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~-[[DebianWiki/EditorGuide#translation|Translation(s)]]: [[AptCLI|English]] - [[fr/AptCLI|Français]] - Italiano - [[ko/AptCLI|한국어(Korean)]] - [[nlAptCLI|Nederlands]]-~ ~-[[DebianWiki/EditorGuide#translation|Translation(s)]]: [[AptCLI|English]] - [[fr/AptCLI|Français]] - Italiano - [[ko/AptCLI|한국어(Korean)]] - [[nl/AptCLI|Nederlands]]-~
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(Notare che una CLI o console [[it/Root|root]] (in GNOME) si può quasi certamente trovare in "Applicazioni -> Strumenti di sistema -> Terminale Root" e in "Applicazioni -> Strumenti di sistema -> Terminale" si può trovare una console per utente normale.)

{{http://www.vanadac.com/~dajhorn/projects/lmsw/10%20Spam/01%20apt-get%20install%20perlstuff.png}}
Line 14: Line 10:
Apt scarica i pacchetti e li installa sul vostro computer. Per farlo si connette ad archivi di software, o fonti (in inglese ''source''), che contengono tutti i pacchetti che si possono desiderare. Si può configurare Apt per usare una fonte (o fonti multiple) da cui ottenere questi pacchetti. Ci sono molte fonti: server web (HTTP), server FTP, dischi CD-ROM, server di rete (ecc). Generalmente gli utenti scaricano i pacchetti da Internet, dato che la maggior parte di essi non scarica tutti i 14 CD (per l'attuale rilascio di Sarge). Apt scarica i pacchetti e li installa sul vostro computer. Per farlo si connette ad archivi di software, o fonti (in inglese ''source''), che contengono tutti i pacchetti che si possono desiderare. Si può configurare Apt per usare una fonte (o fonti multiple) da cui ottenere questi pacchetti. Ci sono molte fonti: server web (HTTP), server FTP, dischi CD-ROM, server di rete (ecc). Generalmente gli utenti scaricano i pacchetti da Internet, dato che la maggior parte di essi non scarica tutti i 3 DVD (per l'attuale rilascio <<DebianCodename(stable)>>).
Line 18: Line 14:
Si può modificare direttamente il file che determina le proprie fonti: Si può modificare direttamente il file che determina le proprie fonti usando il proprio [[it/TextEditor|editor di testo]] preferito. Questo esempio usa {{{nano}}}
Line 20: Line 16:
Aprire una console [[it/Root|root]]
Line 22: Line 17:
# nano /etc/apt/sources.list
}}}
oppure
{{{
# gedit /etc/apt/sources.list
}}}
Modificare!

Prima si dovrebbe leggere il manuale di questo file di configurazione: digitare "{{{man sources.list}}}" in una finestra di console. Si può anche leggere la pagina [[it/SourcesList|sources.list]].

=== Usando apt-setup ===

Si può usare lo strumento '''apt-setup''' che genera automaticamente righe con fonti e le aggiunge a /etc/apt/sources.list (il file che configura le fonti apt). Notare che apt-setup non cancella la configurazione esistente: semplicemente vi aggiunge in fondo ulteriori fonti. apt-setup è un assistente di configurazione per [[DebConf|debconf]].

Notare che apt-setup faceva parte di base-config che non è più disponibile in [[it/DebianEtch|Debian Etch]] o [[it/DebianUnstable|Debian Unstable]], si faccia riferimento a [[DebianInstaller/RemoveBaseConfig]] e a http://lists.debian.org/debian-boot/2005/12/msg00259.html per ulteriori dettagli.

Aprire una console di root
{{{
# apt-setup
}}}
Seguite la configurazione guidata!

=== Usando apt-spy ===

apt-spy genera un file sources.list (il file di configurazione per le fonti dei pacchetti per apt) al posto vostro! Misura la latenza e la larghezza di banda dei server e sceglie il migliore.

