte nell'ultima modifica. Se ad esempio lo storico della traduzione è: traduzione -> revisione 1 -> revisione 2 il sistema mostrerà solo le differenze tra la revisione 2 e la 1. === Commenti === Se si hanno dubbi o si desiderano fare commenti si può usare l'area per i commenti sottostanti. Notare che se si fanno solo commenti è probabile che essi non verranno letti da coloro che hanno già revisionato/tradotto la descrizione. Se si pensa che i propri commenti siano importanti e si vuole che gli altri li leggano, è prassi comune nel gruppo dei traduttori italiani fare una '''modifica fittizia''' cambiando qualcosa nel testo e attivando così il pulsante "Accept with changes", poi riportando il testo come in origine e utilizzando quindi il suddetto pulsante facendo ripartire da capo il processo di revisione. Proprio perché il processo di revisione riparte da zero è bene non abusare di questa soluzione. Per motivi di praticità è stato deciso di usare il '''"top posting"''' nei commenti. Quando si scrive un commento cioè, questo va aggiunto in cima alla lista. Normalmente viene suggerito di fare il contrario, ad esempio nei messaggi di posta elettronica, ma l'area dei commenti visualizzata è piccola e se si aggiungessero i commenti in fondo ogni volta sarebbe necessario scorrerla tutta per andare a controllare se è stato aggiunto qualcosa. In questo modo invece chi legge può subito vedere se ci sono commenti che non ha ancora visto. === Revisioni necessarie e approvazione === Come già detto il sistema richiede un certo numero di revisioni prima di approvare una traduzione e farla uscire dal sistema di traduzione e inserirla nel file Translation-<LINGUA> (dove LINGUA=it per l'italiano) che viene poi usato dagli strumenti di gestione dei pacchetti per presentare agli utenti le versioni tradotte delle descrizioni. Per l'italiano si è scelto di rimanere con il valore predefinito di 3 revisioni. Per evitare di far rimanere ferme in eterno le traduzioni in attesa di revisione, il sistema ''regala'' una revisione ogni 7 giorni, fermo restando la necessità di avere '''almeno 1 revisione'''. La situazione si può riassumere così: * traduzione con '''3 revisioni''': immediatamente approvata al momento della 3° revisione * traduzione con '''2 revisioni''': approvata dopo 7 giorni dall'ultima modifica * traduzione con '''1 revisione''': approvata dopo 14 giorni dall'ultima modifica * traduzione '''senza revisioni''': mai approvata. Nel momento in cui otterrà una revisione avrà comunque anche le "revisioni in regalo" a seconda della sua età; quindi una traduzione che ottiene una prima revisione dopo 15 giorni viene immediatamente approvata perché le vengono assegnate 2 revisioni in regalo. |
Traduzione delle descrizioni dei pacchetti Debian (DDTP)
Lavorare al progetto DDTP (Debian Description Translation Project) è solitamente poco impegnativo in termini di tempo ma di grande soddisfazione e utilità; si tratta di tradurre, o più spesso aggiornare, le descrizioni dei pacchetti Debian e revisionare le traduzioni altrui.
La traduzione delle descrizioni veniva in origine fatta usando un'interfaccia via posta elettronica e si è evoluta con l'aggiunta di un'interfaccia web: il DDTSS. Questa interfaccia consente di effettuare il lavoro di traduzione e revisione direttamente dal web.
Il gruppo di traduzione italiano, nel tentativo di garantire la qualità delle traduzioni, ha deciso di disabilitare l'interfaccia via posta elettronica poiché questa considera come definitive le traduzioni inviate senza che vengano revisionate, e di permettere la traduzione tramite il DDTSS solo agli utenti che sono in possesso di un account. Ha inoltre lasciato impostato a 3 il numero di revisioni necessarie affinché una traduzione venga "approvata".
Una traduzione infatti, per essere accettata, deve passare attraverso tre revisioni, e ogni cambiamento fa ripartire il processo da 0 revisioni, ciò permette di lavorare in maniera piuttosto accurata, anche se spesso un po' a rilento.
Uno dei collaboratori italiani del DDTSS ha preparato un eccellente HOWTO sulle traduzioni con il DDTSS la cui lettura è fortemente consigliata in aggiunta a quella di questa pagina.
