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Lo sforzo principale di Debian è finalizzato, e lo sarà sempre, a produrre la ''Stable'': le altre versioni sono in funzione di quell'obiettivo. È possibile trovare le altre versioni perfettamente utilizzabili, qualunque sia l'uso che se ne intenda fare; ciò non dovrebbe stupire molto un utente esperto di Debian: molti utenti, compresi naturalmente i Debian Developers utilizzano le versioni in via di sviluppo costantemente. Lo sforzo principale di Debian è finalizzato, e lo sarà sempre, a produrre la ''Stable'': le altre versioni sono in funzione di quell'obiettivo. È possibile trovare le altre versioni perfettamente utilizzabili, qualunque sia l'uso che se ne intenda fare; ciò non dovrebbe stupire molto un utente esperto di Debian: molti utenti, compresi naturalmente i Debian Developer utilizzano le versioni in via di sviluppo costantemente.
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In campo commerciale come corollario a questo si hanno tre rami :''Development'' (sviluppo, N.d.T), ''Testing'', e ''Production'' (produzione, N.d.T). In teoria, le imprese non permettono a nessuno in nessun luogo di avvicinarsi ai loro server ''Production'' fino a quando non hanno verificato che la loro ultima versione non rovina niente che fin a quel momento funzionava, e che sia documentato che le nuove funzionalità e caratteristiche sono adatte per la soddisfazione dell'impresa. In campo commerciale come corollario a questo si hanno tre rami :''Development'' (sviluppo, N.d.T), ''Testing'', e ''Production'' (produzione, N.d.T). In teoria, le imprese non permettono a nessuno di avvicinarsi anche solo vagamente ai loro server di produzione fino a quando non hanno verificato che la loro ultima versione non rovina niente che fin a quel momento funzionava e che ogni nuova funzionalità e caratteristica non è stata documentata in modo soddisdfacente per l'azienda.
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YMMV [N.d.T. "Your Mileage May Vary": corrispondente all'italiano "liberi di pensarla diversamente"]. Caveat emptor [N.d.T:dal latino "Stia in guardia il compratore"]. Prendi ciò per cui paghi. Come dice il proverbio: "Se si rompe, prenditi entrambi i pezzi" ;-) YMMV [N.d.T. "Your Mileage May Vary": corrispondente all'italiano "la propria esperienza potrebbe essere diversa"]. Caveat emptor. Prendi ciò per cui paghi. Come dice il proverbio: "Se si rompe, ti puoi tenere entrambi i pezzi" ;-)
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=== Avanzare di versione (es, Stable --> Testing) === === Avanzare di versione (es., Stable --> Testing) ===
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Salvare l'ouput di ({{{packages.dpkg}}}) su un floppy (o su una posizione remota) per usi futuri. Questo file è un elenco dei pacchetti installati, che possono rendere più semplice il lavoro nel caso sia necessario seguire la strada della re-installazione. Una volta ottenuta la nuova installazione base e impostate le fonti di apt, non eseguite altri programmi di installazione dei pacchetti. Poi caricate il file {{{packages.dpkg}}} file ed eseguite il comando:{{{ Salvare il file di ouput ({{{packages.dpkg}}}) su un floppy (o su una posizione remota) per usi futuri. Questo file è un elenco dei pacchetti installati, che p rendere più semplice il lavoro nel caso sia necessario seguire la strada della re-installazione. Una volta ottenuta la nuova installazione base e impostate le fonti di apt, non eseguite altri programmi di installazione dei pacchetti. Poi prendete il file {{{packages.dpkg}}} ed eseguite il comando:{{{
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Che installerà i pacchetti che avete selezionato "automagicamente", ponendovi le domande necessarie per la configurazione. Dopodiché dovreste avere un clone dei vostri pacchetti precedenti, ma provenienti dal ramo verso cui volevate migrare. che installerà i pacchetti che avete selezionato "automagicamente", ponendovi le domande necessarie per la configurazione. Dopodiché dovreste avere un clone dei vostri pacchetti precedenti, ma provenienti dal ramo verso cui volevate migrare.
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Le mie condoglianze, ma da ciò che ho potuto vedere nel corso degli anni è che questa procedura non è supportata e l'opzione corretta in questo caso è re-installare. Si potrebbe trovare il proprio sistema ancora utilizzabile dopo aver eseguito la procedura del passaggio ad una versione precedente, ma è più probabile che si rimanga semplicemente confusi dall'essere al di fuori della luminosa luce del sistema di gestione dei pacchetti. Le mie condoglianze, ma da ciò che ho potuto vedere nel corso degli anni questa procedura non è supportata e l'opzione corretta in questo caso è re-installare. Si potrebbe scoprire che il proprio sistema è ancora utilizzabile dopo aver eseguito la procedura sopra descritta al contrario, ma è più probabile che si confonda al di là di ogni immaginazione il sistema di gestione dei pacchetti.
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Ovviamente, la stessa cosa vale per i tentativi di passare da (es.) Knoppix --> stable, Ubuntu --> testing, & etc. Innanzitutto usano repository differenti, e pochi o nessuno sforzo sono stati fatti per renderli compatibili gli uni con gli altri. Ovviamente, la stessa cosa vale per i tentativi di passare da (es.) Knoppix --> stable, Ubuntu --> testing & ecc. Dopo tutto usano repository differenti, e pochi o nessuno sforzo sono stati fatti per renderli compatibili gli uni con gli altri.
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Morale della favola: '''fai il backup'''! Dai una pulita al sistema e re-installa la versione che hai scelto, poi tira fuori il tuo {disk,tape,yadayada} di backup e sbatti i tuoi vecchi dati nel posto giusto. Morale della favola: '''fai il backup'''! Spazza via il sistema e re-installa la versione che hai scelto, poi tira fuori il tuo {disco,nastro,blablabla} di backup e sbatti i tuoi vecchi dati nel posto giusto.
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ToDo : Content about downgrading system should be moved to SystemDowngrade ToDo : Content about downgrading system should be moved to [[it/SystemDowngrade|downgrade del sistema]]