Come prima cosa è necessario installarlo e poi leggere come usarlo:

Aprire una console di root
{{{
aptitude install apt-spy
nano /etc/apt/sources.list
Line 55: Line 20:
Quando si usa apt-spy è necessario includere almeno {{{-d}}} e la distribuzione Debian che si vuole testare.
Esempio di primo uso:
{{{
# apt-spy -d stable
}}}
Prima si dovrebbe leggere il manuale di questo file di configurazione [[https://manpages.debian.org/stretch/apt/sources.list.5.en.html|qui]] o digitando {{{man sources.list}}} in una finestra con console. Si può anche leggere la pagina del wiki sul file [[it/SourcesList|sources.list]].
Line 61: Line 22:
Questo comando controllerà tutti i repository per la versione Stable di Debian per vedere quali sono i più veloci. Se si vuole solamente controllare i repository della propria area si deve includere {{{-a}}} e la posizione; le aree permesse includono North America, South America, Asia, Europe e Australia e New Zealand.

==== Opzioni per apt-spy ====

 *-d distribuzione - la distribuzione Debian (es., stable). Richiesto a meno che non si stia aggiornando.
 *-a area - Area da testare. (es, Europe).
 *-c config - File di configurazione da usare.
 *-e numero - Numero di server da testare prima di terminare.
 *-f file - File da scaricare durante il test (specificato in relazione a Debian come base).
 *-i file - File di input specificato. Per l'uso con l'opzione -w.
 *-m elenco-di-mirror - Elenco di mirror da usare o elenco-di-mirror da aggiornare, se si sta facendo un aggiornamento.
 *-o file-output - File in cui mettere l'output.
 *-p proxy - Server proxy da usare.
Questi comandi devono essere eseguiti come [[it/Root|root]]. Una console di root (in GNOME) può molto probabilmente essere trovata in {{{Applicazioni > Strumenti di sistema > Terminale root}}}. Si può anche usare [[it/sudo|sudo]] per modificare questi file da una console in esecuzione come account utente normale.
Line 78: Line 26:
Se si usa GNOME ''(non so come sia per KDE)'', che è il desktop predefinito in Debian, si possono configurare le proprie fonti per Apt con un programma grafico. Lo si può trovare in:
 * per Etch: Desktop ''menu'' -> Amministrazione -> Proprietà software
Alcuni programmi permettono di configurare le fonti di Apt attraverso un'interfaccia grafica. Per esempio:
Line 81: Line 28:
Verrà chiesta la [[it/Root#Password|password di root]].  * {{{Menu Applicazioni > Impostazioni > Software e aggiornamenti}}} (pacchetto [[DebianPkg:software-properties-gtk]])
Line 83: Line 30:
== Installare pacchetti == == Installare, rimuovere e aggiornare pacchetti ==
Line 85: Line 32:
Aprire una console di root
{{{
# aptitude install <pacchetto>
}}}
dove <pacchetto> è il nome del pacchetto (applicazione) che si vuole installare.
Ci sono molti strumenti a riga di comando dedicati alla gestione dei pacchetti in Debian. Tali programmi includono [[it/aptitude|aptitude]], [[it/apt-get|apt-get]] e {{{apt}}}. Questo esempio usa {{{apt}}} ma altri gestori di pacchetti utilizzano comandi identici.
Line 91: Line 34:
== Reinstallare == Nei comandi sostituire {{{<pacchetto>}}} con il nome del pacchetto oggetto dell'azione desiderata.
Line 93: Line 36:
Per reinstallare un pacchetto digitare in un terminale:
{{{
aptitude reinstall <pacchetto>
}}}
Per reinstallarlo insieme a tutte le dipendenze digitare:
{{{
# aptitude reinstall <pacchetto> $(apt-cache depends --recurse --installed <pacchetto> ||grep '[ ]')
}}}


== Rimuovere un pacchetto ==

{{{
# aptitude remove <pacchetto>
}}}
dove <pacchetto> è il nome del pacchetto (applicazione) che si desidera rimuovere.