Contents
- Traduzione delle descrizioni dei pacchetti Debian (DDTP)
Strumenti utilizzati per facilitare il lavoro di traduzione/aggiornamento
Alcune delle persone che contribuiscono alle traduzione del DDTP hanno creato strumenti con cui è possibile facilitare alcuni aspetti del lavoro di traduzione o di aggiornamento delle traduzioni. Gli script attualmente utilizzati più o meno regolarmente dal gruppo italiano di traduzione di DDTP sono
lo script ricalcola_desc di Davide Prina
lo si può scaricare da qui
questo script permette di ricaricare automaticamente per la traduzione le descrizioni che erano già tradotte ma sono state modificate e sono da aggiornare; scarica inoltre i pacchetti elencati come Required. Important, Standard e Popcon500 nella pagine delle statistiche di sid (vedi sezione sulle Statistiche più avanti). È uno script internazionalizzato e rilasciato con licenza AGPL. Oltre a quanto detto crea anche elenchi dei pacchetti ordinati per lunghezza o pacchetti con possibile traduzione parziale.
una pagina web per visualizzare le descrizioni in sid e cercare descrizioni simili o come sono state tradotte in passato le occorrenze di un dato termine.
- la pagina permette, tramite un'interfaccia web, di cercare per nome del pacchetto, per parole nella traduzione e parole nell'originale con una gestione di base dei metacaratteri; e si possono visualizzare tutti i pacchetti che condividono una data frase (con aggiornamento un paio di volte alla settimana, altrimenti le descrizioni in corso di revisione scomparirebbero prima di poterle consultare!).
uno script per l'estensione Greasemonkey di Iceweasel/Firefox installabile e aggiornabile direttamente da git e che aggiunge alcuni collegamenti per raggiungere velocemente le pagine Debian con le descrizioni dei pacchetti e altre cose; è possibile leggere il README
una lista delle descrizioni ancora da tradurre con informazioni sul numero di paragrafi e righe tradotti/ancora da tradurre e altro
- viene creata da uno script Python contribuito da uno dei traduttori del DDTP che permette di creare l'elenco dei pacchetti con descrizione da tradurre visualizzando, per ognuna, se è parzialmente tradotta, le righe e i paragrafi ancora da tradurre, il numero di paragrafi totali, la priorità, il numero della descrizione attiva e altro ancora. Lo scopo è quello di identificare su quali pacchetti indirizzare lo sforzo di traduzione (perché sono già quasi tradotti, perché hanno priorità alta, punteggio popcon alto, ...)
la lista creata con questo script viene aggiornata periodicamente (all'incirca una volta alla settimana). La lista creata il 29 dicembre 2015 si può scaricare elenco_ordinato.csv.gz
- il file CSV creato dallo script contiene le descrizioni in ordine alfabetico; la lista scaricabile qui è stata riordinata in modo da avere i seguenti ordinamenti (applicati in ordine)
- numero di righe da tradurre, in ordine crescente
- priorità, in ordine decrescente
- punteggio popcon
- il file CSV creato dallo script contiene le descrizioni in ordine alfabetico; la lista scaricabile qui è stata riordinata in modo da avere i seguenti ordinamenti (applicati in ordine)
Correggere una descrizione già approvata
Se si trova un errore in una descrizione con traduzione già approvata, e quindi già in uso nelle varie interfacce di gestione dei pacchetti, si può richiamare quella descrizione nel sistema per correggerla.
Per farlo è necessario avere un account sul sistema DDTSS. Basta inserire il nome del pacchetto interessato nel campo "Fetch specific description" avendo cura di spuntare la casella "Force fetching even if not untranslated", altrimenti il sistema si rifiuterà di richiamare una descrizione che considera già tradotta e completata.
Se non si possiede un account si può segnalare l'errore nella mailing list debian-l10n-italian che si occupa della localizzazione in italiano di Debian.
Errori nelle descrizioni originali inglesi
Quando si traduce o revisiona è abbastanza comune imbattersi in errori nelle descrizioni originali inglesi. Gli errori più comuni sono di solito problemi nella formattazione o errori ortografici ma, anche se più raramente, ne capitano di più importanti.
Gli errori nelle descrizioni originali sono a tutti gli effetti bug del pacchetto che contiene la descrizione e quindi per essi valgono le normali regole sulla segnalazione dei bug in Debian; tenere a mente che normalmente la priorità giusta per un errore nella descrizione è minor.
Un elenco dei bug segnalati dal gruppo di traduttori italiani del progetto DDTP si trova nella Pagina dedicata del wiki in cui chiunque segnali un bug nell'ambito del progetto DDTP è invitato ad aggiungere la propria segnalazione.
Statistiche
Alcune statistiche sul lavoro di traduzione (quantità di descrizioni tradotte totalmente, traduzioni parziali, ...) sono disponibili nelle pagine del DDTP.
Pagina principale del progetto con statistiche e grafici per tutte le lingue sul numero di descrizioni tradotte attive, totali e parzialmente tradotte.
