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Alcune informazioni sul window manager Fluxbox.
Contents
Introduzione
Nel mondo Unix, Fluxbox è un window manager veloce e leggero per il sistema X Window basato su Blackbox 0.61.1 e compatibile con esso. Ha il supporto per le applicazioni KDE e Gnome.
A differenza dei pesi massimi, Gnome e KDE, ai quali occorrono (idealmente) 15-30 secondi per alzarsi e partire, Fluxbox è fuori dai blocchi e in piena corsa non appena si preme il tasto Invio. Il suo menu e la sua configurazioni vengono fatti con semplici file posizionati nella directory dell'utente in una directory chiamata .fluxbox.
Fluxbox ha un comodo meccanismo di uso delle schede per le finestre. Si possono abbinare finestre multiple in una singola finestra con linguette lungo il bordo superiore: semplicemente si clicca con il pulsante di mezzo sulla linguetta di una finestra (tenendo premuto) e si trascina e rilascia sulla linguetta di un'altra finestra. Ciò è molto utile per tenere pulito un desktop senza esiliare applicazioni ad altri desktop virtuali (sebbene abbia anche quelli).
Un'altra bella funzionalità di Fluxbox è il supporto per l'aggancio di applicazioni al dock. Fondamentalmente, un'applicazione agganciabile viene eseguita come una sorta di icona con display e controlli in miniatura. Però non è come un'icona, ma piuttosto come i controlli su un walkman (per esempio) se paragonati alle grandi manopole di un impianto stereo. Mira ad essere leggero ed altamente personalizzabile con un supporto solo minimale per le icone grafiche e funzionalità di base di stile dell'interfaccia. L'interfaccia base ha solamente una barra delle applicazioni ed un menu accessibile cliccando con il pulsante destro sul desktop. Fluxbox supporta anche scorciatoie da tastiera create dall'utente.
Fluxbox è uno straordinario esempio di software che non dipende da alcun altro window manager. È piccolo, veloce e risulta nella stramaggioranza dei casi piacevole a vedersi . (Sorgenti <500K.) Può essere usato con DebianLive su piccole chiavette USB.
Coerentemente con l'obiettivo di semplicità di Fluxbox, il menu principale, le scorciatoie da tastiera e la configurazione base sono tutti cambiabili modificando file di testo. I temi di Fluxbox sono compatibili al 100% con quelli di blackbox. Possono essere specificati i colori, i gradienti, i bordi e diversi attributi grafici base; le versioni recenti di Fluxbox supportano angoli arrotondati ed elementi grafici. Fluxbox ha inoltre svariate funzionalità che mancano a blackbox, incluse le finestre in schede, una funzione familiare da PWM, ed una barra del titolo personalizzabile.
Installazione
Se non è installato X, è necessario come prima cosa installarlo, usando Aptitude o apt-get:
apt-get install xorg
In seguito si può installare fluxbox.
apt-get install fluxbox
Ora si può usare fluxbox con xdm.
Il pacchetto fluxbox contiene i seguenti strumenti:
- fluxbox: il window manager Fluxbox
- fbsetbg: script per impostare lo sfondo del desktop
fbrun: piccolo strumento RunApplication
- startfluxbox: strumento per avviare Fluxbox che legge le informazioni sulla sessione da ~/.fluxbox/startup
Sessione Fluxbox
KDM e GDM
Per avviare una sessione Fluxbox da KDM o GDM si può scegliere 'fluxbox' dal menu di sessione o di tipo di sessione.
XDM
Per avviare Fluxbox da xdm si deve creare e configurare un file .xsession nella propria directory utente.
exec startfluxbox
In alternativa usare il sistema di alternative Debian ed impostare x-session-manager a Fluxbox.
Dalla riga di comando
Per eseguire Fluxbox dal login a riga di comando, impostare il file .xinitrc nella propria directory utente ed inserire le righe seguenti:
exec startfluxbox
In alternativa usare il sistema di alternative Debian ed impostare x-session-manager a Fluxbox.
Configurazione
Cambiare i temi GTK
Si possono cambiare i temi GTK e GTK2 in Fluxbox con gtk-theme-switch. Installare come prima cosa il pacchetto gtk-theme-switch e spostare i propri temi GTK in ~/.themes, eseguire gtk-theme-switch2 e cambiare il tema.
Questo mostra come configurare le impostazioni GTK senza alcuna applicazione extra installata.
Creare o modificare il file ~/.gtkrc-2.0 e inserire dei parametri simili ai seguenti:
#imposta il tipo di carattere gtk-font-name = "sans 7" #imopsta il tema gtk-theme-name = "niroki" #imposta il tema delle icone gtk-icon-theme-name = "SimplyGrey" #nella barra strumenti mostra solo le icone gtk-toolbar-style = GTK_TOOLBAR_ICONS #nella barra strumenti mostra le icone in dimensione ridotta gtk-toolbar-icon-size = GTK_ICON_SIZE_SMALL_TOOLBAR
Riferimenti: http://www.gtk.org/api/2.6/gtk/GtkSettings.html
Scorciatoie da tastiera
È possibile impostare una vasta gamma di scorciatoie da tastiera per Fluxbox usando la configurazione di ~/.fluxbox/keys (anche se è possibile usare un altro nome specificandolo in ~/.fluxbox/init). Il file dei tasti ha un'organizzazione semplice e chiara, come mostra l'esempio seguente:
# file di configurazione dei tasti di fluxbox Mod1 Tab :NextWindow Mod1 Shift Tab :PrevWindow Mod1 F1 :Workspace 1 Mod1 F2 :Workspace 2 Mod1 F3 :Workspace 3 Mod1 F4 :Workspace 4 Mod1 a :Maximize Mod1 h :MaximizeHorizontal Mod1 v :MaximizeVertical Mod1 q :ExecCommand aterm Mod1 d :ToggleDecor
Quindi l'organizzazione generale è:
<modificatore> <tasto> [...] :<funzione>
NOTA BENE: le tabelle seguenti non sono complete!