Per cancellare anche le directory e i file creati dal pacchetto dopo l'installazione, come file di configurazione o di stato ('''Attenzione''': ciò potrebbe includere anche file modificati dall'utente), usare:
{{{
# aptitude purge <pacchetto>
}}}

== Aggiornare un pacchetto ==

Aprire una console root
{{{
# aptitude upgrade <pacchetto>
}}}
dove <pacchetto> è il nome del pacchetto (applicazione) che si desidera aggiornare.
 * Installare un pacchetto: {{{apt install <pacchetto>}}}
 * Reinstallare un pacchetto: {{{apt reinstall <pacchetto>}}}
 * Reinstallare un pacchetto e tutte le sue dipendenze {{{apt reinstall <pacchetto> $(apt-cache depends --recurse --installed <pacchetto> ||grep '[ ]')}}}
 * Rimuovere un pacchetto: {{{apt remove <pacchetto>}}}
 * Rimuovere un pacchetto e tutti i suoi file di dati e di configurazione ('''Fare attenzione!'''): {{{apt purge <pacchetto>}}}
 * Aggiornare un pacchetto: {{{apt upgrade <pacchetto>}}}
Line 125: Line 45:
Aprire una console root
{{{
# aptitude update
# aptitude upgrade
}}}
Questo fa tutti gli aggiornamenti di pacchetti che non interferiscono con l'installazione di altri pacchetti.
Per aggiornare tutti i pacchetti senza rimuoverne alcuno (aggiornamento ''sicuro''):
Line 133: Line 48:
# aptitude dist-upgrade apt update
apt
upgrade
Line 135: Line 51:
Questo fa tutti gli aggiornamenti dei pacchetti anche se richiedono l'installazione o la rimozione di qualche altro pacchetto. Controllare i pacchetti che dovranno essere RIMOSSI: ogni pacchetto lib<pippo> non è un problema. Se dovesse rimuovere qualcosa che si usa e non c'è nulla che lo vada evidentemente a rimpiazzare (es. emacs20 rimpiazzato da emacs21), si può prendere un appunto in modo da poter reinstallarlo successivamente (quando sarà disponibile un pacchetto compatibile), o si può fare il "pin" di quel pacchetto (vedere "{{{man apt_preferences}}}") prima di usare "{{{dist-upgrade}}}".
Per
fare un aggiornamento dei pacchetti che richiede l'installazione o la rimozione di qualche altro pacchetto, eseguire il comando seguente e controllare i pacchetti che dovranno essere RIMOSSI: ogni pacchetto lib<pippo> non è un problema. Se dovesse rimuovere qualcosa che si usa e non c'è nulla che lo vada evidentemente a rimpiazzare (es. emacs20 rimpiazzato da emacs21), si può prendere un appunto in modo da poter reinstallarlo successivamente (quando sarà disponibile un pacchetto compatibile), o si può fare il "pin" di quel pacchetto (vedere la pagina wiki [[it/AptPreferences|Preferenze di Apt]] prima di usare "{{{dist-upgrade}}}".

{{{
apt dist-upgrade
}}}
Line 139: Line 60:
Aprire una console
{{{
$ apt-cache search <stringa>
}}} dove <stringa> è un elenco di parole chiave da cercare.
In aggiunta agli strumenti elencati sopra, si può anche usare il comando {{{apt-cache}}} per cercare pacchetti.
Line 144: Line 62:
Si può indirizzare l'output con una pipe (ridirigere l'output) verso "less" (un visualizzatore scorribile) dato che l'elenco potrebbe essere molto grande: Nel comando sottostante sostituire {{{<stringa>}}} con una lista di parole chiave da cercare (nei nomi o nelle descrizioni dei pacchetti).
Line 147: Line 65:
$ apt-cache search <stringa> | less apt search <string>
Line 149: Line 67:

Si può voler redirigere l'output in {{{less}}} (un paginatore scorribile) dato che l'elenco può essere enorme: {{{ apt-cache search <stringa> | less }}}
Line 152: Line 72:
Aprire una console
{{{
$ dpkg --list
}}}
Per elencare i pacchetti installati usare:
 * {{{ dpkg --list }}}
 * o {{{ aptitude search ~i }}}
Line 159: Line 78:
 * [[it/AptTools|Strumenti APT]] - Ulteriori strumenti Apt
 * [[it/Synaptic|Synaptic]] - Sistema Apt grafico
 * [[it/Aptitude|Aptitude]] - Potente sistema Apt basato su ncurses
 * [[SecureApt]] - firme crittografiche (''in inglese'')
 * La pagina del wiki principale per [[it/Apt|Apt]] wiki page

{{{#!wiki comment
Mettere ogni collegamento a pagine relative ad Apt nella pagina principale di Apt, in modo che tutti possano essere trovati là.
}}}

Translation(s): English - Français - Italiano - 한국어(Korean) - Nederlands


Questa pagina descrive come usare vari strumenti CLI (interfaccia a riga di comando) per Apt.