Statistiche sulle descrizioni tradotte in sid con descrizioni suddivise per importanza e percentuali rispetto al totale per ogni categoria
Statistiche sulle descrizioni tradotte in jessie con descrizioni suddivise per importanza e percentuali rispetto al totale per ogni categoria
Statistiche sulle descrizioni tradotte in wheezy con descrizioni suddivise per importanza e percentuali rispetto al totale per ogni categoria
Pagine informative sulla traduzione delle descrizioni
Dal sito del DDTP è possibile recuperare molte informazioni sullo stato delle traduzioni delle descrizioni dei pacchetti, sebbene non sia affatto immediato capire dove e cosa cercare.
Elenco descrizioni da tradurre
Innanzi tutto un elenco completo di tutte le descrizioni presenti in sid e non ancora (completamente) tradotte in italiano è disponibile qui (esistono ovviamente pagine simili per ogni lingua).
Ogni voce è anche un collegamento che porta alla pagina della traduzione italiana di quella descrizione in cui si possono vedere quali e quanti dei paragrafi che la compongono sono già tradotti oltre ad alcune altre informazioni trattate nella sezione seguente.
Pagine delle descrizioni/pacchetti
In cima alla pagina principale del DDTP si trovano 26 collegamenti, ognuno indicato con una lettera dell'alfabeto, che portano all'elenco di tutti i pacchetti che iniziano con quella lettera. Questi 26 collegamenti si trovano in diverse pagine del DDTP, comprese alcune che verranno descritte più avanti, ed hanno sempre la stessa funzione.
Per rendere più facile capire quali informazioni si possono avere e come, facciamo un esempio reale utilizzando il pacchetto "extremetuxracer".
Pagine dell'elenco dei pacchetti con la stessa lettera iniziale
I loro indirizzi hanno la forma http://ddtp.debian.net/<LETTERA>.html, dove LETTERA è appunto l'iniziale di tutti i pacchetti elencati in tale pagina.
Per il nostro esempio, seguiamo il collegamento a cui punta la lettera e; ci troviamo in una pagina che elenca tutti i pacchetti che hanno o che hanno avuto una descrizione da tradurre nel sistema. Si vede subito che ci sono molti collegamenti ipertestuali, ma prima di vedere a cosa puntano scorriamo la pagina fino ad arrivare a vedere il pacchetto "extremetuxracer".
Troviamo una sezione che (alla data del 2015-03-01) ha questo aspetto:
extremetuxracer 57133: jessie 2013-08-08...2015-03-01; wheezy 2011-02-12...2015-01-13; lenny 2009-10-02...2011-07-22; etch 2009-10-02...2011-07-22; squeeze 2009-03-27...2014-07-22; sid 2009-03-16...2015-03-01; 45129: lenny 2008-03-05...2011-07-22; etch 2009-10-02...2011-07-22; squeeze 2009-02-16...2009-03-26; sid 2008-02-24...2009-10-02;
Cosa sono quei numeri? Sono il numero identificativo di una specifica descrizione o forse meglio di una specifica versione di una descrizione.
Ogni pacchetto ha infatti una sua descrizione che però varia nel tempo. Il numero identificativo di una descrizione è slegato dal numero di versione del pacchetto corrispondente. Un pacchetto può cambiare, cambiando il suo numero di versione, e la sua descrizione può rimanere uguale; in questo caso il sistema di traduzione delle descrizioni mantiene lo stesso identificativo per la descrizione. Notare che l'opposto non è mai vero: il cambiamento della descrizione (originale) è di fatto un cambiamento al pacchetto Debian e pertanto comporta, anche se fosse l'unica modifica fatta, un nuovo numero di versione del pacchetto Debian. I cambiamenti alle traduzioni invece non comportano un cambiamento al corrispondente pacchetto Debian perché le traduzioni non sono inserite all'interno dei pacchetti ma gestite in modo centralizzato indipendentemente dai singoli pacchetti.
Ritornando a "extremetuxracer": come si vede è seguito da due voci ognuna con un numero di descrizione seguito dalle date che indicano il periodo per cui tale descrizione è rimasta "attiva" (valida o usata, se si preferisce) per una data distribuzione. Si vede anche che il primo numero (57133) corrisponde alla descrizione attiva al momento della visualizzazione della pagina poiché sia jessie che sid indicano come termine della validità il giorno 2015-03-01 che, come detto, è il giorno in cui è stata scritta questa sezione.
Pagine dei singoli pacchetti
I loro indirizzi hanno la forma http://ddtp.debian.net/ddt.cgi?package=<NOME_PACCHETTO, dove NOME_PACCHETTO è appunto il nome del pacchetto di cui si vogliono vedere le descrizioni attive e non.