Translation(s): English - Français - Italiano

(!) ?Discussion


Passare da una versione ad un'altra

Lo sforzo principale di Debian è finalizzato, e lo sarà sempre, a produrre la Stable: le altre versioni sono in funzione di quell'obiettivo. È possibile trovare le altre versioni perfettamente utilizzabili, qualunque sia l'uso che se ne intenda fare; ciò non dovrebbe stupire molto un utente esperto di Debian: molti utenti, compresi naturalmente i Debian Developer utilizzano le versioni in via di sviluppo costantemente.

Tuttavia, bisogna tenere presente che Experimental è sperimentale; dunque è previsto che le cose di tanto in tanto non funzionino. Testing è semplicemente ciò che il nome stesso dice, serve per testare che le cose funzionino prima che vengano rilasciate nella futura Stable. Potresti, forse, trovare Testing o Unstable abbastanza stabili, e in effetti in molti hanno sottolineato come la Debian Unstable sia molto più stabile delle versioni stabili di altre distribuzioni.

In campo commerciale come corollario a questo si hanno tre rami :Development (sviluppo, N.d.T), Testing, e Production (produzione, N.d.T). In teoria, le imprese non permettono a nessuno di avvicinarsi anche solo vagamente ai loro server di produzione fino a quando non hanno verificato che la loro ultima versione non rovina niente che fin a quel momento funzionava e che ogni nuova funzionalità e caratteristica non è stata documentata in modo soddisdfacente per l'azienda.

YMMV [N.d.T. "Your Mileage May Vary": corrispondente all'italiano "la propria esperienza potrebbe essere diversa"]. Caveat emptor. Prendi ciò per cui paghi. Come dice il proverbio: "Se si rompe, ti puoi tenere entrambi i pezzi" ;-)

Avanzare di versione (es., Stable --> Testing)

Sulla macchina in questione, si esegua il comando seguente:

 dpkg --get-selections > packages.dpkg

Salvare il file di ouput (packages.dpkg) su un floppy (o su una posizione remota) per usi futuri. Questo file è un elenco dei pacchetti installati, che può rendere più semplice il lavoro nel caso sia necessario seguire la strada della re-installazione. Una volta ottenuta la nuova installazione base e impostate le fonti di apt, non eseguite altri programmi di installazione dei pacchetti. Poi prendete il file packages.dpkg ed eseguite il comando:

 dpkg --set-selections < packages.dpkg

In questo modo il sistema di gestione dei pacchetti saprà quali pacchetti installare/disinstallare, in massa. Una volta fatto questo, eseguite:

 aptitude dist-upgrade

che installerà i pacchetti che avete selezionato "automagicamente", ponendovi le domande necessarie per la configurazione. Dopodiché dovreste avere un clone dei vostri pacchetti precedenti, ma provenienti dal ramo verso cui volevate migrare.

Tornare indietro di versione (es., Testing --> Stable)

Le mie condoglianze, ma da ciò che ho potuto vedere nel corso degli anni questa procedura non è supportata e l'opzione corretta in questo caso è re-installare. Si potrebbe scoprire che il proprio sistema è ancora utilizzabile dopo aver eseguito la procedura sopra descritta al contrario, ma è più probabile che si confonda al di là di ogni immaginazione il sistema di gestione dei pacchetti.

Non è previsto che Debian sia in grado di farlo.

Ovviamente, la stessa cosa vale per i tentativi di passare da (es.) Knoppix --> stable, Ubuntu --> testing & ecc. Dopo tutto usano repository differenti, e pochi o nessuno sforzo sono stati fatti per renderli compatibili gli uni con gli altri.

Morale della favola: fai il backup! Spazza via il sistema e re-installa la versione che hai scelto, poi tira fuori il tuo {disco,nastro,blablabla} di backup e sbatti i tuoi vecchi dati nel posto giusto.

"Ma, ma, ma, ..."

Niente ma! Forse troverai qualche anima buona in debian-user che simpatizzi con la tua situazione. È altrettanto probabile che sarai arrostito vivo per aver evitato di assicurarti di aver fatto un backup dei tuoi preziosi dati prima di distruggere il tuo sistema. Se ti succede, consideralo una costosa forma di istruzione e passa oltre.

ToDo : Content about downgrading system should be moved to downgrade del sistema


Si veda anche: Stable - Testing - Unstable - Experimental