Configurare le fonti di Apt

Apt scarica i pacchetti e li installa sul vostro computer. Per farlo si connette ad archivi di software, o fonti (in inglese source), che contengono tutti i pacchetti che si possono desiderare. Si può configurare Apt per usare una fonte (o fonti multiple) da cui ottenere questi pacchetti. Ci sono molte fonti: server web (HTTP), server FTP, dischi CD-ROM, server di rete (ecc). Generalmente gli utenti scaricano i pacchetti da Internet, dato che la maggior parte di essi non scarica tutti i 3 DVD (per l'attuale rilascio bullseye).

Modificando le fonti direttamente

Si può modificare direttamente il file che determina le proprie fonti usando il proprio editor di testo preferito. Questo esempio usa nano

nano /etc/apt/sources.list

Prima si dovrebbe leggere il manuale di questo file di configurazione qui o digitando man sources.list in una finestra con console. Si può anche leggere la pagina del wiki sul file sources.list.

Questi comandi devono essere eseguiti come root. Una console di root (in GNOME) può molto probabilmente essere trovata in Applicazioni > Strumenti di sistema > Terminale root. Si può anche usare sudo per modificare questi file da una console in esecuzione come account utente normale.

Usando un programma grafico

Alcuni programmi permettono di configurare le fonti di Apt attraverso un'interfaccia grafica. Per esempio:

Installare, rimuovere e aggiornare pacchetti

Ci sono molti strumenti a riga di comando dedicati alla gestione dei pacchetti in Debian. Tali programmi includono aptitude, apt-get e apt. Questo esempio usa apt ma altri gestori di pacchetti utilizzano comandi identici.

Nei comandi sostituire <pacchetto> con il nome del pacchetto oggetto dell'azione desiderata.

  • Installare un pacchetto: apt install <pacchetto>

  • Reinstallare un pacchetto: apt reinstall <pacchetto>

  • Reinstallare un pacchetto e tutte le sue dipendenze apt reinstall <pacchetto> $(apt-cache depends --recurse --installed <pacchetto> ||grep '[ ]')

  • Rimuovere un pacchetto: apt remove <pacchetto>

  • Rimuovere un pacchetto e tutti i suoi file di dati e di configurazione (Fare attenzione!): apt purge <pacchetto>

  • Aggiornare un pacchetto: apt upgrade <pacchetto>

Mantenere aggiornato il proprio sistema

Per aggiornare tutti i pacchetti senza rimuoverne alcuno (aggiornamento sicuro):

apt update
apt upgrade

Per fare un aggiornamento dei pacchetti che richiede l'installazione o la rimozione di qualche altro pacchetto, eseguire il comando seguente e controllare i pacchetti che dovranno essere RIMOSSI: ogni pacchetto lib<pippo> non è un problema. Se dovesse rimuovere qualcosa che si usa e non c'è nulla che lo vada evidentemente a rimpiazzare (es. emacs20 rimpiazzato da emacs21), si può prendere un appunto in modo da poter reinstallarlo successivamente (quando sarà disponibile un pacchetto compatibile), o si può fare il "pin" di quel pacchetto (vedere la pagina wiki Preferenze di Apt prima di usare "dist-upgrade".

apt dist-upgrade

Cercare pacchetti

In aggiunta agli strumenti elencati sopra, si può anche usare il comando apt-cache per cercare pacchetti.

Nel comando sottostante sostituire <stringa> con una lista di parole chiave da cercare (nei nomi o nelle descrizioni dei pacchetti).

apt search <string>

Si può voler redirigere l'output in less (un paginatore scorribile) dato che l'elenco può essere enorme:  apt-cache search <stringa> | less 

Elencare i pacchetti installati

Per elencare i pacchetti installati usare:

  •  dpkg --list 

  • o  aptitude search ~i 

Ulteriori letture

  • La pagina del wiki principale per Apt wiki page


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