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Questa pagina descrive come usare vari strumenti CLI (interfaccia a riga di comando) per Apt.

Configurare le fonti di Apt

Apt scarica i pacchetti e li installa sul vostro computer. Per farlo si connette ad archivi di software, o fonti (in inglese source), che contengono tutti i pacchetti che si possono desiderare. Si può configurare Apt per usare una fonte (o fonti multiple) da cui ottenere questi pacchetti. Ci sono molte fonti: server web (HTTP), server FTP, dischi CD-ROM, server di rete (ecc). Generalmente gli utenti scaricano i pacchetti da Internet, dato che la maggior parte di essi non scarica tutti i 3 DVD (per l'attuale rilascio bullseye).

Modificando le fonti direttamente

Si può modificare direttamente il file che determina le proprie fonti usando il proprio editor di testo preferito. Questo esempio usa nano

nano /etc/apt/sources.list

Prima si dovrebbe leggere il manuale di questo file di configurazione qui o digitando man sources.list in una finestra con console. Si può anche leggere la pagina del wiki sul file sources.list.

Questi comandi devono essere eseguiti come root. Una console di root (in GNOME) può molto probabilmente essere trovata in Applicazioni > Strumenti di sistema > Terminale root. Si può anche usare sudo per modificare questi file da una console in esecuzione come account utente normale.

Usando un programma grafico

Alcuni programmi permettono di configurare le fonti di Apt attraverso un'interfaccia grafica. Per esempio:

Installare, rimuovere e aggiornare pacchetti

Ci sono molti strumenti a riga di comando dedicati alla gestione dei pacchetti in Debian. Tali programmi includono aptitude, apt-get e apt. Questo esempio usa apt ma altri gestori di pacchetti utilizzano comandi identici.

Nei comandi sostituire <pacchetto> con il nome del pacchetto oggetto dell'azione desiderata.

Mantenere aggiornato il proprio sistema

Per aggiornare tutti i pacchetti senza rimuoverne alcuno (aggiornamento sicuro):

apt update
apt upgrade

Per fare un aggiornamento dei pacchetti che richiede l'installazione o la rimozione di qualche altro pacchetto, eseguire il comando seguente e controllare i pacchetti che dovranno essere RIMOSSI: ogni pacchetto lib<pippo> non è un problema. Se dovesse rimuovere qualcosa che si usa e non c'è nulla che lo vada evidentemente a rimpiazzare (es. emacs20 rimpiazzato da emacs21), si può prendere un appunto in modo da poter reinstallarlo successivamente (quando sarà disponibile un pacchetto compatibile), o si può fare il "pin" di quel pacchetto (vedere la pagina wiki Preferenze di Apt prima di usare "dist-upgrade".

apt dist-upgrade

Cercare pacchetti

In aggiunta agli strumenti elencati sopra, si può anche usare il comando apt-cache per cercare pacchetti.

Nel comando sottostante sostituire <stringa> con una lista di parole chiave da cercare (nei nomi o nelle descrizioni dei pacchetti).

apt search <string>

Si può voler redirigere l'output in less (un paginatore scorribile) dato che l'elenco può essere enorme:  apt-cache search <stringa> | less 

Elencare i pacchetti installati

Per elencare i pacchetti installati usare:

Ulteriori letture


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