Come detto sia il nome del pacchetto sia i singoli numeri di descrizione sono collegamenti ipertestuali; per il nostro esempio seguiamo il collegamento a cui punta il nome del pacchetto: extremetuxracer.
Nella pagina che otteniamo rivediamo alcuni elementi che abbiamo già visto, come i 26 collegamenti alle iniziali dei pacchetti in cima e le varie versioni delle descrizioni con il loro numero identificativo.
Le informazioni sulle versioni delle descrizioni sono le stesse di quelle visibili nella pagina di tutti i pacchetti con iniziale "e", ma visualizzate in modo di più immediata comprensione. In particolare nella prima parte (alla data del 2015-03-01) ha questo aspetto:
extremetuxracer Description: 57133 This Description is active This Description was in jessie from 2013-08-08 to 2015-03-01; This Description was in wheezy from 2011-02-12 to 2015-01-13; This Description was in lenny from 2009-10-02 to 2011-07-22; This Description was in etch from 2009-10-02 to 2011-07-22; This Description was in squeeze from 2009-03-27 to 2014-07-22; This Description was in sid from 2009-03-16 to 2015-03-01; Description: 45129 This Description was in lenny from 2008-03-05 to 2011-07-22; This Description was in etch from 2009-10-02 to 2011-07-22; This Description was in squeeze from 2009-02-16 to 2009-03-26; This Description was in sid from 2008-02-24 to 2009-10-02;
è messo subito in chiaro che la descrizione 57133 è quella attiva ("This Description is active"), senza dover andare a controllare tutte le date.
Notare anche che il sistema tiene traccia di tutte le descrizioni passate (da quando è stato creato il DDTP) e quindi vi sono descrizioni di pacchetti che non sono più in Debian (un esempio è il pacchetto gimp-helpbrowser]. In tale caso nessuna delle descrizioni è indicata come attiva e perciò la loro traduzione è superflua.
Il lavoro di traduzione si concentra sulle descrizioni attive in sid.
Pagine delle singole descrizioni
I loro indirizzi hanno la forma http://ddtp.debian.net/ddt.cgi?desc_id=<ID_DESCR>, dove <ID_DESCR> è il numero identificativo della versione della descrizione.
Per il nostro esempio seguiamo il collegamento alla descrizione 57133 che è quella attiva alla data del 2015-03-01.
Questa pagina contiene ancora una volta molte informazioni e molti collegamenti. Vediamoli in ordine dall'altro verso il basso:
- I 26 collegamenti, corrispondenti alle lettere dell'alfabeto, alle pagine con gli elenchi dei pacchetti divisi per iniziale
- Il nome del pacchetto
Una riga Source: che indica il pacchetto sorgente in cui è presente la descrizione ed è anche un collegamento alla pagina delle descrizioni dei pacchetto sorgente che vedremo più avanti
Una riga Versions: che indica tutte le versioni del pacchetto che condividono quella descrizione; ciò comprende anche, da quando Debian ha il supporto per Multi-arch, le versioni per le diverse architetture. 1 Una riga Prioritize: che indica la priorità della descrizione all'interno del sistema di traduzione delle descrizioni. Per definire la priorità di una descrzione vengono presi in considerazione vari fattori come ad esempio la priorità del pacchetto corrispondente in Debian ("Required", "Important", "Standard", "Optional"), il tipo di pacchetto (programma, metapacchetto, pacchetto di sviluppo, di debug, di documentazione, ...), in modo da cercare di tradurre per primi i pacchetti per i quali è più probabile che un utente vada a leggere la descrizione.
La sezione Description: che contiene la descrizione in lingua originale, con il "titolo" o più precisamente la descrizione breve seguito da uno o più paragrafi della descrizione separati da righe contenenti un punto.
Una sezione con delle righe che descrivono il periodo di validità di questa specifica versione di descrizione in una determinata distribuzione e che hanno la forma "This Description was in <DISTRIBUZIONE> from <DATA> to <DATA>" ("Questa Descrizione era presente in <DISTRIBUZIONE> da <DATA> a <DATA>").