modificatore |
tasto sulla tastiera |
Mod1 |
Alt |
Mod4 |
OS, alias tasto-Win |
Control |
Ctrl, tasto di controllo |
Shift |
Maiusc |
tasti |
tasti sulla tastiera |
a-zA-Z0-9 |
lettere e cifre, senza distinzione tra maiuscole e minuscole |
Escape |
Esc, il tasto di escape |
Right|Left|Up|Down |
tasti freccia sotto ai tasti Home/Fine |
Tab |
tasto di tabulazione |
Delete |
tasto Canc |
funzione |
azione |
Workspace N |
sposta all'ambiente di lavoro N |
PrevWindow|NextWindow |
sposta ciclicamente alla finestra precedente/successiva nell'ambiente di lavoro attuale |
Exec|ExecCommand |
esegue l'argomento che segue |
FullScreen |
commuta la modalità a tutto schermo per la finestra attuale |
ToggleDecor |
abilita o disabilità le decorazioni della finestra |
Maximize[Horizontal|Vertical] |
commuta la funzione massimizza per la finestra attuale |
NextTab|PrevTab |
commuta tra le schede |
MoveTo x y |
sposta la finestra attuale nelle coordinate (x,y) (dove (0,0) è l'angolo in alto a sinistra) |
ArrangeWindows |
dispone automaticamente le finestre sul desktop attuale |
RootMenu |
fa comparire il menu principale nella posizione del cursore |
I modificatori, i tasti e le funzioni non distinguono tra maiuscole e minuscole. In questo caso si tratta più di un problema di leggibilità.
Sfondo
Per caricare automaticamente all'avvio un'immagine per il desktop, inserire (o se c'è già rimuovere il commento)
background: none
nel file ~/.fluxbox/overlay
Quindi impostarla manualmente tramite fbsetbg solo la prima volta, la direttiva verrà inserita nel file ~/.fluxbox/lastwallpaper.
Slit
La slit è una speciale finestra cornice che può contenere applicazioni agganciabili (dockable), per esempio "bbtools" o "wmapps".
Quando le applicazioni sono eseguite nella slit, queste non hanno una loro cornice della finestra; vengono invece incorniciate nella slit, e sono sempre visibili all'interno dello spazio di lavoro corrente.
Si può cliccare con il tasto centrale del mouse sul bordo della finestra slit per avere un menù per determinare la sua posizione, se le applicazioni all'interno debbano essere raggruppate orizzontalmente o verticalmente, e se la slit debba nascondersi automaticamente quando il mouse si sposta.
La maggior parte delle applicazioni agganciabili usano l'opzione -w per essere eseguite nella slit. Per esempio si può mettere nel proprio ~/.xinitrc:
bbmail -w & bbpager -w & wmdrawer & exec fluxbox
NOTA: Possono anche essere messe tutte nello script startfluxbox(8). In questo modo sarà sufficiente specificare: exec startfluxbox nel proprio ~/.xinitrc.
Per utilizzare la slit, questa deve essere stata compilata in Fluxbox; questa è l'azione predefinita.
File slitlist
Il file slitlist di Fluxbox è disponibile per coloro che desiderano utilizzare applicazioni agganciabili nella slit. Questo file aiuta Fluxbox a tenere traccia dell'ordine in cui disporre le applicazioni agganciabili che si desidera vengano eseguite. Solitamente il file si trova in ~/.fluxbox/slitlist.
Una semplice procedura per avere la sequenza della slit come desiderato è questa:
- Eseguire Fluxbox senza applicazioni agganciabili precaricate
- Eseguire le applicazioni individualmente nell'ordine in cui le si desidera
- Aggiungere le applicazioni al proprio script di autoesecuzione o ancora meglio al proprio script startfluxbox(8) .
Questa sequenza verrà automaticamente salvata come predefinita in ~/.fluxbox/slitlist e verrà mantenuta nelle future versioni di Fluxbox.
Gli utenti sono liberi di modificare a mano il file slitlist. È una semplice lista di nomi di programmi, uno per ogni applicazione agganciabile. In modo simile al file init, non dovrebbe essere modificato mentre Fluxbox è in esecuzione, o i cambiamenti potrebbero essere sovrascritti.
Gli utenti hanno anche la possibilità di scegliere un diverso percorso per il file slitlist. Il componente del file init che deve essere cambiato è il seguente:
session.session0.slitlistFile: <nomefile>
Ulteriori informazioni
Vedere anche Xinitrc, FluxboxIcon.
Collegamenti esterni
Temi per Fluxbox