Una sezione che elenca per tutte le lingue nel sistema se la descrizione è tradotta o meno in tale lingua e con collegamenti alle pagine della traduzione in tale lingua. I collegamenti possibili sono due e hanno la forma:
http://ddtp.debian.net/ddt.cgi?desc_id=<ID_DESCR>&getuntrans=<LINGUA> per le traduzioni ancora da completare
http://ddtp.debian.net/ddt.cgi?desc_id=<ID_DESCR>&language=<LINGUA> per le traduzioni completate
dove <ID_DESCR> è il numero identificativo della versione della descrizione e <LINGUA> è la lingua per la quale si desidera vedere la traduzione. In realtà si possono usare entrambi gli URL per le descrizioni sia complete, sia non; al più non viene mostrata la traduzione se non è ancora disponibile. In tali pagine è possibile vedere la descrizione originale insieme alla traduzione attualmente memorizzata nel sistema
Una sezione parts-md5sum. Questa sezione dà informazioni importanti quando si tratta di uniformare le traduzioni in più descrizioni. In particolare elenca le somme di controllo md5 per, in ordine:
- la descrizione nel suo complesso
- il titolo o descrizione breve della descrizione
- ogni paragrafo che compone la descrizione, uno per riga.
Tranne che per la prima riga (quella della descrizione in generale), ad ogni somma di controllo segue l'elenco delle lingue in cui quel particolare elemento (descrizione breve o paragrafo) è tradotto, seguito, se applicabile, da un elenco di numeri identificativi di descrizione.
I nomi di lingua sono collegamenti che portano alla traduzione in una data lingua di quella specifica parte permettendo di confrontare facilmente le traduzioni in lingue diverse.
Particolarmente importante è l'elenco delle descrizioni che condividono un medesimo paragrafo. Nel caso del nostro esempio la sezione "parts-md5sum" (alla data del 2015-03-01) ha questo aspetto:parts-md5sum: 84a42aa1d0c4df7398fe25119f378163 pl sk fi cs nl uk ru ja da de it fr 724f7e5de488c24576a41e1b85653874 de pl fi cs da uk fr sk ru ja it nl 57134 57135 7390fa3a902eb42bea863c8c7a05a8c8 de pl cs fi uk da sk fr ja ru it nl 57135 908a04bcd4241958ce9e951edec73af3 de uk cs ja da sk fr ru it fi pl nl 57135 ea48726c2919dbd1e65e50de49cec762 de pl fi cs ja da sk fr uk ru it nl 57135
e indica che il primo paragrafo è condiviso anche dalle descrizioni con identificativo 57134 e 57135 e, se si seguono i collegamenti a cui puntano tali numeri si vede che esse corrispondono, rispettivamente, alle descrizioni dei pacchetti "extremetuxracer-data" e "extremetuxracer-dbg".
Queste informazioni sono importantissime quando si tratta di uniformare la traduzione di un determinato paragrafo.Da ultimo vi è una sezione sulle altre versioni della descrizione di quel pacchetto. Se si sta guardando la descrizione attiva sono di solito le descrizioni passate; oltre a collegamenti alle pagine delle singole versioni è disponibile per ognuna un collegamento patch che punta ad una pagina in cui vengono mostrate le modifiche ("diff") rispetto alla versione della pagina attuale. Le informazioni sulle modifiche sono utili in fase di aggiornamento della traduzione di una descrizione. Il sistema DDTSS comunque mostra automaticamente nella pagina di traduzione tali informazioni, quindi non è necessario andarle a cercare manualmente.
Pagine dei pacchetti sorgenti
I loro indirizzi hanno la forma http://ddtp.debian.net/ddt.cgi?source=<NOME_PACCHETTO_SORGENTE>, dove
<NOME_PACCHETTO_SORGENTE> è appunto il nome del pacchetto sorgente per cui vengono visualizzate le informazioni.
Nel nostro esempio si può raggiungere la pagina delle descrizioni del pacchetto sorgente extremetuxracer seguendo il collegamento nella riga Source: della pagina descritta nel paragrafo precedente.
In questa pagina sono elencate tutti i pacchetti che fanno capo al medesimo pacchetto sorgente. Sono inclusi tutti i pacchetti, sia quelli ancora disponibili sia quelli che non lo sono più. Ad esempio la pagina di extremetuxracer elenca anche il pacchetto "planetpenguin-racer" che è disponibile solo fino a Wheezy ed era già da Squeeze semplicemente un pacchetto di transizione al nuovo nome di pacchetto "extremetuxracer".
A volte può essere interessante guardare tutti i pacchetti che fanno capo ad un medesimo pacchetto sorgente quando si tratta di uniformare le traduzioni. Capita infatti che più descrizioni non condividano un intero paragrafo (la cui traduzione viene automaticamente riconosciuta dal sistema) ma solo parte di esso; in tali casi, purtroppo, è necessario intervenire manualmente se si desidera mantenere una traduzione uniforme. La cosa però non è affatto semplice.
Vedere anche
Pagina di coordinamento dei traduttori italiani del progetto DDTP
Pagina dei bug segnalati dal gruppo di traduttori italiani del DDTP
